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In data 18 febbraio 2019 l’Osservatorio delle dinamiche economiche (O-De) ha pubblicato la “Previsione del tasso di disoccupazione, Febbraio 2019” in cui scopriamo che il tasso di disoccupazione SECO calerà ancora in febbraio.

In compenso all’Osservatorio delle dinamiche economiche dell’IRE sono sfuggite un paio di informazioni:

– Secondo i dati pubblicati dell’Ufficio federale di statistica il 14 febbraio 2019 in Ticino nel IV trimestre 2018 gli occupati sono diminuiti di 8’900 su base annua.

– Sempre secondo gli stessi dati nel IV trimestre 2018 in Ticino si sono registrati 1’400 disoccupati in più.

– Dal 2011 in Ticino – contrariamente al resto della Svizzera – il numero di disoccupati ILO si scosta sempre più da quello dei disoccupati SECO fino a raggiungere il triplo (1).

– In Ticino la metà dei posti di lavoro annunciati agli URC dall’entrata in vigore dell’obbligo di annuncio sono da attribuire a agenzie di prestito personale (2).

– In Ticino dall’ottobre 2018 si è registrato un aumento anomalo degli “iscritti non disoccupati”, vale a dire persone iscritte agli URC ma che risultano non immediatamente disponibili perché seguono un programma occupazione, una riqualifica o svolgono un lavoro la cui retribuzione non arriva nemmeno al livello delle indennità di disoccupazione (70 o 80% del precedente salario. (3)

Da un lato quindi il cantone si rifiuta di fare effettuare analisi sul calo dei salari (siamo l’unica grande regione che ha registrato un calo dei salari in 7 sezioni economiche su 17 fra il 2008 e il 2016), sull’aumento del precariato, sul numero sempre crescente di disoccupati che non hanno più diritto alle indennità, sugli over 50 licenziati e finiti in povertà e dall’altro ha un mandato di prestazioni per farci sapere che la disoccupazione SECO cala, senza mai analizzare il perché.

Sul suo sito internet, l’O-de si presenta così:

L’Osservatorio delle dinamiche economiche (O-De) è uno strumento di ricerca, analisi e divulgazione di conoscenza della struttura e della dinamica dell’economia del Cantone Ticino, con particolare attenzione al mercato del lavoro.

Difficile davvero capire in cosa consista l’analisi e la particolare attenzione al mercato del lavoro leggendo i rapporti regolari che pubblica l’O-De. Ci si chiede inoltre a cosa serva pagare un Osservatorio delle dinamiche economiche quando poi tocca ai singoli cittadini, come noi, andarsi a cercare i dati interessanti per cercare di capire le tendenze in atto sul mercato del lavoro ticinese.

Chiediamo pertanto al lodevole Consiglio di Stato:

1. Quanto paga il cantone per i servizi dell’O-De dell’IRE?

2. In cosa consiste esattamente il mandato? Quali dati e analisi deve fornire l’IRE?

3. Quali sono i documenti pubblicati dell’O-De su mandato del cantone?

4. Ritiene che siano sufficienti ad illustrare le dinamiche economiche in atto nel cantone?

5. Come mai spetta ai singoli cittadini andare a cercarsi alcuni dati? Non sarebbe meglio avere rapporti regolari e completi pubblicati e inviati i media ufficialmente dal cantone?

Note:
1) Ustat, Monitoraggio congiunturale, dicembre 2018
2) Dati amstat.ch
3) Dati amstat.ch

*Interrogazione del Deputato MpS Matteo Pronzini del 19 febbraio 2019

 

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