Tema: Ambiente

Canicole: la rabbia e la tristezza. E la speranza, nonostante tutto

In meno di due mesi, l’Europa è stata colpita da tre ondate di calore eccezionali per la loro precocità, intensità, durata ed estensione geografica. Gli impatti sulla salute sono numerosi...

Piscina di Carona: il disastro della politica luganese

Al caso della piscina di Carona si è aggiunto un nuovo capitolo. Una maggioranza interpartitica del Consiglio comunale di Lugano ha inviato al Tribunale cantonale amministrativo una “richiesta di sollecita...

Basta con i discorsi e le mezze misure: la canicola va affrontata seriamente a difesa della salute di tutte e di tutti

Pubblichiamo il testo introduttivo a tre iniziative parlamentari presentate oggi dai deputati dell’MPS. La canicola è ormai un’emergenza strutturale che mette a rischio la salute della popolazione e dei salariati...

La favoletta dei piccoli reattori nucleari “sostenibili”

Pubblichiamo questo interessante articolo che sfata il mito sempre più ricorrente, della “sostenibilità” dei nuovi e “piccoli reattori nucleari, cosiddetti di “nuova generazione”. L’articolo si inserisce nel dibattito sul nucleare...

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

La situazione evidenzia chiaramente la necessità di sottrarre la finanza, l’energia e la produzione agricola alle grinfie del grande capitale, al fine di consentire l’elaborazione di una politica globale in...

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Mentre la seconda ondata di calore senza precedenti che sta colpendo l’Europa quest’anno sta infrangendo ogni record di temperatura, in molti si pongono le stesse domande: è questa la nuova...

Le FFS continuano a mentire…

Pubblichiamo un esemplare delle lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione in atto in Ticino, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi...

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il Movimento per il socialismo (MPS) ritiene largamente insufficienti le misure fin qui adottate dall’ente pubblico per contrastare la canicola che, in questi giorni, torna a colpire il nostro Cantone....

Il caldo non è più un rischio climatico futuro. È già qui

Le ondate di caldo estremo in tutto il mondo rappresentano un’emergenza sanitaria globale: quanti decessi legati al caldo e quanti collassi al sistema i governi sono disposti ad accettare come...

Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

Negli scorsi giorni è stata presentato la Relazione sulla gestione 2025 dell’Azienda Elettrica Ticinese (AET). L’attenzione si è concentrata sull’utile d’esercizio consolidato: 55,4 milioni di franchi, ossia il miglior risultato...

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

Pubblichiamo la versione scritta dell’intervento di Elia Agostinetti alla manifestazione indetta dal comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo, tenutasi a Chiasso venerdì 12 giugno. (Red) Buonasera, benvenuti, benarrivati dopo...

Da Chiasso un chiaro NO allo smantellamento di FFS Cargo

Sono state diverse centinaia le persone che in questo venerdì 12 giugno si sono riunite a Chiasso per dire NO alla politica delle FFS che sono finora costate decine e...

Coppa del Mondo 2026: la guerra della Fifa contro i poveri

Dal costo dei biglietti al monopolio su tutto quello che circonda la Coppa del Mondo 2026, la Fifa è pronta a guadagni record. La Coppa del Mondo 2026 che comincia domani...

Caro Ducrot ti scrivo: il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo scrive alla direzione delle FFS chiedendo l’apertura di una trattativa sul futuro dell’occupazionale FFS in Ticino

Pubblichiamo la lettera con la quale il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino si è rivolto alla direzione delle FFSA chiedendo l’apertura di una trattativa – che...

Garantiamo un futuro al servizio pubblico ferroviario nel Mendrisiotto e in Ticino

Pubblichiamo qui di seguito il documento con le “rivendicazioni ticinesi” che il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo ha consegnato e illustrato oggi al Consiglio di Stato e alla...

Ultimi articoli

Un appello dei deputati MPS per le dimissioni di Claudio Zali

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Canicole: la rabbia e la tristezza. E la speranza, nonostante tutto

Le parole attribuite a Claudio Zali esigono una risposta politica. La responsabilità politica viene prima della dimensione privata

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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