Avete detto conciliabilità lavoro-famiglia?

L’Ufficio federale di statistica ha pubblicato i dati sulla percezione dei ruoli di genere e della vita famigliare. Il modello di organizzazione preferito dalle famiglie intervistate è quello con entrambi i partner che lavorano a tempo parziale. Sembra quindi emergere una cultura che promuove un maggiore equilibrio nella suddivisione dei compiti professionali e famigliari.
La realtà però e ancora molto diversa. Il modello prevalente è ancora quello dell’uomo che lavora a tempo pieno e la donna a tempo parziale, seguito dal modello tradizionale con l’uomo a tempo pieno e la donna senza attività professionale. Solo nel 13% dei casi entrambi i partner lavorano a tempo parziale. È evidente quindi che la conciliazione lavoro-famiglia è ancora una questione privata, accessibile solo a chi può permetterselo.
È necessario invece che diventi una questione sociale e politica, con misure incisive per permettere alle famiglie di fare scelte diverse da quelle tradizionali. Torna di attualità la battaglia per la riduzione dell’orario di lavoro, l’aumento dei salari e il rafforzamento dei servizi di cura.