Tema: Economia

Remunerazioni del Consiglio di amministrazione di AIL SA: trasparenza, sobrietà e responsabilità dell’azionista pubblico. Lettera aperta al Municipio di Lugano

La vicenda delle remunerazioni dei membri del CdA di AIL sta suscitando un ampio dibattito pubblico che investe non solo il ruolo dell’amministrazione, ma la funzione stessa di un’azienda che...

La sinistra deve cedere al richiamo seducente dell’intelligenza artificiale?

All’interno del movimento per l’emancipazione si sta delineando una tendenza sempre più netta a «fare propria» l’IA generativa piuttosto che a trascurarla. Ma in questo dibattito fondamentale, questa posizione strategica...

Debito e castigo

Il Financial Times fotografa l’esplosione della spesa mondiale per interessi e torna a evocare disciplina fiscale e tagli. Ma bisogna chiedersi cosa abbia creato la voragine degli ultimi decenni. E...

Come l’aumento dei tassi accelera la predazione del capitale sullo Stato

Inserendo sempre più le obbligazioni statali in concorrenza con i mercati degli asset privati alimentati dall’intelligenza artificiale, il settore finanziario promuove un’evoluzione pericolosa del potere pubblico. Il passaggio del rendimento...

Svizzera. Aumento dell’IVA per l’AVS? Un NO il prossimo 29 novembre per promuovere una mobilitazione a favore di un’AVS popolare

Il prossimo 29 novembre, le persone aventi diritto di voto in Svizzera dovranno pronunciarsi su un aumento dello 0,4% dell’IVA destinato a finanziare, solo in parte, la 13ª rendita AVS...

Finanziamento 13a AVS. No all’aumento dell’IVA il prossimo 29 novembre

Il prossimo 26 settembre il sindacato nazionale SSP/VPOD discuterà della propria presa di posizione in merito alla votazione previsa il prossimo 29 novembre sul finanziamento della 13a mensilità attraverso un...

L’apocalisse a orologeria dei padroni dell’IA

Amodei propone di rallentare lo sviluppo dell’IA, mentre Anthropic prepara una quotazioneLa grande corsa verso l’IA è fatta di due narrazioni che si intrecciano. Da un lato la crescita esponenziale...

Individuare e descrivere la catena dello sfruttamento nell’intelligenza artificiale

Riuniti dal 9 all’11 settembre presso la sede dell’OIL, alcuni ricercatori hanno documentato ciò che l’industria dell’IA preferisce tacere: moderatori africani privati dei propri contratti, fattorini senza documenti diventati manodopera...

Domande e risposte sull’iniziativa contro l’acquisto degli F-35

Pubblichiamo qui di seguito un piccolo argomentario a favore dell’iniziativa lanciata dall’Association citoyenne Non agli F-35. Sosteniamo questa iniziativa e invitiamo tutte e tutti a firmarla senza esitazione. (Red) 1....

Il capitalismo ha inventato gli animali da reddito e ci impone il diktat carnivoro: smontiamo le gabbie, votiamo sì all’iniziativa sull’alimentazione!

L’iniziativa “sull’alimentazione” solleva questioni politiche ritenute fondamentali sin dagli autori classici. Il tema dell’ alimentazione e della dieta è così poco un fatto esclusivamente personale-individuale che il termine greco diaitestonai,...

Piano energetico e climatico cantonale. Ridotto a un guscio vuoto, ma tutti (o quasi) lo votano

Il Parlamento ha approvato la nuova versione del Piano energetico e climatico cantonale (PECC). Il documento, considerato strategico per affrontare l’emergenza climatica, è stato approvato a larghissima maggioranza. Per poter...

Corea del Nord. Pizza, tech e grattacieli: il boom di Pyongyang, fragile e per pochi

Il Pil coreano è in crescita grazie agli introiti generati dalla partecipazione alla guerra contro l’Ucraina. A goderne sono però pochi privilegiati Secondo il Wall Street Journal, la Corea del...

Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

Pubblichiamo questa presa di posizione dell’Association citoyenne «Non aux F-35 che, prendendo spunto dalle recenti polemiche sul prezzo di acquisto degli F-35, rilancia la discussione attorno all’iniziativa popolare proposta qualche...

Svizzera. «Meno Stato, più libertà»: l’offensiva contro il personale pubblico

«Per un giusto equilibrio tra l’Amministrazione federale e la popolazione (freno all’amministrazione)»:  questo contorto titolo di un’iniziativa federale lanciata nell’aprile 2026 non deve trarre in inganno. Non si tratta di...

Germania. Primo commento sul voto in Sassonia

Le elezioni statali in Sassonia-Anhalt si sono concluse come temuto: l’AfD ha registrato un significativo aumento di voti. Ora, per la prima volta dall’epoca nazista, gli estremisti di destra potrebbero...

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“Demolire la Cisgiordania: la ruspa è arrivata alle 10:30. Venti minuti dopo, la casa degli Odeh era scomparsa”

Remunerazioni del Consiglio di amministrazione di AIL SA: trasparenza, sobrietà e responsabilità dell’azionista pubblico. Lettera aperta al Municipio di Lugano

No all’aumento dell’IVA il prossimo 29 Novembre. Per un finanziamento equo della 13a AVS

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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