Tema: Lavoro

Perché la transizione ecologica è un’illusione

Uno studio del Fondo Monetario Internazionale (FMI) mette in discussione i fondamenti stessi della logica della transizione ecologica. È vero che le energie pulite stanno crescendo, ma senza sostituirsi agli...

Ucraina, la guerra non può essere una giustificazione

I diritti dei lavoratori e la situazione economica visti da sinistra Wojciech Albert Łobodziński ha intervistato Olena Tkalilch, militante dell’organizzazione socialista ucraina Sotsialnyi Rukh (Movimento Sociale), sull’aumento vertiginoso della povertà...

Italia. TAV: quelli che seminano vento…

Quelli che seminano vento… e raccolgono tempesta. Quelli che devastano interi territori e accusano chi gli resiste di devastazione. Quelli che preparano la guerra e accusano gli altri di essere...

Chi comanda i robot? La sfida operaia in Corea del Sud

La decisione del sindacato di Hyundai Motor di opporsi all’introduzione dei robot di nuova generazione nelle fabbriche in assenza di un accordo tra lavoratori e azienda ha trasformato una scelta...

Zali, l’EOC e la politica clientelare

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza presentata dai deputati MPS Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi in merito alla vicenda di Claudio Zali alle prese con un atto di politica tipicamente clientelare:...

Canicole: la rabbia e la tristezza. E la speranza, nonostante tutto

In meno di due mesi, l’Europa è stata colpita da tre ondate di calore eccezionali per la loro precocità, intensità, durata ed estensione geografica. Gli impatti sulla salute sono numerosi...

Marx e l’intelligenza artificiale

Sia per l’analisi marxista che in quella neoclassica un’economia composta unicamente da un settore altamente automatizzato è incompatibile con il mantenimento del capitalismo Quali sarebbero, dal punto di vista marxista,...

Basta con i discorsi e le mezze misure: la canicola va affrontata seriamente a difesa della salute di tutte e di tutti

Pubblichiamo il testo introduttivo a tre iniziative parlamentari presentate oggi dai deputati dell’MPS. La canicola è ormai un’emergenza strutturale che mette a rischio la salute della popolazione e dei salariati...

Ipct: ma che bravi, quelli dell’Udc!

Ma Paolo Pamini le avrà poi lette ‘Le avventure di Pinocchio’ di Carlo Collodi? Forse no, perché se le avesse solo sfogliate si sarebbe accorto che attribuire al proprio partito...

Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

I conservatori e i socialdemocratici al potere a Berlino hanno raggiunto un accordo su riforme molto favorevoli alle imprese: pensioni ridotte e più difficili da ottenere, meno diritti per i...

Il labo­ra­to­rio neo­li­be­rale della pre­vi­denza

Ubs ha di recente pub­bli­cato il rap­porto ‘Chan­ger de stra­té­gie de pré­voyance’, pre­sen­tan­dolo, con mode­stia, come una sem­plice “espe­rienza di pen­siero” sul futuro del sistema pre­vi­den­ziale sviz­zero. Apre il rap­porto...

Le FFS continuano a mentire…

Pubblichiamo un esemplare delle lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione in atto in Ticino, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi...

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il Movimento per il socialismo (MPS) ritiene largamente insufficienti le misure fin qui adottate dall’ente pubblico per contrastare la canicola che, in questi giorni, torna a colpire il nostro Cantone....

Il governo cavalca l’onda antistranieri, UDC e Lega (uniti o divisi) ringraziano

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito alla decisione del Consiglio di Stato di bloccare parte dei ristorni dei frontalieri. (Red) La decisione del Consiglio di...

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Bolivia. Una situazione preoccupante

Pubblichiamo questo contributo sulla situazione politica in Bolivia curato dalla associazione Chajra Runaj Masis (amici del contadino boliviano), una ONG ticinese attiva in Bolivia da molti anni. (Red) Lo Stato...

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Lugano. Diverse centinaia per dire no al suprematismo sionista, al razzismo e al genocidio dei Palestinesi

Bolivia, lo storico movimento sociale del maggio-giugno 2026

Morte della donna coinvolta nella vicenda degli audio Zali: necessità di fare piena luce sui procedimenti precedenti e su eventuali omissioni istituzionali

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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