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Nel 2000, in occasione di una manifestazione del Movimento della Marcia mondiale delle donne contro la fame e la violenza, ho incontrato la cineasta Carole Roussopoulos. Carole desiderava fare un piccolo film sulla questione della povertà  in Svizzera e cercava in Ticino qualcuna che testimoniasse davanti alla camera il suo tenore di vita, guadagnando meno di tremila franchi al mese. Dopo qualche telefonata mi sono resa conto che testimoniare che si guadagna meno di tremila franchi, in altre parole che si è povero/a, non é facile; di fatto non ho trovato nessuna che fosse disposta a dirlo davanti ad una telecamera.

Essere povero è sentito come una vergogna, mentre è un’ ingiustizia.

 

La povertà : alcuni dati (*)

 

– 1,9 %  della popolazione ticinese riceve prestazioni assistenziali

– 2’674 economie domestiche beneficiano di prestazioni di assistenza: dato quasi triplicato in Ticino dal 1990 al 2008

– 10,4% del totale delle persone occupate in Ticino é un “working poor”

– 4,9% è il  tasso di disoccupazione medio in Ticino nel 2009. La tendenza è in aumento.

 

La povertà: un esempio

 

In Ticino, esiste da qualche anno, l’associazione  Tavolino  magico, che raccoglie ogni giorno generi alimentari in esubero e li consegna a persone bisognose  in Centri di distribuzione creati appositamente. Questi  prodotti vengono donati a  persone a cui mancano i soldi per comperare da mangiare, in altre parole che hanno fame. Questa iniziativa è sicuramente lodevole ed aiuta veramente gente in situazioni difficili, non sono contraria ma  permettetemi di dire che se in uno dei paesi più ricchi del mondo ci sono  persone che non hanno da mangiare a sufficienza, qualcosa non va….

 

Povertà e ricchezza : due facce della stessa medaglia

 

Di fatto: tanta ricchezza… mal ripartita: “Nel 2004 il Cantone Ticino contava 213’660 contribuenti. Di questi 147’623 (cioè circa il 70%) dichiaravano un patrimonio netto inferiore ai 100’000 franchi, arrivando così a totalizzare il  12% di tutta la fortuna dichiarata. Sempre nello stesso anno, sull’altro fronte, 10’879 contribuenti con un patrimonio superiore ai 500’000 franchi (cioè il 5,5%) dichiaravano di possedere il 53% di tutta la fortuna dichiarata.

Le cose non cambiavano di molto nel 2007 per quel che riguarda i contribuenti con un patrimonio inferiore ai 100’000 franchi: erano circa il 71%. Tuttavia le cose stavano un po’ diversamente nella parte alta della classifica. I più ricchi (quelli con un patrimonio netto superiore ai 500’000 franchi) erano il 7,16% (non molti di più rispetto al 5,5% del 2004): ma, insieme,   possedevano il 69% di tutto il patrimonio, un balzo del 15% rispetto alla rilevazione precedente”.(Solidarietà, 28 novembre 2010)

 

La povertà: lottare contro

 

Per lottare contro la povertà in Ticino, chiediamo tra l’altro:

– L’introduzione di un reddito minimo garantito

– L’aumento dei limiti di reddito al di sotto dei quali scatta il diritto ai sussidi per i premi di cassa malati

– L’introduzione di premi di cassa malati sulla base del reddito

– Misure contro la disoccupazione.

 

E per finanziare questa lotta contro la povertà, chiediamo aumenti fiscali per gli alti redditi delle persone fisiche e giuridiche, e sulle fortune.

 

* Candidata MPS al Consiglio di Stato e al Gran Consiglio

 

(*) Anno europeo di lotta contro la povertà e l’esclusione sociale: www.contrapes.ch Campagna 2010 contro la povertà e l’Esclusione sociale

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