Tema: Scuola e formazione

Capire non è giustificare. Reprimere non è risolvere

In questi giorni ne abbiamo sentite di ogni in relazione alle oceaniche manifestazioni studentesche tenutesi in particolare in Francia e Italia. Alle nostre latitudini, liberali, leghisti e democentristi non hanno...

Francia. L’ondata lunga che minaccia Macron e il suo mondo

Il 17 ottobre è stata, in Francia, una giornata storica di mobilitazione, paragonabile per numero di partecipanti a quelle del 2023 durante le grandi mobilitazioni contro la riforma delle pensioni....

Dalla stessa parte del banco. Il 20 novembre docenti a fianco dei giovani in sciopero

Pubblichiamo il comunicato relativo all’assemblea dei docenti svoltasi ieri sera a Bellinzona all’insegna dello slogan “Senza risorse la scuola muore”. L’assemblea ha approvato tra le altre cose l’invito ai docenti...

Violenza giovanile, scuola e crisi sociale

Pubblichiamo l’intervista che Pino Sergi, coordinatore e deputato MPS, ha rilasciato a LiberaTV che l’ha pubblicata sul proprio sito mercoledì 21 ottobre. (Red) ********************************* Le cronache raccontano con crescente frequenza...

Francia. Ottobre 2026, le ragioni per crederci

Il 17 ottobre 2026, centinaia di migliaia di persone sono confluite nelle strade di tutta la Francia. Partita dai giovani e dagli istituti superiori, la mobilitazione ha coinvolto altri settori...

Ucraina. La guerra, il governo e gli studenti

Priama Diia, che significa “Azione Diretta”, è un sindacato studentesco indipendente in Ucraina e un esempio unico e vitale di resistenza popolare della classe lavoratrice. Rifondato nel febbraio 2023, nel...

Piccaluga, giù le mani dai docenti!

Nell’articolo apparso ieri sul Corriere del Ticino («La scuola dà i voti. E chi li dà ai docenti?») Daniele Piccaluga, coordinatore della Lega, ripropone una vecchia ricetta: scaricare sui lavoratori...

Caso della Scuola media di Giubiasco e commissione d’inchiesta: malgrado le precisazioni, restano aperte molte questioni

Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’interpellanza che i deputati dell’MPS hanno inoltrato oggi in merito alle vicende che coinvolgono un docente della Scuola media di Giubiasco e alla costituzione...

Francia. L’inizio di un movimento che non ha precedenti

La giornata di mobilitazione del 6 ottobre è stata eccezionale. Con oltre il 90% delle università bloccate, secondo la valutazione dell’Union étudiante, e 1.800 licei bloccati, secondo l’Union syndicale lycéenne,...

L’intelligenza artificiale e i pericoli della mercificazione della scuola pubblica

Quando si parla di mercificazione della scuola ci si riferisce all’approccio secondo il quale l’istruzione viene trattata come un prodotto che possa essere comprato e venduto sul mercato, invece di...

Senza risorse la scuola muore. Mobilitiamoci!

Pubblichiamo il volantino con il quale tre delle associazioni più significative attive nel mondo della scuola (ErreDiPi, Movimento della Scuola e ADSMS) invitano i/le docenti ad una assemblea di mobilitazione...

Francia. I vandali sono loro

Pubblichiamo la presa di posizione del NPA-A in merito alle mobilitazioni in atto nei licei in Francia e alla repressione sfociata in scontri tra gli studenti e la polizia. (Red)...

Posta elettronica del settore scolastico, ecosistema Microsoft e sovranità digitale: quali garanzie per il Cantone Ticino?

Il tema della cosiddetta digitalizzazione, dell’uso delle piattaforme, dell’intelligenza artificiale è ormai al centro della discussione politica. Pubblichiamo qui di seguito l’interrogazione con la quale i deputati dell’MPS – Matteo...

Segregazione di classe

La misura contro i bambini e le bambine migranti annunciata da Giorgia Meloni e varata dal governo cancella il vero problema: i divari di classe e la necessità di rilanciare...

La sinistra deve cedere al richiamo seducente dell’intelligenza artificiale?

All’interno del movimento per l’emancipazione si sta delineando una tendenza sempre più netta a «fare propria» l’IA generativa piuttosto che a trascurarla. Ma in questo dibattito fondamentale, questa posizione strategica...

Ultimi articoli

Cassis a Camignolo (ottobre 2025). Il Governo aveva giustificato l’intervento della polizia. Ora arrivano i decreti d’accusa. Gobbi e il Consiglio di Stato smentiti!

Il prossimo 20 novembre, mobilitiamoci tutte e tutti insieme!

Verso il 20 novembre. Difendiamo il potere d’acquisto!

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E