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PRESIDIO DI PROTESTA CONTRO
GLI INCIDENTI SUI CANTIERI!
BELLINZONA – 25 novembre 2022

ritrovo ore 12.15 in via Ghiringhelli

Lo scorso 9 novembre presso un cantiere di Bellinzona c’è stato l’ennesimo “incidente sul lavoro” costato la vita ad un lavoratore, uno di noi. Uno dei tanti e troppi incidenti che, nonostante le sbandierate statistiche, avvengono nella nostra regione, in una realtà edile confrontata con un aumento dei ritmi di lavoro e quindi dei rischi, in un pericoloso contesto di guerra dei prezzi tra imprese. Dove, semplicemente, sempre più spesso “vale tutto”.

Abbiamo più volte tematizzato la questione legata alla sicurezza nelle sedi opportune, sui media, nelle commissioni paritetiche, con la SUVA e attraverso delle vertenze aziendali. Le testimonianze dei lavoratori dai cantieri sono trancianti: la fretta vince su tutto, la quantità prevale sulla qualità, in un gioco al massacro che mette però a rischio delle vite umane e che non possiamo accettare.

Perché dietro ai meri numeri statistici degli infortuni ci sono delle persone, dietro alle cosiddette “morti bianche” ci sono famiglie spezzate, drammi reali davanti ai quali non sono sufficienti le reazioni di cordoglio o vicinanza ma sui quali si deve insorgere con determinazione, lucidità, strategia e comprensione del problema. Perché non sono morti bianche o infortuni. Sono omicidi o tentati omicidi. Ogni giorno. Sempre più spesso.

Ogni incidente sui cantieri è un incidente di troppo, ma soprattutto ogni situazione di rischio è una situazione di rischio di troppo. Soprattutto se non rispetta le condizioni minime previste dalle condizioni quadro vigenti nel settore, contrattuali e legislative. Il subappalto nasce per generare guadagni alle ditte che appaltano i lavori e portano con sé ritmi di lavoro folli, scarsa attenzione alla sicurezza, lavoro durante le intemperie, pericoli costanti.

È ora di chiamare ad una reale e concreta presa di responsabilità gli attori protagonisti del settore sul tema della sicurezza. Imprese ma anche committenti, organi di controllo e studi di progettazione affinché il tema della sicurezza rafforzi la sua centralità all’interno del posto di lavoro attraverso prevenzione, formazione, maggiori controlli e basi legali più incisive. E l’invito, pressante, affinché magistratura e forze di polizia intervengano nei casi di incidente in modo professionale, approfondito, rapido ed efficiente!

Invitiamo tutti venerdì prossimo 25 novembre 2022 alle ore 12:15, in faccia al cantiere protagonista dell’ultimo grave incidente, per un presidio contro gli incidenti sui cantieri.

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