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In data 23 gennaio 2017 il Gran Consiglio ha approvato due iniziative parlamentari di Ghisletla (21 settembre 2015) e Pronzini (7 novembre 2016) che chiedevano una completazione della Legge sul Gran Consiglio alfine di obbligare il Consiglio di Stato a rispondere a interpellanze e interrogazioni in modo oggettivo, esaustivo e trasparente. Ciò a seguito di alcuni casi in cui il CdS era venuto meno ai suoi obblighi.

Riprendiamo alcuni stralci del rapporto commissionale del 14 dicembre 2016 alfine di inquadrare la discussione e soprattutto le dotte considerazioni contenute e fatte proprie dal Gran Consiglio.

2.1 L’iniziativa di Raoul Ghisletta

L’atto parlamentare di Raoul Ghisletta chiede la completazione della Legge sul Gran Consiglio e della Legge organica comunale prendendo lo spunto dalle “Direttive sull’informazione e la comunicazione della Repubblica e Cantone Ticino” elaborate dal Consiglio di Stato. Il documento in questione è entrato in vigore il 1° ottobre 2013 con lo scopo di meglio disciplinare il dovere di informare la popolazione in merito alle attività dello Stato e sulle questioni di pubblico interesse e si basa sui seguenti principi.

L’esigenza di informare riguarda ogni aspetto dell’attività del Consiglio di Stato e dell’Amministrazione cantonale: in generale, la comunicazione accompagna e favorisce l’allestimento, la messa in atto e la giustificazione delle decisioni.

Le autorità si impegnano quindi ad applicare verso l’esterno, in ogni momento, una politica di informazione coerente, attiva, puntuale, trasparente e aperta.

· Coerente – il principio di collegialità è definito dalla Costituzione cantonale e dal Regolamento sull’organizzazione del Consiglio di Stato e dell’Amministrazione. Per principio i membri del Consiglio di Stato devono essere solidali con i colleghi e con le deliberazioni del Collegio. Un membro del Consiglio di Stato può, informandone il Collegio, esprimere le proprie divergenze di voto e di opinione.

· Attiva – le autorità informano spontaneamente, per rispondere al diritto del cittadino di conoscere i processi decisionali e il funzionamento dell’ente pubblico.

· Puntuale – le autorità informano tempestivamente riguardo alle loro decisioni. Anche risultati parziali, tappe intermedie e varianti vanno rese pubbliche, su temi di pubblico interesse, non appena le circostanze lo permettono.

· Trasparente – le autorità informano in modo proporzionato, oggettivo e completo, distinguendo chiaramente fra dati e valutazioni, indicando le fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi. Per principio, tutte le richieste scritte e orali dei media devono essere evase, nei limiti previsti dalle normative superiori.

· Aperta – le autorità non si limitano a esprimere unilateralmente il loro punto di vista ma promuovono il dialogo con la cittadinanza predisponendo un calendario di incontri pubblici e manifestazioni. Compatibilmente con la politica di informazione del Consiglio di Stato, vengono sfruttate le possibilità offerte dalle nuove tecnologie di comunicazione.

Secondo l’iniziativa anche la comunicazione tra il Governo e il Parlamento deve avvenire adottando i principi elencati nella Direttiva del 1 ottobre 2013 e per questo motivo la Legge sul Gran Consiglio e sui rapporti con il Consiglio di Stato deve essere così completata:

Art. 99cpv. 4(nuovo) – Procedura

Il Consiglio di Stato nelle risposte alle interpellanze e alle interrogazioni si attiene a una comunicazione trasparente: esso informa proporzionato, oggettivo e completo, distinguendo chiaramente tra dati e valutazioni, indicando le fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi.

2.2 L’iniziativa di Matteo Pronzini

L’iniziativa di Matteo Pronzini prende lo spunto dalla mancata risposta del Consiglio di Stato a una sua interrogazione del 5 giugno 2015 intitolata “Chiarezza sui vitalizi dei Consiglieri di Stato”, ma anche da altre mancate risposte da parte del Governo e risposte parziali e poco trasparenti.

Il deputato chiede quindi le seguenti modifiche della Legge sul Gran Consiglio.

Art. 97 cpv. 5bis (nuovo) – Interpellanza

Il Consiglio di Stato è tenuto a rispondere compiutamente all’interpellanza, a meno che una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore glielo impediscano. In tal caso, il Consiglio di Stato indica espressamente l’esistenza e l’esatta portata di tale impedimento.

Art. 98 cpv. 4 (nuovo) – Interrogazione

Il Consiglio di Stato è tenuto a rispondere compiutamente all’interrogazione, a meno che una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore glielo impediscono. In tal caso, il Consiglio di Stato, indica espressamente l’esistenza e l’esatta portata di tale impedimento.

1. Considerazioni commissionali

La Commissione ritiene prioritario, al di là delle considerazioni del Governo e dei municipi consultati, affermare che le risposte a interpellanze e interrogazioni debbono essere oggettive, esaustive e trasparenti. Naturalmente il tutto con la riserva dei dati sensibili e delle informazioni riservate.

Ritiene altresì indispensabile che i rappresentanti dei legislativi debbano essere messi in condizione di operare avendo accesso a tutte queste informazioni e quindi posti al medesimo livello di chi siede in un esecutivo.

Sono a tutti gli effetti rappresentanti del popolo e quindi deve essere garantito loro il principio di una comunicazione trasparente con la popolazione.

