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A seguito delle pressioni esercitate negli scorsi mesi (ricordiamo la petizione promossa dall’MPS e le interrogazioni sia a livello cantonale che cittadino) sembrerebbe che l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) abbia deciso la riapertura del Pronto soccorso dell’Ospedale italiano di Lugano-Viganello a partire dal 10 maggio.

Tuttavia, da elementi raccolti presso lo stesso ospedale e verificando le indicazioni di servizio da parte dell’EOC questa riapertura non è ancora avvenuta. L’unica riapertura annunciato sul sito dell’EOC è quella del PS di Acquarossa.

L’MPS invita quindi il governo cantonale e il Municipio della città di Lugano ad intervenire con solerzia e in modo attivo affinché questa riapertura, promessa ed annunciata (anche attraverso una risposta del Consiglio di Stato ad un atto parlamentare dei deputati e delle deputate MPS), avvenga effettivamente. E, soprattutto, essa avvenga con la dovuta pubblicità (e non in forma semi-clandestina come sta avvenendo per il PS di Acquarossa) e informazione alla popolazione. Dopo oltre un anno di sospensione dell’attività di questa importante struttura per una zona assai popolata della città di Lugano, è importante che la popolazione possa essere capillarmente informata di questa riapertura (attraverso materiale distribuito alla popolazione, annunci sui giornali, etc.). Solo in questo modo la ripresa potrà essere effettiva e rispondere ai bisogni della popolazione.

Infine, l’MPS rinnova il suo appello e la sua proposta affinché la riapertura del PS di Viganello avvenga unitamente ad un suo potenziamento (passando da un’apertura di fatto limitata ad un’apertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7). Appare sempre più evidente, e le recenti decisioni annunciate dall’EOC sembrerebbero confermarlo, che il PS dell’Ospedale Civico di Lugano non risolverà i problemi di sovraffollamento con tutti i problemi connessi (lunghe ore di attesa, etc.).

Il potenziamento dell’offerta pubblica della medicina ambulatoriale nel Luganese (anche attraverso il potenziamento del PS dell’Ospedale italiano) resta una priorità assoluta.

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