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Interpellanza

Notizia di oggi, il WWF e Pro-Natura contestano il progetto, situato all’interno del paesaggio
d’importanza nazionale, che “lede in particolare gli obiettivi di protezione seguenti: conservare
il carattere naturale del paesaggio alpino con i suoi ghiacciai, torrenti e laghetti; preservare la
quiete e la naturalità degli ampi spazi selvaggi; conservare la tranquillità degli spazi selvaggi di
alta montagna”.
Giustamente la conservazione di luoghi, come il territorio in questione, è di vitale importanza sia
dal punto di vista ambientale sia da quello turistico.
Secondo le due associazioni “Una ponderazione degli interessi va a favore della conservazione
dell’integrità di questo paesaggio i quanto il progetto non riveste alcun interesse pubblico e
sarebbe un primo impatto negativo in un paesaggio integro. Quest’ultimo aspetto è
particolarmente considerato dalla giurisprudenza del Tribunale federale”.
Chiediamo quindi al Consiglio di Stato:

  1. Che priorità viene data alla tutela del paesaggio e al rispetto di fauna e flora, rispetto alle
    domande di costruzione per la posa di antenne, in questo caso per la trasmissione di dati
    tra le borse?
  2. Ritiene, il Consiglio di Stato, che ci è una non-curanza del patrimonio ambientale e una
    totale sudditanza verso chi vuole speculare a proprio vantaggio, non tenendo in
    considerazione il bene e la salute della popolazione e del territorio ticinese?
  3. Non crede, il Consiglio di Stato, di dover mettere un freno a questa scellerata e scriteriata
    intenzione, nell’attuare pose di antenne in zone protette, che possa favorire e mantenere
    un minimo di interesse pubblico e non solo favorire l’interesse di pochi, privati?
    Per MPS-POP-Indipendenti
    Simona Arigoni Zürcher
    Lepori Sergi – Pronzini

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