Per questi motivi la Commissione, all’unanimità, ritiene indispensabile, per garantire che le comunicazioni tra il Governo e il Parlamento avvengano in modo trasparente, modificare la legge sul Gran Consiglio nella forma proposta dall’iniziativa Ghisletta. Questo per rispettare i principi che lo stesso Consiglio di Stato ha voluto inserire nella direttiva del 1° ottobre 2013 e in particolar modo per quanto riguarda la trasparenza.

La Commissione aderisce anche alle proposte formulate dal deputato Pronzini anche se, oggettivamente, le domande formulate nell’interrogazione portata ad esempio concernevano dati sensibili e personali. La Commissione ritiene comunque opportuno prevedere nella legge l’obbligo del Consiglio di Stato di segnalare l’esistenza di eventuali impedimenti (disposizioni di legge o interessi pubblici superiori) che non rendessero possibile rispondere (integralmente) a determinate domande.

Anche in questo caso per la Commissione prioritaria è l’assoluta trasparenza con cui Consiglio di Stato e municipi devono rispondere a questi atti parlamentari.

Di conseguenza veniva proposto una modifica dell’art. 99 cpv 2

Art. 99 cpv. 2 (nuovo)

2Il Consiglio di Stato nelle risposte alle interpellanze e alle interrogazioni si attiene a una comunicazione trasparente: esso informa in modo proporzionato, oggettivo e completo, distinguendo chiaramente tra dati e valutazioni, indicando le fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi. Qualora una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore gli impediscano di rispondere a determinate domande, il Consiglio di Stato indica espressamente l’esistenza di tale impedimento.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio! Lo scorso 3 giugno 2019 il Consiglio di Stato si è rifiutato di rispondere alle domande dell’interpellanza 11 maggio 2019 Rendite pensionistiche degli ex membri del Governo: è l’ora dei conti del Gruppo MPS-POP-Indipendenti con la quale si interrogava il Consiglio di Stato sul tema dei privilegi dell’esecutivo in materia pensionistica.

Lo ha fatto sostenendo che le domande poste nell’interpellanza si riferivano a casi relative a singole persone nei confronti dei quali vi è la necessità di tutelare la sfera privata.

Un’affermazione ed un atteggiamento che lede l’obbligo del Consiglio di Stato di rispondere in modo proporzionato, oggettivo e completo, distinguendo chiaramente tra dati e valutazione, indicando le fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi. E, nel caso di singole e specifiche domande che per disposizione di legge o un interesso pubblico superiore, fosse impossibilitato a rispondere d’indicare espressamente quale fosse l’impedimento.

Alla luce di queste considerazioni – e con l’auspicio che il presidente del Gran Consiglio come stabilito dall’articolo 18 della LGC vigili con attenzione sull’osservanza della legge e nello specifico che il Consiglio di Stato risponda finalmente in modo preciso, completo e trasparente – poniamo le seguenti domande:

1. Il Consiglio di Stato ha già proceduto ad approvare la risoluzione governativa relativa all’ammontare della rendita vitalizia di Paolo Beltraminelli?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

2. A quale Ufficio o Servizio statale è stata (o verrà) affidata l’elaborazione della bozza di risoluzione governativa?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

3. È stato (o verrà) interpellato, al riguardo, l’IPCT? Se sì, su che base e secondo quali modalità?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

4. Il vitalizio è stato calcolato solo sugli anni effettivi come Consigliere di Stato (8 anni) o sono stati aggiunti anche gli anni riscattati (4 anni) a un prezzo scontato?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

5. È stato aggiunto anche il supplemento sostitutivo AVS/AI?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

6. Se sì, l’età dell’interessato è stata (o verrà) presa in considerazione per la determinazione del supplemento sostitutivo (come avviene per i funzionari statali) oppure verrà fatta astrazione di questo elemento? Quale preciso ragionamento giuridico sarebbe posto alla base di tale modo di procedere?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

7. Se ne fosse fatta totalmente o parzialmente astrazione, quale preciso ragionamento giuridico sarebbe posto alla base di tale modo di procedere?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

8. I due consiglieri di Stato Vitta e Bertoli, che si trovano in una situazione analoga a quella di Beltraminelli, hanno partecipato all’adozione di questa risoluzione?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

9. Di quale importo è aumenta la rendita decisa grazie all’apporto dei 4 anni riscattati?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

10. In base al decreto legislativo del 23 febbraio 2015, a partire dall’aprile 2015 e fino ad aprile 2019, a Paolo Beltrminelli è stata trattenuta una deduzione del 9% dello stipendio lordo quale contributo pensionistico. Che ne è ora di questa somma, pari a circa 90’000.- franchi ?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

11. Il neo Consigliere di Stato Raffaele De Rosa ha segnalato la volontà di riscattare degli anni di funzione?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

12. Qualora il Consigliere di Stato De Rosa chiedesse di riscattare uno o più anni di funzione a chi verrebbe affidato il calcolo del prezzo del riscatto?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

13. Che attenzione e che peso intende dare il Consiglio di Stato alla perizia del professor Schmutz?

a. Se vi è un impedimento nel rispondere a questa specifica e precisa domanda per una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore, ci venga indicato in modo completo e preciso di quale impedimento si tratta

* Interpellanza del Gruppo MPS-POP-Indipendenti – Matteo Pronzini, Simona Arigoni, Angelica Lepori

 

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