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Nel quadro della mobilitazione contro la conferenza sulla cosiddetta “ricostruzione” dell’Ucraina che si terrà a inizio luglio a Lugano, l’MPS pubblica un’approfondita analisi dei rapporti economici tra Svizzera e Ucraina. Si scopre così che la Svizzera e le sue imprese multinazionali sono tra le più interessate al futuro assetto economico dell’Ucraina, ad una “ricostruzione” che vada sempre più nel senso di una liberalizzazione dei mercati e dell’accesso alla proprietà di terre fertili e materie prime di cui l’Ucraina è ricchissima. In questa prospettiva anche la guerra in atto assume una logica e un’importanza assai diverse da quelle ad essa normalmente attribuite. Il documento è scaricabile qui: https://mps-ti.ch/wp-content/uploads/2022/06/MPS-su-rapporti-Svizzera_Ucraina-giugno-2022.pdf

Ricordiamo che un presidio di protesta sulla conferenza di Lugano si terrà a Lugano, lunedì 4 luglio alle ore 17.30 in piazza Dante.

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