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Nella giornata del 20 gennaio 2021 il Municipio di Bellinzona ha pomposamente annunciato l’apertura, nell’aula magna delle Scuole elementari Nord di Bellinzona, di un centro di vaccinazione per i cittadini con più di 80 anni e gli eventuali coniugi o conviventi over 75 (vedi comunicato stampa allegato).

Il centro aprirà venerdì 22 gennaio 2021 con i seguenti orari: 09:00-12:30 e 13:30 18:00 per una durata minima di 3 giorni. Il Municipio non esclude che la durata potrebbe prolungarsi, dunque anche durante i giorni feriali della prossima settimana. Evidentemente gli anziani dovranno poi ritornare alle Scuole Nord, dopo 28 giorni, per il richiamo.

Tale notizia ci ha stupito non poco.

Le Scuole Nord di Bellinzona sono frequentate da almeno 500 allievi dai 6 agli 11 anni e oltre 50 docenti.

Dall’inizio della pandemia, quasi 12 mesi fa, si è ripetutamente invitato la popolazione a evitare i contatti tra nipoti e nonni.

Ancora in queste ultime ore il Medico cantonale ci ha informati che la variante inglese, giunta nel nostro Cantone, è estremamente contagiosa tra i giovani.

Nel Mendrisiotto vi è stato un collegamento tra un focolaio “inglese” nella casa anziani di Balerna e il focolaio “inglese” alla scuola media di Morbio Inferiore.

Sappiamo che il Municipio di Bellinzona ha gestito in modo molto superficiale l’emergenza sanitaria. Basti ricordare i trenta decessi alla casa anziani di Sementina durante la prima ondata, con addirittura l’apertura di un’inchiesta penale da parte del Ministero pubblico.

L’organizzazione di questo centro, in questo contesto, ci sembra un’ulteriore dimostrazione di una certa leggerezza, comportando rischi assai alti; un’ulteriore dimostrazione di irresponsabilità visto che si obbligano decine e decine di anziani a recarsi nel cuore di una scuola elementare.

Alla luce di queste considerazioni chiediamo al Consiglio di Stato:

1. L’Autorità cantonale è stata informata e coinvolta in questa decisione?

2. Se sì, è consapevole del concreto rischio che corrono decine di anziani entrando in contatto con centinaia di bambini?

3. Non ritiene necessario imporre il trasferimento del centro di vaccinazione in altro luogo?

Per MPS-POP-Indipendenti Matteo Pronzini
Arigoni Zürcher – Lepori Sergi

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