Campagna MPS: Pensioni IPCT

ErreDiPi si oppone al passaggio al diritto privato per il personale di IPCT

Come noto, con la riforma del 2012, la Cassa pensione dei dipendenti del cantone (IPCT) è diventata “un ente autonomo di diritto pubblico dotato di personalità giuridica propria”.Il personale che...

ErreDiPi chiede per il 2026 una remunerazione del 3% degli averi di vecchiaia per le/gli assicurati IPCT

Il 26 agosto 2025 la Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) ha deciso a maggioranza, con 10 voti contro 6, di raccomandare al Consiglio federale un tasso d’interesse minimo...

Giustizia per 300 donne in pensione

Più di due mesi fa avevamo illustrato, in un articolo apparso sul nostro sito, la situazione di 300 donne, andate in pensione anticipata che avevano perso parzialmente il diritto al...

Ipct, una rendita ponte incompleta per le donne

Con la riforma  Avs 21  le donne andranno in pensione a 65 anni. Sorvoliamo sulle polemiche ancora vive e concentriamoci su quel che accadrà a 300 donne assicurate presso l’Istituto...

“Siamo solo noi”. Purtroppo!

Pubblichiamo la presa di posizione del comitato di ErreDiPi, l’associazione che difende pensioni, salari e condizioni di lavoro del personale pubblico e parapubblico, a seguito della decisione della maggioranza del...

Le ragioni di ErreDiPi a sostegno delle/degli assicurate/i di IPCT

Continua la discussione attorno al tasso di interesse con il quale dovranno essere remunerati gli averi di vecchiaia (cioè i conti individuali) degli assicurati e delle assicurate di IPCT, la...

Tassazione-pensioni
Un giusto interesse sugli averi di vecchiaia per gli assicurati IPCT

Le casse pensioni svizzere discutono in queste settimane di come remunerare gli averi di vecchiaia, cioè il conto individuale che ogni assicurato a una cassa pensione possiede. Ogni anno gli...

ErreDiPi, bilancio e prospettive

Negli scorsi giorni, ErreDiPi ha tenuto la propria assemblea generale. In discussione il bilancio dell’attività delle ultime due settimane (ed in particolare dell’elezione del CdA di IPCT e della votazione...

Brillante affermazione di ErreDiPi alle elezioni per il CdA di IPCT

Con una campagna incentrata sulla necessità di trasparenza, partecipazione e mobilitazione ErreDiPI, la rete di difesa delle pensioni, ha ottenuto un brillante successo nelle elezioni per il Consiglio di amministrazione...

Un argine, un muro a difesa delle pensioni

Alcune centinaia di persone hanno partecipato oggi nel tardo pomeriggio alla manifestazione indetta da ErreDiPi a sostegno delle misure di compensazione per le pensioni sulle quali si voterà il prossimo...

Il 22 maggio manifestiamo a sostegno delle misure di compensazione per IPCT

La votazione del 9 giugno sulle misure di compensazione per evitare una diminuzione delle rendite dei dipendenti pubblici e para-pubblici assicurati/e presso la cassa pensione cantonale (IPCT) è tutt’altro che...

ErreDiPi si mobilita a favore del SÌ il prossimo 9 giugno sul cassa pensione

In una conferenza stampa tenuta questa mattina a Bellinzona, ErreDiPi ha presentato la sua campagna a sostegno di un SÌ convinto alla votazione a favore delle misure di compensazione per...

Per una manifestazione popolare in difesa dei salari, delle pensioni e del servizio pubblico

Pubblichiamo l’appello che ErreDiPi ha inviato a tutti i partiti, sindacati, associazioni che si sono mobilitati in questi ultimi mesi a sostegno di salari, pensioni e servizio pubblico. La proposta...

Parte la campagna per l’elezione del Consiglio di amministrazione di IPCT

A metà maggio le assicurate e gli assicurati attive/i iscritte/i all’Istituto di Previdenza del Canton Ticino (IPCT) dovranno eleggere il loro cinque rappresentanti in seno al Consiglio di amministrazione. ErreDiPi,...

Continua la mobilitazione di ErreDiPi su pensioni  e salari

Continua la mobilitazione di ErreDiPi (la Rete in difesa delle pensioni) su pensioni e salari. Sul primo punto ErreDiPi ha deciso di ricorrere al Tribunale federale contro la decisione del...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

PRESIDIO PER SABRINA

3 Settembre 2026
18:00
LUGANO – Palazzo di Giustizia