Tema: Sanità

Non è colpa dei pazienti…e nemmeno degli assicurati!

Cresce l’opposizione contro la decisione di imporre una partecipazione ai costi ai beneficiari di cure a domicilio. Il prossimo appuntamento è fissato a Bellinzona per sabato 18 aprile.Le ragioni della...

Sabato 18 aprile tutte e tutti in piazza contro la partecipazione dei pazienti ai costi delle cure a domicilio

Dopo la petizione che ha raccolto in pochi giorni oltre 20’000 firme, continua la mobilitazione contro l’introduzione – avvenuta con l’approvazione del Preventivo 2026 del Cantone – di una misura...

La nascita non dovrebbe essere un business

Partorire non è solo una questione intima e privata: è una questione politica. Tra crescente medicalizzazione e imperativi di redditività, la nascita diventa un rivelatore delle trasformazioni contemporanee del sistema...

Il rinnovo del ROC ospedaliero, un’occasione persa

Un’infermiera qualificata che avesse cominciato a lavorare presso l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) all’inizio del 2017 (cioè otto anni fa) avrebbe avuto diritto a un salario minimo, fissato nel contratto collettivo...

Proposte che non promettono nulla di buono per l’assistenza ospedaliera e il personale sanitario

Il finanziamento ospedaliero tramite DRG (diagnoses related groups), entrato in vigore nel 2012, ha progressivamente strangolato finanziariamente gli ospedali, in particolare le strutture di assistenza generale con missioni pubbliche (vedi...

PFAS: l’urina del diavolo

Pubblichiamo la seconda parte di una serie dedicata ai veleni che il capitalismo diffonde in tutto il mondo. Questo articolo prende in esame i PFAS, le letali “sostanze chimiche eterne”....

Finanziamento ospedaliero: il meccanismo che soffoca gli ospedali… e spiana la strada alle cliniche private

«Lo status quo non è un’opzione», ha dichiarato il 27 novembre l’associazione degli ospedali H+; «Pianificazione ospedaliera: i direttori sanitari decidono un approccio fondamentalmente nuovo», ha annunciato il 1° dicembre...

Canton Vaud, lo sciopero porta una prima vittoria

Pubblichiamo qui di seguito due articoli che fanno il punto sulla situazione della mobilitazione in atto nel Canton Vaud contro le proposte di austerità proposte dal governo e discusse dal...

Cure a domicilio, ovvero quando lo Stato crea il mercato per i privati

Lo scorso 11 novembre l’Ufficio federale di statistica (UST) ha annunciato che il numero di ore di assistenza domiciliare fornite nel 2024 ha raggiunto un «nuovo record» e che questa...

Vaud. Gli/le scioperanti lanciano un appello ai consiglieri di Stato del PS e dei Verdi

Pubblichiamo qui di seguito una comunicazione del collettivo vodese contro i tagli al bilancio relativo all’appello pubblico lanciato negli scorsi giorni. Come abbiamo indicato in altri articoli, ormai da diversi...

Vaud. Una mobilitazione eccezionale del personale pubblico

Pubblichiamo questo articolo relativo alla mobilitazione del personale pubblico in atto nel Canton Vaud per opporsi alle misure di austerità proposte dal governo cantonale. Molti aspetti ricordano – seppur in...

Per la difesa dei salari e del servizio pubblico, no al Preventivo 2026. Mobilitiamoci il 29 novembre e il 3 dicembre

Saranno due gli appuntamenti delle prossime settimane per manifestare e mobilitarsi contro il Preventivo 2026 che continua la politica di attacco alla spesa pubblica, alle condizioni di lavoro dei dipendenti...

Svizzera. Iniziativa del PSS sulla cassa malati: sarà quella buona?

Il 25 ottobre, il Congresso del Partito socialista svizzero (PSS) ha deciso, su raccomandazione del Consiglio del partito, di lanciare un’iniziativa sul finanziamento dell’assicurazione malattia obbligatoria, intitolata «Sconti sui premi...

Di fisioterapisti e mercato del lavoro

Leggiamo su laRegione di sabato 25 ottobre che il Cantone non sa quanti fisioterapisti salariati lavorano in Ticino. “Cresce il numero di studi di fisioterapia ma non si sa in...

Difendiamo il servizio civile! Firmiamo il referendum contro la revisione della legge sul servizio civile

L’MPS, unitamente ad altre numerose associazioni, organizzazioni sociali e partiti politici sostiene  il referendum contro la modifica della Legge sul servizio civile (LSC) decisa da Parlamento federale in occasione della...

Ultimi articoli

Per comprendere Gaza

Non è colpa dei pazienti…e nemmeno degli assicurati!

Tra simmetria dei sacrifici e “sostenibilità”, gli assicurati dovranno aspettare ancora (almeno) tre anni

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

manifestazione contro la partecipazione dei pazienti ai costi delle cure a domicilio

18 Aprile 2026
15:00
BELLINZONA – Piazza Collegiata

Incontro dei firmatari dell’appello “È ora di cambiare!”

21 Aprile 2026
20:00
Bellinzona – casa del Popolo