Tema: Ambiente

Gyirong (Nepal): le responsabilità di cui Pechino non vuole che si parli

I video dell’immane tragedia che ha colpito nei giorni scorsi l’area al confine tra Nepal e Cina hanno fatto il giro del mondo, in particolare quello dell’enorme ondata che travolge...

Perché la transizione ecologica è un’illusione

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La pericolosa alleanza tra IA e settore militare

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La truffa dell’impronta di carbonio

La protagonista del brillante romanzo di Barbara Kingsolver Flight Behavior è Dellarobia Turnbow, la cui dura vita in una piccola fattoria del Tennessee viene sconvolta dagli effetti del cambiamento climatico....

Italia. TAV: quelli che seminano vento…

Quelli che seminano vento… e raccolgono tempesta. Quelli che devastano interi territori e accusano chi gli resiste di devastazione. Quelli che preparano la guerra e accusano gli altri di essere...

PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

Alcuni giorni fa è stato pubblicato il “Quarto rapporto semestrale” relativo all’avanzamento dei lavori al Polo Sportivo e degli Eventi. Accanto a una pletora di riferimenti tecnici e sulla tempistica...

Dietro gli enormi profitti di TotalEnergies c’è anche il trading di petrolio e gas

Quando si pensa alle compagnie petrolifere si immaginano pozzi, raffinerie e petroliere. Una parte crescente dei profitti però nasce altrove. E la Svizzera gioca un ruolo decisivo dal punto di...

Canicola e strategia politica

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Canicole: la rabbia e la tristezza. E la speranza, nonostante tutto

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Piscina di Carona: il disastro della politica luganese

Al caso della piscina di Carona si è aggiunto un nuovo capitolo. Una maggioranza interpartitica del Consiglio comunale di Lugano ha inviato al Tribunale cantonale amministrativo una “richiesta di sollecita...

Basta con i discorsi e le mezze misure: la canicola va affrontata seriamente a difesa della salute di tutte e di tutti

Pubblichiamo il testo introduttivo a tre iniziative parlamentari presentate oggi dai deputati dell’MPS. La canicola è ormai un’emergenza strutturale che mette a rischio la salute della popolazione e dei salariati...

La favoletta dei piccoli reattori nucleari “sostenibili”

Pubblichiamo questo interessante articolo che sfata il mito sempre più ricorrente, della “sostenibilità” dei nuovi e “piccoli reattori nucleari, cosiddetti di “nuova generazione”. L’articolo si inserisce nel dibattito sul nucleare...

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

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Mentre la seconda ondata di calore senza precedenti che sta colpendo l’Europa quest’anno sta infrangendo ogni record di temperatura, in molti si pongono le stesse domande: è questa la nuova...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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