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Sembrerebbe proprio che Bixio Caprara questa volta abbia deciso di portare sfiga al PS (è noto che lui ne porta, e molta, in qualsiasi ambito operi). Non sappiamo se il pronunciamento di ieri, fatto nel quadro del dibattito sulla ristrutturazione del Liceo di Bellinzona, avrà un seguito: ma i socialisti farebbero bene a cominciare a fare gli scongiuri.

Il già candidato due volte alla poltrona di sindaco di Bellinzona (due volte trombato), il già presidente del comitato Rabadan (ha inanellato due o tre edizioni disastrose, con tanto di neve al corteo domenicale), il già presidente del PLRT (è riuscito, dopo un secolo, a far perdere il Consigliere agli Stati al suo partito), ebbene l’uomo che, con la sua sola presenza, ha propiziato tutte queste disgrazie ha deciso che, contro il maligno MPS, deve difendere il PS.

Così, nel dibattito a cui facciamo riferimento, è intervenuto (nella sua veste di relatore) per spiegare che l’opposizione dell’MPS alla ristrutturazione del Liceo (noi eravamo per una nuova edificazione) si spiega solo con il fatto che l’MPS avrebbe come unico obiettivo di combattere Bertoli, Branda e quindi tutto quanto emana da istituzioni dirette dal PS.

All’onorevole sfiga non è naturalmente passato nemmeno per la mente che la nostra opposizione dura da più di tre anni e che l’abbiamo messa, nero su bianco, in diversi atti parlamentari; tutto questo mentre Caprara ha continuato a pensare (fino a ieri) che la ristrutturazione del Liceo (come recitava il rapporto di maggioranza da lui redatto nel 2015 sul credito di progettazione) sarebbe costata al massimo 25 milioni di franchi (tutto compreso, anche le baracche).

L’altro ieri si è svegliato e ha scoperto che in realtà ristrutturare una costruzione fatiscente come l’attuale Liceo costerà almeno 42 e rotti milioni, il 67,5% in più di quanto preventivato pochi anni prima. E non è finita, perché il credito di costruzione deve ancora arrivare sui banchi del Gran Consiglio.

Ma tra porta sfiga e facce come il…è stata una bella gara attorno alla questione della ristrutturazione del Liceo.

Il premio per la miglior faccia come il… spetta senza dubbio al direttore del Liceo Pinchetti. Questi, nel servizio radiofonico che commentava l’accoglimento da parte del Gran Consiglio del credito per la sede provvisoria e, in particolare, il fatto che tale credito sia stato aumentato di ben un milione di franchi grazie all’intervento degli studenti, non la finiva più di sottolineare il ruolo positivo degli studenti e della loro azione, in particolare il decisivo lancio di una petizione firmata da tre quarti degli studenti.

Si è solo dimenticato di ricordare che, poco più di tre settimane fa, quando gli studenti si erano riuniti in assemblea per decidere il lancio di questa decisiva petizione, proprio lui era intervenuto (con quale diritto poi in un’assemblea degli studenti non si capisce) per sconsigliare caldamente il lancio proprio di quella petizione, perché avrebbe potuto anche avere ripercussioni negative, addirittura peggiorare la situzione, etc. etc.

È così che oggi va il mondo…

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