Tema caldo: Sciopero delle donne

Numero unico anti-violenza: il Ticino opta per una soluzione low cost?

Pubblichiamo la presa di posizione, fortemente critica, del Collettivo femminista Io l’8 ogni giorno sull’attivazione del numero anti-violenza 142 annunciata negli scorsi giorni dal governo. Ricordiamo che, per anni, il...

Attivazione del nro 142. Parecchie le questioni ancora aperte

La conferenza stampa con la quale il governo ha illustrato le modalità di funzionamento del numero antiviolenza 142 (attivo a partire dal prossimo 1° maggio) non ha fugato tutti i...

8 marzo: viva le donne in lotta contro l’estrema destra, contro la guerra e le oppressioni!

In tutto il mondo, le donne stanno creando reti di solidarietà, strumenti di protezione e denuncia contro tutte le forme di violenza, sia essa domestica, militare imperialista o fascista. Le...

Bellinzona. A teatro, ma senza stereotipi di genere

Il teatro sociale di Bellinzona ha lanciato una nuova campagna rivolta al pubblico giovanile per attirarlo ai suoi spettacoli. La campagna utilizza immagini di opere d’arte classiche accompagnate da slogan...

Violenza di genere e pedofilia, una cultura “normale” e onnipresente prima del femminismo contemporaneo

Le lotte delle donne degli anni ’70 e ’80 hanno evidenziato la pervasività di molestie sui minori, stupri, molestie sessuali e violenza domestica, e hanno contribuito a combattere questa cultura....

Il femminicidio come arma politica: la Lega sposta il discorso sui migranti dimenticando il patriarcato

Pubblichiamo qui di seguito un commento a cura del Collettivo Io l’8 ogni giorno che denuncia la strumentalizzazione da parte della Lega degli sviluppi dei femminicidi in Svizzera. (Red) 23...

Giustizia con i guanti

Inquietudine, rabbia e indignazione: sono questi i sentimenti che accompagnano la sentenza emessa nei confronti di don Rolando Leo, condannato per abusi sessuali su nove minorenni. Il giudice Amos Pagnamenta...

RSI e discriminazione salariale di genere: alcune riflessioni

Lo scorso 20 giugno è stata pubblicata la decisione della seconda Camera civile del Tribunale d’appello (emessa il 17.2.2025) relativa al ricorso interposto dalla RSI contro la sentenza della Pretura...

Argentina. I 10 anni di #NiUnaMenos

Il grido che ha alimentato le fiamme già accese Il 3 giugno 2015, l’omicidio di Chiara Páez, una ragazza incinta di Santa Fe (Argentina), per mano del suo fidanzato, ha...

14 giugno 2025, manifestazione femminista

Sabato 14 giugno – ore 16.00Bellinzona – piazza del Sole Non è normale che nelle prime 15 settimane del 2025*, 14 donne in Svizzera siano state uccise per il semplice fatto...

Congedo parentale: NO a una falsa “parità” sulle spalle delle donne.

Pubblichiamo questa interessante presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito alla questione della introduzione di un congedo parentale, attualmente in discussione a livello federale. (Red) **********************...

NO, il patriarcato non è normale. Manifestazione femminista – Bellinzona – sabato 14 giugno

Si terrà a Bellinzona – sabato 14 giugno con partenza in piazza del Sole alle ore 16.00 – la manifestazione femminista voluta da un ampio comitato composto da diverse organizzazioni.All’insegna...

Non è normale. Appello per una manifestazione femminista il 14 giugno 2025 

Non è normale che nelle prime 15 settimane del 2025*, 14 donne in Svizzera siano state uccise per il semplice fatto di essere donne. Il femminicidio è la punta dell’iceberg...

Verso il 14 giugno 2024 – I prossimi appuntamenti

A cinque anni dal secondo grande sciopero femminista in Svizzera, che ha visto scendere in piazza più di mezzo milione di donne e persone solidali, le ragioni per continuare la...

Tutte-i a Berna sabato 18 settembre contro la Riforma AVS21

Siamo arrabbiate: il Consiglio nazionale ha approvato l’aumento dell’età pensionabile delle donne a 65 anni. Preparate le vostre penne, perché AVS 21 sarà approvata durante la sessione autunnale e seguirà...

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Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
17:30
BELLINZONA – Piazza del Sole