Tema: Lavoro

Il prossimo 20 novembre, mobilitiamoci tutte e tutti insieme!

In Italia, in Francia, in Spagna, e in molti altri paesi europei, emerge con crescente forza la necessità di una convergenza tra le lotte dei giovani e quelle dei/delle salariati/e....

Verso il 20 novembre. Difendiamo il potere d’acquisto!

La mobilitazione del 20 novembre di studenti e docenti ticinesi si inserisce nelle lotte europee contro la perdita di potere d’acquisto e le politiche di austerità.L’appuntamento in Ticino si inserisce...

Capire non è giustificare. Reprimere non è risolvere

In questi giorni ne abbiamo sentite di ogni in relazione alle oceaniche manifestazioni studentesche tenutesi in particolare in Francia e Italia. Alle nostre latitudini, liberali, leghisti e democentristi non hanno...

Francia. L’ondata lunga che minaccia Macron e il suo mondo

Il 17 ottobre è stata, in Francia, una giornata storica di mobilitazione, paragonabile per numero di partecipanti a quelle del 2023 durante le grandi mobilitazioni contro la riforma delle pensioni....

Lavorare meno, lavorare tutte e tutti: riprendersi la ricchezza prodotta!

Il capitalismo attraversa una crisi strutturale, economica e sociale. La sua contraddizione fondamentale è sempre più evidente: mentre il progresso tecnologico permette di produrre una quantità crescente di ricchezza con...

Europa. Il ritorno della lotta di classe

Nel corso dell’ultimo anno, una successione di rivolte giovanili ha scosso paesi molto diversi tra loro, come Nepal, Marocco, Madagascar, Indonesia e India. Mobilitazioni contro la corruzione, il deterioramento dei...

Argor-Heraeus, Mendrisio a rischio greenwashing?

Pubblichiamo qui di seguito l’interrogazione con la quale il nostro compagno Elia Agostinetti, consigliere comunale, interroga il Municipio di Mendrisio sulle attività della Argor-Heraeus, azienda di raffinazione dell’oro tra le...

L’impero statunitense colpisce ancora

Sempre più statunitensi criticano l’intelligenza artificiale (ia), così Washington sta cercando di far loro cambiare idea con il bastone e la carota. Il bastone è stato esibito il 29 settembre,...

Francia. Ottobre 2026, le ragioni per crederci

Il 17 ottobre 2026, centinaia di migliaia di persone sono confluite nelle strade di tutta la Francia. Partita dai giovani e dagli istituti superiori, la mobilitazione ha coinvolto altri settori...

Investimenti delle big dell’intelligenza artificiale e rischi per le casse pensione

Pubblichiamo il testo della interrogazione presentata oggi dai deputati dell’MPS in merito all’offensiva di investimenti da parte delle grandi imprese dell’IA sul mercato obbligazionario svizzero. E delle possibili conseguenze –...

Stati Uniti. Il voto degli iscritti conferma la direzione presa dal sindacato UAW

La rielezione di Shawn Fain a segretario (presidente, lo definiscono negli USA) di United Auto Workers ha rilievo non solo per quel Sindacato, che tramanda la sua lunga storia di...

Piccaluga, giù le mani dai docenti!

Nell’articolo apparso ieri sul Corriere del Ticino («La scuola dà i voti. E chi li dà ai docenti?») Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega, ripropone una vecchia ricetta: scaricare sui lavoratori...

Caso della Scuola media di Giubiasco e commissione d’inchiesta: malgrado le precisazioni, restano aperte molte questioni

Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’interpellanza che i deputati dell’MPS hanno inoltrato oggi in merito alle vicende che coinvolgono un docente della Scuola media di Giubiasco e alla costituzione...

I giganti della tecnologia e dell’IA: comprendere per affrontare il loro monopolio

L’intelligenza artificiale (IA) comprende un’ampia gamma di tecnologie. Ma una sola domina l’attualità e i mercati finanziari: i sistemi di IA generativa multimodale sviluppati dalle grandi aziende tecnologiche, in particolare...

I pompieri verso il referendum contro la proposta del Municipio per la nuova caserma

Il Comitato NOCASA (formato da un gruppo di pompieri di Bellinzona) ha indirizzato in queste ore una lettera ai membri del consiglio comunale di Bellinzona e alle segreterie dei partiti...

Ultimi articoli

Cassis a Camignolo (ottobre 2025). Il Governo aveva giustificato l’intervento della polizia. Ora arrivano i decreti d’accusa. Gobbi e il Consiglio di Stato smentiti!

Il prossimo 20 novembre, mobilitiamoci tutte e tutti insieme!

Verso il 20 novembre. Difendiamo il potere d’acquisto!

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E