18 Novembre 2017

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Risoluzione Assemblea OBe

aaalogogiulemaniPubblichiamo qui di seguito la risoluzione approvata in data odierna dall'Assemblea del personale delle Officine di Bellinzona in relazione ai risultati della recente tornata di trattative tra CoPe Allargata e FFS.

L'assemblea del personale delle Officine di Bellinzona, riunita il 2 giugno 2016, ha esaminato l'evoluzione nelle trattative tra la CoPe allargata e le FFS e, al termine della discussione, ha adottato la seguente

Risoluzione

Rilevato che:
• le posizioni tra le parti sono ancora lontane, in particolare per quanto riguarda i volumi di lavoro commissionati alle OBe: le FFS si erano impegnate, nell'ambito degli accordi sulla costituzione del centro di competenze, a garantire «volumi analoghi a quelli attuali» (= ~430'000 ore nel 2013), mentre le ordinazioni attuali, comprese quelle provenienti da clienti terzi, sono molto inferiori a questo livello.
• L'attuale volume delle ordinazioni non permetterebbe nemmeno di mantenere l'attuale occupazione.

Prende atto che:
• è stata sottoscritta una moratoria sulla situazione del personale, che permette di proseguire con maggior serenità nei prossimi mesi le trattative volte all' incremento delle ordinazioni e dei volumi delle ordinazioni.
• Le FFS hanno accettato di ampliare le attività destinate alle OBe, estendendole in particolare al risanamento delle sottocassa dei treni Flirt, ossia convogli moderni del trasporto viaggiatori che richiedono competenze allargate.

E risolve:
• di esprimere un fermo e forte sollecito alle FFS a concretizzare tutte le prospettive suscettibili di garantire e incrementare l'occupazione del settore della manutenzione industriale, non ponendo limiti allo sviluppo di nuove idee e adottando i necessari provvedimenti strutturali, operativi e di investimento per concretizzarle.
• Di condividere e sostenere pienamente le proposte espresse dalla CoPe allargata (vedi tabella allegata), che devono sfociare in questi sei mesi in un piano di fabbrica e di un piano industriale condivisi ed adeguati al raggiungimento degli scopi sopra espressi.
• Rinnovano la richiesta al Consiglio di Stato di farsi garante, con appropriate iniziative politiche, degli accordi sottoscritti dalle FFS e sostenere attivamente il contenuto della presente risoluzione.

Di confermare, considerata l'importanza dei punti tutt'ora in sospeso, i provvedimenti adottati con la risoluzione del 18 aprile 2016, che chiedevano la riattivazione dell'iniziativa popolare per la creazione di un polo tecnologico e la sospensione dell'attività dei due rappresentanti del personale nel consiglio di fondazione del centro di competenze.

 

Bellinzona, 2 giugno 2016

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