25 Marzo 2017

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Il direttore sanitario del Civico servitore di due padroni?

aaaaaarossomatteoIl dottor medico, primario di chirurgia, Raffaele Rosso svolge, all'interno dell'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) le impegnative funzioni di direttore sanitario dell'Ospedale Regionale di Lugano nonché di capo dipartimento di chirurgia per l'intero EOC. Contemporaneamente il nominativo del dottor Rosso appare nella lista dei medici che operano per il gruppo privato Genolier e specificatamente presso la clinica Sant'Anna di Sorengo (http://clinicasantanna.ch/it/home-sant-anna/medici).

Come si vede, il dottor Rosso, fautore di un ospedale cantonale unico, non fa fatica a sdoppiarsi frequentando più ospedali, pubblici e privati. È forse questo eccessivo impegno che lo ha spinto, negli scorsi giorni, ad annunciare che con il primo gennaio 2018 lascerà la guida del servizio di chirurgia e la direzione sanitaria dell'Ospedale Regionale di Lugano.

 

In attesa che questo avvenga, chiedo al CdS:

1. L'EOC è stato informato, ed ha approvato, questa collaborazione da parte del dottor Rosso con il gruppo Genolier?

2. Come è stata regolata questa situazione?

3. In cosa consiste esattamente questa collaborazione?

4. In che percentuale il dottor Rosso collabora con il gruppo Genolier? Tale percentuale è in aggiunta al tempo pieno che esso svolge per l'EOC o viene detratta dal rapporto di lavoro con l'EOC?

5. L'EOC non pensa che tale collaborazione possa portare un discapito all'EOC ed in particolare possa causare una "fuga" di pazienti dal pubblico al privato?

6. All'interno dell'EOC vi sono altri casi di medici che collaborano con il gruppo Genolier o altre cliniche private?

7. Qual è il giudizio del Consiglio di Stato su questa collaborazione?

 

*Interrogazione al Consiglio di Stato del deputato MPS Matteo Pronzini.

Appello 8 aprile

Vogliamo vivere e lavorare in un paese democratico e civile

Appello per una manifestazione

sabato 8 aprile - Bellinzona ore 14.30

 

scaricate il l'appello e firmatelo

Petizione

NO AL CONTINUO SMANTELLAMENTO DELL'OSPEDALE SAN GIOVANNI

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE SALE OPERATORIE PER IL DAY HOSPITAL

Scarica la petizione qui

La petizione può essere firmata da qualsiasi cittadino domiciliato nei comuni della Nuova Bellinzona. Le firme sono da rispedire al più presso a: cp 2320, 6501 Bellinzona

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