Categoria geografica: Luganese

NO alle fasi 2 e 3 del PSE

La pubblicazione del Messaggio municipale n. 12616, concernente la richiesta di un credito di costruzione di fr. 1’880’000 per alcune opere necessarie alla realizzazione delle tappe 2 e 3 del...

PSE, un problema dietro l’altro…

Continua l’attività del comitato cittadino di sorveglianza del PSE. Negli scorsi giorni ha pubblicato il suo secondo volantino che viene distribuito in questi giorni.Le questioni e i problemi che la...

Lugano. Il PSE colpisce ancora, 4 campi di calcio per “soli” 51,4 milioni di franchi…

Lo scorso 24 novembre, il Consiglio municipale di Lugano ha votato, ad ampia maggioranza, il credito suppletorio di 6,2 milioni di franchi per completare – si spera – il Centro...

Lugano e sgombero CSOA. “SHINING LUGANO”: quando l’orrore si dissolve nel grottesco

Pubblichiamo la presa di posizione del SOA in merito alla proposta del Municipio di Lugano di versare una indennità per i danni materiali subiti dai frequentatori del Macello al momento...

Lugano. Il Polo delle promesse non mantenute

Il Piano finanziario 2026-2033 del Municipio di Lugano presenta pesanti implicazioni sia sul piano finanziario che su quello sociale.Tra le molte misure previste, spicca la svendita su larga scala —...

Il Consiglio di Stato sostiene la privatizzazione della piscina di Carona: una decisione inaccettabile

Toni trionfali da Palazzo civico a Lugano, soprattutto da parte del municipale Badaracco. Il motivo di tanta euforia? Il Consiglio di Stato ha respinto i tre ricorsi contro il progetto...

L’azienda-famiglia del FCL e le ricadute del PSE

Negli ultimi due anni ci è stato ripetuto che il FC Lugano dev’essere trattato come un’azienda vera e propria. Ora però – sorpresa! – il Corrierone (vedi commento di Massimo...

Il Municipio di Lugano, Carona e la canicola

Lo avevamo già scritto chiaramente: la decisione del municipale Badaracco – sostenuto dall’intero esecutivo e, di fatto, anche da un Consiglio comunale ormai in stato comatoso – di chiudere la...

Riaprire la discussione su tutto il progetto PSE

Pubblichiamo una presa di posizione del segretariato MPS in merito alle recenti discussioni sul PSE di Lugano e i suoi sviluppi. (Red) Il Movimento per il Socialismo (MPS) è stato...

Lugano e lo stadio, una logica da palazzinari

Abbiamo appreso con sorpresa l’ipotesi che la Città di Lugano possa cedere lo stadio attualmente in costruzione al Footbal Club Lugano (FCL), secondo le esternazioni avanzate dal municipale Raoul Ghisletta....

Giochi di società, giochi di denaro. L’elettricità a Lugano sempre più una questione di profitti…

L’articolo pubblicato da tio.ch il 20 maggio riporta i recenti movimenti attorno alle società AIL SA e AIL Servizi SA, entrambe di proprietà del Comune di Lugano. In sostanza, si...

Lugano. Tagli e bugie del Municipio

«Questo traguardo rappresenta un passo importante, frutto di uno sforzo corale tra Municipio, amministrazione e Consiglio Comunale». È con toni al limite del trionfalistico che il Municipio di Lugano ha...

NO alla chiusura della piscina di Carona e del suo magnifico parco: il comitato torna alla carica

Non demorde il comitato Parco Piscina Carona e rilancia la sua rivendicazione con una lettera aperta inviata ai consiglieri e alle consigliere comunali della città di Lugano che si riuniranno...

Ma allora avevamo ragione sul finanziamento del PSE…

Negli scorsi giorni il PLR di Lugano ha depositato una mozione interessante (e anche importante) che non ha ricevuto la necessaria attenzione. Al centro di questo atto c’è la questione...

Lugano, le mani sulla città

“Le mani sulla città” è un film di Francesco Rosi del 1963, ambientato a Napoli in un’epoca in cui la corruzione in ambito edilizio era la norma. Oggi bandita questa...

Ultimi articoli

Italia. Il fermo per chi protesta, lo scudo per chi lo pesta

Dumping a Mendrisio: tutt’altro che un’eccezione!

NO alle fasi 2 e 3 del PSE

In poche parole

Personale sanitario, “eroi” da continuare a pagare poco

Sono stati pubblicati i nuovi salari in vigore presso l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) dopo il recente rinnovo del contratto collettivo di lavoro (ROC).
Ebbene, un’infermiera qualificata assunta all’inizio del 2017 aveva diritto, secondo il ROC, a un salario minimo annuo di 64’376 franchi (4’952 franchi al mese). La stessa infermiera che iniziasse oggi a lavorare presso l’EOC percepirebbe un salario annuo di 66’651 franchi (5’127 franchi al mese).
L’aumento è quindi stato, in una decina d’anni, di 175 franchi mensili, pari a poco più del 3% rispetto al 2017. Scarti analoghi emergono anche per le altre figure professionali degli ospedali pubblici cantonali, sia nel settore delle cure sia in quello amministrativo.
In termini reali significa un impoverimento salariale. Tra il 2017 e il 2026 l’indice dei prezzi al consumo in Svizzera è infatti cresciuto di circa l’8%, determinando una perdita di potere d’acquisto di circa il 5%, verosimilmente maggiore se si considera che l’indice non include l’aumento dei premi della cassa malati, che negli ultimi anni ha inciso pesantemente sui salari.
Proprio non ci siamo!

eventi

SFIDE QUOTIDIANE - Disparità di genere nel mondo del lavoro

28 Febbraio 2026
16:30
MENDRISIO – Aula Magna scuole Canavèe

Votazione

8 Marzo 2026
Tutto il giorno