La proposta di nomina nel consiglio d’amministrazione dell’EOC di Andrea Bersani è la triste e ridicola ennesima dimostrazione che questa ripartizione tra i partiti di governo di appetitosi posti non ha nessun senso e, soprattutto, non è utile per gli interessi della popolazione di questo cantone.

E non è che l’ultimo esempio. Le ultime nomine nel consiglio d’amministrazione dell’OEC si caratterizzano per una totale incompetenza in ambito sanitario ed ospedaliero. A tale incompetenza si somma una visione della politica sanitaria e del ruolo dell’EOC in antagonismo con la volontà popolare. Basti ricordare la sconfitta in votazione popolare della riforma della legge ospedaliera, rispettivamente della pianificazione ospedaliera tra i cui  ideatori vi furono proprio i membri del CdA dell’EOC.

Bisogna intervenire affinchè la competenza nelle nomine del consiglio d’amministrazione dell’EOC non sia più il prodotto di una logica di spartizione delle poltrone tra PLRT, Lega, PPD e PS e che a dirigere un così importante ente pubblico siano delle donne e degli uomini che abbiano a cuore e promuovono una politica sanitaria ed ospedaliera nell’interesse della popolazione e lontana dalla logica di mercato che oggi caratterizzata la politica dell’EOC.

Per queste ragioni il Gruppo MPS-POP-Indipendenti propone, tramite quest’iniziativa parlamentare generica, una modifica della legge sull’Ente Ospedaliero Cantonale e più precisamente il tuo titolo II (Organizzazione) secondo questi principi:

punto 1

7 seggi nel Consiglio d’Amministrazione dell’EOC sono così ripartiti:

·       1 seggio in rappresentanza del Consiglio di Stato

·       2 seggi in rappresentanza del personale

·       4 seggi per donne e uomini con esperienza e competenza in ambito sanitario ed ospedaliero.

Punto 2

·       Il Consiglio di Stato propone per ratifica al Gran Consiglio il suo rappresentante

·       Il personale dell’EOC elegge a scrutinio segreto i suoi due rappresentanti

·       Ogni cittadina e ogni cittadino domiciliato in Ticino potrà candidarsi per uno dei 4 seggi rimanenti. Le candidature saranno sottoposte per elezione al Plenum del Gran Consiglio che procederà all’elezione tenendo conto delle esperienze e delle competenze in ambito sanitario ed ospedaliero nonché ad una visione a difesa di una sanità pubblica fortemente radicata sul territorio.

Per il Gruppo MPS-POP-Indipendenti

Matteo Pronzini, Simona Arigoni, Angelica Lepori

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