Campagna MPS: Dumping salariale Ticino

L’industria farmaceutica in Ticino. Non è tutto oro quello che luccica

Alcuni giorni fa si è svolta l’Assemblea generale ordinaria di Farma Industria Ticino, l’associazione mantello delle imprese farmaceutiche e chimiche attive sul territorio cantonale. Questo incontro ci ha colpiti per...

Dumping salariale: i leghisti ce l’hanno nel sangue?

Interpellanza dei deputati Mps Lo scorso 5 novembre il Dipartimento delle Istituzioni del leghista-udc Norman Gobbi ha pubblicato un concorso per un operario/a presso la sezione della circolazione.  Compito: svolgere...

Attrarre “giovani talenti” con salari di 2700 franchi inferiori alla media svizzera?

Pubblichiamo il testo di una recente interpellanza presentata dal gruppo MPS al governo cantonale. Come sempre le cose interessanti sono le considerazioni e le domande in quanto tali (perché sappiamo...

No al dumping salariale e sociale! No alla legalizzazione dei bassi salari!

Pubblichiamo qui il volantino che l’MPS sta distribuendo in questi giorni e con il quale si invita anche a partecipare alla manifestazione sindacale organizzata per sabato 8 ottobre alle 10.00...

Di salari minimi, sindacati farlocchi e lotta al dumping

La vicenda delle tre aziende firmatarie di un accordo (chiamato abusivamente “contratto collettivo di lavoro”) che deroga al salario minimo legale (che dovrebbe entrare in vigore il 1° dicembre) ha...

Salari minimi, il sogno leghista… e non solo leghista

Quello che sta succedendo attorno al salario minimo avrebbe fatto la gioia di Giuliano Bignasca. Fu lui, infatti, il primo in Ticino a teorizzare la necessità di avere una doppia...

Salario minimo. Le decisioni di ieri, la triste realtà di oggi. E siamo solo all’inizio!

È istruttivo, come sempre, andare a vedere che cosa hanno detto e come si sono comportati i rappresentanti dei vari gruppi parlamentari in occasione dei dibattiti su questioni importanti. Non...

La Valcambi lavora oro insanguinato: il Consiglio di Stato ed il Municipio di Balerna che fanno?

Pubblichiamo qui il testo integrale dell’interpellanza dal titolo La Valcambi lavora oro insanguinato: il Consiglio di Stato ed il Municipio di Balerna che fanno? presentata negli scorsi giorni dai nostri...

Quale lotta contro i reati di natura penale nel mondo del lavoro in Ticino?

1.Introduzione Il presente contributo prende spunto dal Rapporto del Consiglio di Stato sulla mozione 6 novembre 2017 intitolata “Creare una sezione del lavoro all’interno della Magistratura e della Polizia” e...

Consegnate le firme per l’iniziativa!

Grazie infinite alle compagne e ai compagni che si sono prodigati affinché l’iniziativa andasse in porto anche prima del termine stabilito! In porto l’iniziativa contro il dumping! Consegnate 7352 firme...

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In poche parole

Ucraina, lotta alla corruzione e all’imperialismo russo

Alcuni mesi fa avevamo pubblicato articoli sulle proteste che si svolgevano in tutta l’Ucraina – nonostante la guerra scatenata da Putin – contro il progetto di smantellare gli organismi indipendenti anticorruzione (NABU e SAPO).
La mobilitazione fu così ampia che la classe politica, a partire da Zelensky, fu costretta a fare marcia indietro, mantenendo attive queste strutture di indagine.
Proprio da tali inchieste è emersa in questi giorni una vasta rete di corruzione che arriva ai vertici del governo, coinvolgendo ministri vicini a Zelensky.
Mentre migliaia di persone vivono nel freddo a causa dei bombardamenti e i soldati resistono al fronte, alcuni sottraevano risorse cruciali alla protezione delle infrastrutture.
La lotta del popolo ucraino per i propri diritti nazionali, contro l’imperialismo russo, può avere successo solo se affiancata da un conflitto sociale contro le politiche neoliberali che alimentano la corruzione.
È ciò che abbiamo sempre sostenuto nella nostra campagna di solidarietà al popolo ucraino: la bussola deve essere quella dei diritti dei popoli, non di miopi calcoli geostrategici.

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