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Interpellanza

Negli scorsi mesi abbiamo interpellato il Consiglio di Stato in relazione a un ennesimo caso di
malagestione delle case per anziani Cinque Fonti di Gambarogno.
A seguito del licenziamento abusivo del direttore amministrativo erano emerse diverse situazioni
anomale legate soprattutto ai membri del consiglio di fondazione e i loro variegati conflitti
d’interesse.
Fatto sta che per cercare di giustificare il licenziamento abuso del direttore amministrativo si era
evocata la volontà di procedere a una collaborazione con ALVAD (aiuto domiciliare Locarno e
valle Maggia) e in particolare un outsourcing della direzione amministrativa.
Interpellato a questo proposito il ministro De Rosa davanti al Plenum del Gran Consiglio così
rispondeva:
“Questa è appunto un’ipotesi, quale soluzione ad interim, analogamente a quanto già
avvenuto in altre situazioni analoghe. In parallelo il Consiglio di Fondazione è stato
chiamato a proporre una soluzione definitiva che sia conforme alle norme applicabili. In
questo nuovo contesto si potranno valutare delle soluzioni di direttore amministrativo
alternative che prevedano collaborazioni regionali nel settore sociosanitario, ma ciò
ovviamente deve essere conforme alla legge.”
Nel frattempo abbiamo potuto leggere sul Foglio ufficiale dello scorso 24 luglio 2020 del
concorso per l’assunzione di un direttore/direttrice amministrativo 80-100% della Casa per
anziani Cinque Fonti.
Dobbiamo di conseguenza dedurre che la soluzione definitiva conforme alle norme applicabili
citata dal ministro De Rosa ha escludo il goffo tentativo di dare in outsourcing la funzione di
direttore amministrativo.
Viene dunque meno il pretesto legato al licenziamento abusivo del precedente direttore
amministrativo. Direttore che – lo ricordiamo – era stato da poco assunto, sempre tramite un
concorso pubblico ratificato poi da parte dell’autorità cantonale così come imposto dalla legge.
Tanto più che da quanto riportato dalla stampa a seguito del licenziamento abusivo il direttore
amministrativo ha inoltrato, legittimamente, una causa civile che rischia di pesare sui conti della
CPA e per finire sui conti pubblici.
Chiediamo dunque al Consiglio di Stato:

  1. Quale è stato il ruolo delle Autorità cantonali nel giungere alla conclusione dell’illegalità
    dell’outsourcing della funzione di direttore amministrativo?
  2. Se è intervenuto nei confronti della CPA per permettere al direttore licenziato abusivamente
    di riprendere la sua funzione.
    Per MPS-POP-Indipendenti
    Matteo Pronzini
    Arigoni Zürcher – Lepori Sergi

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