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Pubblichiamo la presa di posizione di ErreDiPi in merito al secco rifiuto opposto dalla Commissione della gestione del Gran Consiglio alla richiesta dell’associazione di essere sentita nel quadro dell’attuale trattazione del messaggio relativo alle misure di compensazione presentato a metà luglio dal Consiglio di Stato. (Red)

L’Associazione ErreDiPi ha preso atto con rammarico e amarezza del rifiuto della Commissione Gestione e finanze di incontrarla.

Negli scorsi giorni, la Rete per la Difesa delle Pensioni ha esposto pubblicamente le proprie posizioni circa il messaggio presentato dal Consiglio di Stato sulle misure di compensazione necessarie per evitare la diminuzione  delle  rendite  a  seguito della riduzione del tasso di conversione.

L’ErreDiPi ha presentato un’analisi approfondita del messaggio: ne  ha  messo  in luce aspetti positivi, ma anche debolezze e criticità che rischiano di pesare ancora a lungo e in modo molto negativo sul futuro dell’IPCT e sulle prestazioni future degli assicurati.

Per illustrare nel dettaglio questa posizione l’ErreDiPi, in linea con l’atteggiamento costruttivo che l’ha sempre caratterizzata,  ha  chiesto  alla  Commissione  Gestione un incontro. La Commissione, a maggioranza, ha opposto un secco rifiuto a questa richiesta.

Questo rifiuto, purtroppo, non ci sorprende affatto. Segue quello opposto dal Consiglio di Stato, alcuni mesi fa, alla richiesta della Rete di partecipare alle trattative sulle misure di compensazione con una delegazione autonoma. Segue pure il procedimento disciplinare intentato contro due portavoce di ErreDiPi.

Constatiamo, non siamo ingenui, che queste scelte negano di fatto una qualsiasi rappresentatività all’ ErreDiPi, alle sue prese di posizione, alle sue attività.

Migliaia di assicurati e assicurate IPCT hanno in questo ultimo anno risposto alle diverse iniziative e attività promosse dalla nostra associazione, dalle manifestazioni pubbliche di piazza alle assemblee informative sui luoghi di lavoro. Attraverso tutte queste attività, caratterizzate da ampia partecipazione, l’ErreDiPi ha conquistato sul terreno e confermato la propria legittimità a rappresentare gli interessi degli assicurati e delle assicurate IPCT.

Si dica quel che si vuole, ma rifiutare di ascoltarci è essere sordi alle richieste che a buon diritto avanzano da mesi migliaia di persone.
Anche alla luce di questi atteggiamenti, appare necessario e importante garantire un’importante partecipazione alla manifestazione indetta per il prossimo

18 ottobre a Bellinzona Piazza Governo, ore 17.30

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