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Sappiamo che segui con una certa attenzione le discussioni e le attività politiche; e quindi avrai potuto sicuramente constatare come l’MPS abbia, in questi ultimi anni, condotto battaglie politiche importanti che toccano le condizioni di vita e di lavoro della stragrande maggioranza della popolazione.
A Bellinzona, dove abbiamo per la prima volta, provato a costruire un’opposizione alle politiche dominanti abbiamo condotto alcune battaglie importanti. Da quella referendaria contro i privilegi dei municipali (proponevano onorari di oltre 100’000 franchi l’anno e rimborsi spesa di 1’000 franchi al mese) a quella in difesa dell’Officina, contro il suo smantellamento; da quella per lo sviluppo di servizi sociali (mense e doposcuola in particolare) a quella contro lo smantellamento
dei diritti pensionistici dei dipendenti della città. Insomma, abbiamo cercato di difendere un punto di vista chiaro e conseguente con gli impegni che ci eravamo assunti.
Ma il nostro impegno tocca questioni che riguardano anche altri centri importanti del Cantone: basti pensare alla nostra opposizione all’assurdo progetto di rilancio dell’aeroporto di Lugano.
Un progetto che noi avversiamo per ragioni economiche, sociali ed ambientali. E da tempo abbiamo proposto di avviare il processo di ricollocamento del personale.
In questi giorni poi abbiamo rilanciato con forza la questione della lotta al dumping salariale e sociale. Non passa ormai giorno senza che casi di abusi, salariali e dei diritti di chi lavora, vengano segnalati. Persino una nota trasmissione della RSI vi ha dedicato di recente una puntata. Noi
abbiamo pensato di rilanciare le stesse proposte (con l’aggiunta della lotta alla discriminazione di genere) che avevamo fatto con l’iniziativa votata 4 anni fa e sconfitta allora per poco. Oggi quelle rivendicazioni sono ancora di grande e urgente attualità: e le abbiamo inserite nell’iniziativa
“Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!” che abbiamo lanciato pochi giorni fa.
Di questi ed altri temi, pure importanti (la socialità, la formazione, etc.), vorremmo parlare in occasione delle prossime elezioni comunali della primavera 2020. Dopo la positiva esperienza di Bellinzona, vorremmo candidarci in alcuni dei centri più importanti, a cominciare da Lugano e
Locarno.
Naturalmente non ci facciamo illusioni di poter spostare le cose con le elezioni. Sappiamo che le decisioni fondamentali non vengono prese né dai partiti politici, né dai Municipi che essi formano, men che meno dagli organi cosiddetti rappresentativi come i Consigli comunali. Sono invece altre strutture, assolutamente non democratiche, che nessuno controlla ed elegge, a prendere le decisioni più importanti, quelle che più influenzano la vita di tutti noi: le banche centrali, i ministri delle finanze, i dirigenti delle grandi banche e delle grandi imprese: partiti, parlamenti e governi
(nazionali, regionali e locali) non fanno che adeguarsi e rappresentare tali interessi. Così avviene in tutta Europa, così avviene nel nostro paese, nel nostro cantone, nei nostri comuni.
La nostra convinzione e la nostra visione della politica sono diverse. Noi pensiamo che solo l’azione, la mobilitazione dei salariati e dei cittadini possa modificare le cose, dalle piccole a quelle più grandi. Ma è anche vero che un presenza nelle istituzioni può essere utile per far conoscere le
nostre posizioni, per dare voce, pubblicamente, all’opposizione alle politiche dominanti.
n questi anni, come detto, abbiamo cercato di diffondere l’idea (e di realizzarla ogni volta che è stato possibile) della necessità una politica di opposizione, di sinistra e anticapitalista. Una posizione che è giusto possa esprimersi anche al momento delle elezioni: il voto per la lista alla
quale partecipa l’MPS sarà l’occasione per esprimere questo orientamento in modo chiaro.
Per poter dar corpo a questa lista abbiamo bisogno di tutti coloro che ci seguono con simpatia, spesso partecipando alle nostre attività. Vorremmo esprimere una lista un po’ più ampia e per questo ti chiediamo di metterti a disposizione per figurare sulla lista animata dall’MPS in collaborazione con il POP e alla quale parteciperanno anche degli indipendenti.
Se tu avessi già maturato questa disponibilità, ti invitiamo a farcelo sapere senza esitazioni. Per chi volesse approfondire la discussione, abbiamo pensato di organizzare alcune riunioni regionali, aperte a tutte le persone interessate. Le prime due si svolgeranno a

LUGANO – venerdì 6 dicembre – ore 20.30 – al Canvetto Luganese 

(via Simen 4b) 

 BELLINZONA – sabato 7 dicembre – ore 16.00 – presso la sede MPS – 

via C. Molo 18 (seguirà un momento conviviale per inaugurare la nuova sede MPS) 

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