Tema: Storia e cultura

87 anni fa, il Patto tra Stalin e Hitler

Il Patto tra Hitler e Stalin del 23 agosto 1939 resta uno degli accordi più controversi e rivelatori della storia europea del Novecento.Dietro la facciata di un trattato di non...

Odiare gli ebrei, amare Israele?

La guerra a Gaza e l’ascesa delle destre illiberali fungono da punto di partenza per una riflessione sulla crisi del legame tra ebraismo, sionismo e Israele. In questa intervista, il...

Perché la World-System Theory nega ciò che il campismo afferma

La World-System Theory è stata costruita per rendere impossibile un certo tipo di errore politico: quello di scambiare la rivalità tra potenze e blocchi interni al capitalismo globale per uno...

La “crisi della mascolinità” è una leggenda: conversazione con l’esperto Francis Dupuis-Déri

La mascolinità sta attraversando una “crisi”, come si sente dire? Il femminismo sta esagerando? Gli uomini “non possono più dire nulla”? Le femministe sono “troppo radicali”? Francis Dupuis-Déri, esperto di...

Cos’è il mascolinismo e perché è pericoloso

Il mascolinismo è un movimento reazionario e sessista che rappresenta una minaccia crescente per i diritti acquisiti, per le donne e per le nostre società. Il recente attentato “incel” a...

Marx e l’intelligenza artificiale

Sia per l’analisi marxista che in quella neoclassica un’economia composta unicamente da un settore altamente automatizzato è incompatibile con il mantenimento del capitalismo Quali sarebbero, dal punto di vista marxista,...

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

Sarebbe estremamente presuntuoso voler riassumere in poche righe le lotte e gli impegni di Jean Ziegler. Cerchiamo quindi almeno di mettere in luce, in modo sintetico, le profonde convinzioni che...

Riflessioni su tre concetti, in occasione dell’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!»

In occasione della campagna contro l’iniziativa «10 milioni» dell’UDC – oltre ai contributi che smontano l’argomentazione dell’UDC così come l’orientamento del movimento sindacale e della sinistra governativa, caratterizzato da una...

Mosca, 9 maggio, un anniversario sciovinista della “Grande Guerra Patriottica”

Il 9 maggio, è il giorno della vittoria in Russia e c’è chi vuole partecipare, anche qui nel nostro paese, alla celebrazione con cui Vladimir Putin tenta di rivendicare la...

Lotta di classe e movimenti sociali

Domani è il primo maggio. Un’occasione per manifestare, ma anche per riflettere e fare il punto sulla lotta di classe oggi. L’articolo che segue ci offre molti spunti per riflettere,...

Fascismo: un pensiero radicato nella storia

Nel 2026, nessuno può seriamente considerare il fascismo come una questione puramente storiografica. Non possiamo chiederci “Che cos’è il fascismo?” senza considerare la realtà che ci circonda. Questa domanda non...

Voteremo NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”: ma quanta fatica!

Voteremo NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”, ma con molta fatica viste le critiche che da tempo rivolgiamo alla conduzione della SSR e, in particolare, del suo braccio ticinese. In più...

Lugano. No alla marcia dell’estrema destra per “patria e remigrazione”

Per il prossimo 21 febbraio è stata annunciata a Lugano una “marcia per la patria e la remigrazione”, promossa da gruppi dell’estrema destra di matrice nazi-fascista, in particolare dal cosiddetto...

Ciao Claudio

Il nostro compagno Claudio Grigoli ci ha lasciati. Un momento di grande tristezza per tutti e tutte noi. Vogliamo ricordarlo attraverso le parole che Matteo ha voluto dedicargli. (Red) Claudio...

No a Vannacci, diciamo no all’odio , al razzismo e alle discriminazioni di ogni genere

«Rivendico il diritto all’odio e al disprezzo».«Lo straniero che non si integra […] non è più un immigrato ma diventa un invasore».«Cari omosessuali, normali non lo siete». Sono queste alcune...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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