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Dopo l’articolo pubblicato dedicato agli sgravi fiscali e ai tagli ai sussidi delle casse malati, pubblichiamo ampi stralci di un nuovo intervento dei compagni dell’MPS di Zurigo, che mettono l’accento sui tagli nel settore ospedaliero.

 

L’ospedale universitario di Zurigo taglia 200 posti di lavoro…

 

Il 26 gennaio 2011 Peter Hasler, Presidente del Consiglio Ospedaliero ed ex Direttore dell’Unione padronale svizzera, annuncia il taglio i più di 220 posti di lavoro nell’Ospedale universitario di Zurigo (USZ). In base al  programma cantonale di risanamento  “San 10”  il livello di partecipazione statale viene bloccato al 2009. I lavoratori del USZ devono contribuire con 18 milioni di franchi in meno sul salario per colmare  la perdita di 45 milioni di franchi nel budget.

 

.per compensare i tagli sociali decisi dal Consiglio di Stato

 

Negli anni dal 2003 al 2009, con i molteplici programmi di risparmio (San04, MH06) nel campo sanitario, il Canton Zurigo ha “risparmiato” 640 milioni di franchi e stralciato 412 posti di lavoro a tempo pieno –  peggiorando le condizioni di lavoro di coloro che operano nel sociale. Nello stesso periodo,  il Canton Zurigo ha diminuito la sua offerta in prestazioni pubbliche di circa 2,8 miliardi di franchi e varato, sull’insieme degli stipendi per il personale dei servizi pubblici, misure di risparmio che ammontano a un miliardo di franchi (riduzione della compensazione al rincaro, sospensioni dei passaggi di categoria, ecc. ). Con il progetto “San 10” il Consiglio di stato zurighese vuole risparmiare ulteriori 481 milioni nel settore sanitario (in totale 1,9 miliardi) e lo smantellamento di posti di lavoro presso l’USZ ne è una prima conseguenza. Ne scaturirà inoltre un peggioramento delle condizioni di lavoro del personale di cura degli ospedali pubblici, rendendo problematico mantenere una buona qualità delle cure.

 

Tagli per i lavoratori…. regali fiscali per i ricchi

 

Ammontano a  5,6 miliardi di franchi i  tagli sugli stipendi, sui posti di lavoro e sui servizi pubblici a carico dei lavoratori, dei pensionati e di coloro che dipendono dalle prestazioni sociali, degli studenti e dei disoccupati. Nel Canton Zurigo, negli ultimi dieci anni, le concessioni fiscali, in particolare a favore degli alti salari e dei super-ricchi, ammontano però annualmente a circa un miliardo di franchi  .

Ma non basta, con la nuova legge fiscale, in votazione il 15 maggio prossimo, il Governo del Canton Zurigo  vuol fare ancor meglio. Per l’imposta sul reddito, il nuovo tasso di progressione sarà del 12%, finora era del 13% – per i singoli con entrate oltre i 253’700 franchi e sopra i 352’500 per le coppie sposate –  e verrà ancora ridotto al’11%. Per l’aliquota  dell’imposta sul reddito verrà cancellata l’ultima progressione del 3%o e ridotta al 2 ½ %.

E così, gli zurighesi più ricchi (l’1,5%) risparmieranno ulteriori 250 milioni di franchi in tasse! E, decisione ancora più arrogante:  il 15 maggio verrà messa in votazione anche la proposta di modifica della legge cantonale sull’assicurazione malattia. Il Consiglio di Stato e la maggioranza borghese vogliono ridurre il sussidio cantonale ai premi delle casse malati (del 20%,  pari a 75 milioni di franchi) a scapito di quel 30% degli assicurati che per legge ne hanno diritto perché vivono in condizioni modeste.

 

Maggior concorrenza con i DRG (Diagnosis-Related Groups)…

 

Dall’anno prossimo il finanziamento degli ospedali avverrà con i cosiddetti DRG (Diagnosis-Related Groups) -“Raggruppamenti Omogenei di Diagnosi”(ROD)- una forma di finanziamento delle prestazioni, che serve da base per calcolare i costi forfettari per tipi di malattie o trattamenti più o meno omogenei: una appendicite costa un tot, una nascita un tot, un intervento sui calcoli ai reni…ecc. E’ chiaro che le casse malati e le autorità usufruiranno di un potente  strumento per accentuare la concorrenzialità dei costi tra gli ospedali – pubblici e privati: se un’appendicite costerà un tot nel Canton Appenzello, perché dovrebbe costare di più nell’Ospedale Universitario di Zurigo?

 

Gli Ospedali verranno stimolati a dimettere o, addirittura a rifiutare, quei pazienti con diagnosi complesse molto “costose”. Ricerche in Germania, dove il sistema DRG è in funzione già dal 2004  dimostrano che anche il rapporto del personale con i pazienti, come pure tra personale medico e di cura, è molto peggiorato. Con il finanziamento DRG verranno presumibilmente chiusi un numero assai elevato di ospedali. Secondo l’ex Direttore dell’Ufficio Federale della Sanità Pubblica, Thomas Zeltner, dei 321 ospedali (nel 2007) ne verranno chiusi altri 100 (nel 1982 in Svizzera ve ne erano 462). Per il personale di cura ciò comporta maggiori pressioni sugli stipendi e sulle condizioni di lavoro a causa dell’aumento della concorrenza tra ospedali. Condizioni di lavoro che già oggi sono al limite della sopportazione, come ampiamente documentato dalla AGGP (Aktion gsundi Gsundheitspolitik)  nel suo libro nero ” Wir können dich swingen”.

 

Mobilitiamoci per i nostri diritti sul posto di lavoro e per il servizio pubblico

 

Lo smantellamento dei posti di lavoro all’USZ, il pacchetto fiscale del Governo e tutto il “Programma di risanamento2010” sono una vera e propria insolenza. Rifiutiamo queste proposte arroganti dei ricchi e dei potenti. Solamente la mobilitazione unitaria dei lavoratori e dei fruitori dei servizi pubblici può essere un mezzo efficace contro questi programmi di risparmio. Non é questione di misure di risparmio “migliori” e “sopportabili”, tutto il pacchetto “San10” deve essere rifiutato. Un movimento che si sviluppi dalla base può rompere queste strategie e far nascere una dibattito collettivo su possibili alternative radicali.

 

*http://www.aggp.ch/cms/upload/aggpPDF/schwarzbuch.pdf

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