Coronavirus, periodo estivo e attività di cura dei ragazzi: quali prospettive?

Tempo di lettura: 2 minuti
image_print

Con la chiusura delle scuole e l’arrivo dell’estate il problema della cura dei figli non potrà considerarsi come un semplice problema di accudimento.

In molte famiglie lavorano entrambi i genitori e la prudenza che vuole che i ragazzi non vengano affidati ai nonni, porrà parecchi problemi relativi alla custodia dei figli.

In passato abbiamo sottolineato come la pur cospicua offerta di colonie e altre attività estive di vario genere destinate a bambini e ragazzi non sempre sia sufficiente rispetto alla domanda che emerge dal territorio.

Pensiamo che nel contesto attuale questo problema possa rivelarsi ancora più grave, anche perché, come parrebbe delinearsi, non tutta la tradizionale offerta (pubblica e privata) sembra poter essere confermata.

Per questa ragione riteniamo necessario che il Cantone assuma un ruolo di iniziativa e coordinamento, per garantire l’offerta e le condizioni nelle quali essa possa essere realizzata.

Alla luce di queste considerazioni chiediamo al governo:

1. Non ritiene necessaria la creazione immediata di un gruppo di lavoro (al quale partecipino gli organizzatori pubblici e privati di attività di accudimento estivo) che:

– censisca la domanda e l’offerta di accudimento durante i mesi di chiusura delle scuole

– elabori le direttive (organizzative, sanitarie, etc.) per l’organizzazione di queste attività

– coordini l’offerta dei vari enti in modo da poter soddisfare le esigenze di tutto il territorio

2. Non ritiene necessario pensare a un finanziamento straordinario delle attività di questa offerta di accudimento estivo in modo che essa possa essere offerta gratuitamente a tutti coloro che vi faranno capo?

3. Non ritiene utile mettere a disposizione gratuitamente le strutture pubbliche cantonali (e invitare quelle comunali a fare la stessa cosa) per la tenuta di queste attività estive?

4. Non ritiene utile dare indicazione agli uffici di collocamento affinché orientino verso queste strutture quelle persone attualmente disoccupate e in grado di integrarsi in queste attività?

Per il gruppo MPS-POP-Indipendenti

Angelica Lepori, Simona Arigoni, Matteo Pronzini

articoli correlati

I coloni israeliani spingono verso un’escalation incessante in Cisgiordania mentre la moderazione palestinese comincia a incrinarsi

Dietro gli enormi profitti di TotalEnergies c’è anche il trading di petrolio e gas

Altro che “non sapevamo”: il Consiglio di Stato ha scelto di non vedere e di non rispondere