Tema caldo: Palestina e Israele

“Demolire la Cisgiordania: la ruspa è arrivata alle 10:30. Venti minuti dopo, la casa degli Odeh era scomparsa”

Sono bastati circa venti minuti per demolire la casa della famiglia Odeh nel villaggio di Khallet Sakariya, a sud di Betlemme. «La ruspa è arrivata alle 10:30 del mattino», racconta...

Il boicottaggio. Un piccolo gesto che fa la differenza

Pubblichiamo (e sosteniamo) questa presa di posizione del Gruppo cittadine e cittadini 24 maggio che da tempo svolge attività di solidarietà con il popolo palestinese (ricordiamo, tra le altre cose,...

Non è solo una partita di calcio…

Ci raccontano che lo sport è neutrale, che lo sport nulla ha a che vedere con la politica e le scelte che i politici fanno. Il massacro dei palestinesi deciso,...

Lugano. Diverse centinaia per dire no al suprematismo sionista, al razzismo e al genocidio dei Palestinesi

È stata una bella manifestazione quella di Lugano per protestare contro la presenza di una squadra come il Maccabi Tel Aviv. Una manifestazione che ha visto una importante partecipazione (almeno...

Game Over Israel: la cultura sportiva come ingranaggio del genocidio. Un rapporto della Hind Rajab Foundation

La La Hind Rajab Foundation (HRF) ha pubblicato nel 2025 relativo al rapporto tra la cultura sportiva israeliana (in particolare quella calcistica) e il genocidio in atto in Palestina. Un...

Mobilitiamoci contro il sionismo razzista del Maccabi e dei suoi tifosi

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione congiunta di alcuni collettivi attivi in Ticino nella solidarietà con il popolo palestinese. Essa riprende le preoccupazioni già espresse dai deputati MPS...

Prossima partita FC Lugano–Maccabi Tel Aviv: quali misure per prevenire violenze e comportamenti razzisti dei tifosi israeliani?

Pubblichiamo il testo che i deputati dell’MPS (Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini) hanno inoltrato al Consiglio di Stato in merito alla prossima partita del FC Lugano che ospiterà gli israeliani...

Odiare gli ebrei, amare Israele?

La guerra a Gaza e l’ascesa delle destre illiberali fungono da punto di partenza per una riflessione sulla crisi del legame tra ebraismo, sionismo e Israele. In questa intervista, il...

Locarno. Due presidi per la Palestina. Per denunciare il genocidio e le complicità

Segnaliamo qui di seguito due momenti di solidarietà con la Palestina.Il primo, che si terrà giovedì 6 agosto vuole denunciare le complicità – a cominciare dalla potente UBS – con...

I coloni israeliani spingono verso un’escalation incessante in Cisgiordania mentre la moderazione palestinese comincia a incrinarsi

Le incursioni dei coloni, l’espansione degli avamposti e la risposta dell’esercito hanno creato le condizioni in cui lo scontro, come dimostrano i violenti eventi di questo fine settimana, è diventato...

Israele, un nuovo partito binazionale

In Israele, gli attivisti di sinistra hanno lanciato un nuovo partito politico, “A Place For Us All” (Un posto per tutti noi, Likulina Makan / Makom Lekulanu in arabo ed...

A Gaza non c’è nessun “cessate il fuoco”

Gli amici stranieri che riescono a mettersi in contatto con me mi chiedono spesso: “Com’è la vita a Gaza dopo sette mesi di cessate il fuoco?” Innanzitutto, è importante chiarire...

Gaza, una crisi che non si ferma

A oltre 6 mesi dall’entrata in vigore del fragile e inefficace cessate il fuoco a Gaza, Medici Senza Frontiere (MSF) lancia l’allarme sui continui e violenti attacchi da parte delle...

Per comprendere Gaza

E’ appena stato dato alle stampe in italiano un nuovo libro di Gilbert Achcar, “Gaza, Genocidio annunciato. La catastrofe palestinese in una prospettiva storica e mondiale”, edito da Ombre corte,...

Libano. L’espansionismo sionista e il pretesto di Hezbollah

Mai prima d’ora un’iniziativa militare di Hezbollah libanese (letteralmente, Partito di Dio) era stata ripudiata in Libano come la decisione, del 2 marzo, di lanciare razzi oltre il confine meridionale...

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Stati Uniti. Il voto degli iscritti conferma la direzione presa dal sindacato UAW

Piccaluga, giù le mani dai docenti!

Bellinzona. Posteggi, il PLR guarda il dito e ignora la luna

In poche parole

Data center: il territorio e l’energia al servizio del capitale!

Con 117 data center, la Svizzera è al 19° posto mondiale e al secondo, tra i principali Paesi europei considerati, per numero di strutture rispetto alla popolazione. Un dato scandaloso per un Paese piccolo, densamente abitato e con un territorio già pesantemente sfruttato.
Queste infrastrutture divorano già il 3,6% dell’elettricità nazionale, mentre alle lavoratrici, ai lavoratori e alle economie domestiche si impongono risparmi energetici e costi sempre più elevati.
La questione è chiaramente una questione di classe: chi decide come utilizzare l’energia e il territorio? Chi ne incassa i profitti e chi ne sopporta i costi?
Le grandi multinazionali tecnologiche e finanziarie si appropriano di risorse limitate per alimentare l’accumulazione privata di capitale, mentre i bisogni sociali e ambientali vengono subordinati alla logica del profitto.
La tanto celebrata «sovranità digitale» rischia così di trasformarsi nell’ennesimo alibi ideologico per garantire nuovi privilegi al grande capitale.
Non spetta alla collettività pagare, in energia, territorio e costi ambientali, l’espansione degli affari privati!
Occorre imporre un controllo pubblico e democratico su queste infrastrutture, bloccare le nuove autorizzazioni prive di una comprovata utilità sociale e affermare un principio fondamentale: l’energia e il territorio devono servire i bisogni della popolazione, non i profitti del capitale!

eventi

MPS - Il Ticino che resiste - Verso le elezioni cantonali

20 Ottobre 2026
20:30
MENDRISIO – Centro Pronto Intervento (CPI)

ASSEMBLEA DOCENTI - SENZA RISORSE LA SCUOLA MUORE!

21 Ottobre 2026
20:30
BELLINZONA – Liceo Cantonale