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Interpellanza al Municipio di Bellinzona

La ripresa della scuola significa anche la ripresa di quelle attività di servizio come mensa e doposcuola.

Già da tempo abbiamo sottolineato come la gestione da parte del Municipio di questi servizi sia carente e discutibile, mettendo soprattutto in evidenza come una gestione basata su appalti ad associazioni ed entri privati apre la strada alla concorrenza tra di essi e rischia di pesare negativamente sulla qualità del servizio e delle condizioni di lavoro delle e dei dipendenti.

Ora apprendiamo che l’Associazione Polo SUD che da anni offre servizi mense e dopo scuola e che l’anno scorso aveva ricevuto l’appalto per la gestione delle cosiddette “mense comunali” è stata estromessa dall’appalto, ma che continuerà a gestire le sue strutture che aveva comunque mantenuto aperte. Una decisione che da un certo punto di vista ci rallegra visto che abbiamo messo in evidenza spesso le lacune e le criticità di questa gestione. Sorprende però che, a distanza di un anno, la gestione passi di mano, quando fino all’anno scorso l’associazione Polo SUD, a detta del Municipio, rispondeva a tutte le esigenze e ai criteri per l’assegnazione dell’appalto.

Ma la questione non finisce qui. Sembrerebbe infatti che l’associazione continuerà comunque a fornire i servizi di mensa e doposcuola nei suoi spazi e questo a prezzi ultra concorrenziali….

Infatti tre anni fa (prima di ricevere l’appalto del comune) il Polo sud aveva una politica di tariffe differenziata in base alla presenza che prevedeva però per una tariffa forfettaria di 250 franchi per usufruire del servizio 5 giorni alla settimana (5 pasti e pomeriggi dopo scuola). Con l’appalto del comune, l’anno scorso i prezzi sono stati adeguati a quelli delle altre mense, arrivando a 8 franchi a pasto (senza servizio dopo scuola) per la mensa scolastica con possibilità di fare degli “abbonamenti” forfettari di 112.- al mese presso il Polosud e 136.- alla mensa scolastica, con il doposcuola gratuito e il mercoledì gratuito (con pasto) in caso di iscrizione al Polosud (e non alla mensa scolastica…)

Ora il polo SUD offre la possibilità di usufruire del servizio per 5 giorni (pasti e dopo scuola) al prezzo mensile di 50 franchi…

Facendo un po’ di conti possiamo vedere che tre anni fa, presso il Polo SUD, una famiglia con un figlio spendeva per il servizio mensa e dopo scuola (5 giorni) in tutto 250 franchi al mese; lo scorso anno (sempre con la stessa gestione ma presso la mensa “comunale”) per prestazioni inferiori (assenza del pranzo al mercoledì) l’importo complessivo ammontava a 112.- o 136 franchi al mese, quasi la metà in meno. Oggi, senza più avere l’appalto del comune, sempre per le stesse prestazioni (5 pasti e 5 giorni dopo scuola) il Polo SUD chiede 50 franchi al mese.

Evidentemente questo spinge evidentemente le famiglie a scegliere i servizi del Polo SUD a scapito delle mense comunali, attualmente gestite da un’altra associazione.

Una situazione del genere, caratterizzata da una sorta di dumping nell’offerta, non piò che far sorgere alcune domande:

  1. come mai l’associazione Polo sud non ha ricevuto l’appalto per la gestione della mensa comunale alle scuole SUD?
  2. A chi è stato attribuito l’appalto?
  3. Come è possibile una variazione così significativa dei prezzi? Come mai senza ricevere i sussidi comunali i prezzi sono così bassi?
  4. Non ritiene il Municipio che questo genere di situazione porterà ad un indebolimento delle strutture comunali?
  5. Non crede, il Municipio, che si tratti di una politica che rischia di mettere in discussione la qualità del servizio offerto sul territorio?
  6. Il Municipio è sicuro che con questi prezzi la qualità del servizio sia garantita?
  7. L’associazione polo SUD è sottoposta a controlli? Chi esegue questi controlli? In che modo avvengono?

Angelica Lepori e Monica Soldini, lista MPS-POP-Indipendenti

Bellinzona 1° settembre 2020

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