Tag: Vendita

Obbligatorietà generale CCL vendita: il SECO conferma le riserve formulate formulate a suo tempo dall’MPS

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto con soddisfazione del fatto che il Segretariato di Stato all’Economia (SECO) abbia emesso serie riserve sulla possibilità di dichiarare di forza obbligatoria...

Aperture festive dei negozi: Il DFE di Vitta peggio di Lidl

di Matteo Pronzini Negli scorsi giorni il Dipartimento Finanze ed Economia ha reso noto le date delle autorizzazioni per le aperture prenatalizie tra cui la domenica 24 dicembre 2017. Ancora...

Contratti collettivi di lavoro e difesa dei salariati: ma i sindacati da che parte stanno?

di Gianni Mazzola Sfogliando le prime pagine (pp. 2-3) dell’ultimo numero del 9 febbraio de “il Lavoro”, giornale dell’Organizzazione cristiano-sociale ticinese (OCST), ci si imbatte in tre articoli che parlano...

Contratto collettivo della vendita: necessaria una verifica indipendente delle condizioni per il conferimento dell’obbligatorietà generale

di Matteo Pronzini* Negli ultimi giorni, la vicenda del contratto collettivo di lavoro (CCL) della vendita (sottoscritto qualche mese fa) è ritornata d’attualità in merito alle procedure e alle condizioni...

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Mendrisiotto. Traffico e dumping? Purtroppo sì!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)