Tema caldo: L'America di Trump

Iran. L’aggressione imperialista, la necessaria condanna del regime e la solidarietà con il popolo iraniano

Con un linguaggio che tradisce la volontà di dominio dell’imperialismo statunitense, il 7 aprile Donald Trump avvertiva «che un’intera civiltà – quella dell’Iran – sarebbe scomparsa quella sera». L’Iran sarebbe...

USA. Al “No Kings day” del 28 marzo, milioni di persone contestano Trump e la sua politica

Otto milioni di persone negli Stati Uniti hanno partecipato a 3.300 manifestazioni di protesta indette dal movimento “No Kings” contro il presidente Donald Trump e le sue politiche, marciando in...

Stati Uniti. Don Trump e lo stile mafioso nella politica mondiale

Non c’è mai stato alla Casa Bianca, prima di Donald Trump, un presidente che corrispondesse così tanto al modello mafioso. Richard Nixon, al confronto, sembrava quasi un chierichetto.Per una notevole...

Donald Trump e Minneapolis: le parole del fascismo e quelle dell’emancipazione

Il cammino verso la barbarie fascista è innanzitutto tracciato dalle parole che banalizzano la violenza estrema e l’odio, razzista e maschilista. Tuttavia, ed è il fatto più importante, Minneapolis indica...

Per la sconfitta degli aggressori imperialisti! Basta con la guerra israelo-statunitense contro l’Iran

Pubblichiamo la risoluzione (12 marzo 2026) dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale. (Red) Nel corso della seconda settimana della guerra israelo-statunitense contro l’Iran, la situazione si è aggravata. Ciò a seguito...

Le guerre in Medio Oriente riguardano ancora il petrolio e l’impero

Gilbert Achcar spiega come il petrolio, il potere degli Stati Uniti e le rivalità regionali abbiano plasmato decenni di conflitti in Medio Oriente e perché il confronto con l’Iran rientri...

Manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo cubano

Sabato 21 marzo – ore 16.00BELLINZONA – Piazzale Stazione Il blocco economico, energetico e alimentare imposto da Washington contro Cuba rappresenta un atto di guerra che aggrava la crisi umanitaria...

La guerra contro l’Iran e l’impatto sull’economica globale

I prezzi del petrolio sono aumentati raggiungendo i 73 dollari al barile, il livello più alto in oltre otto mesi, poiché gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro...

Qual è l’obiettivo di Trump in Iran?

Come prevedibile, la persistente intransigenza del regime iraniano – il suo rifiuto di impegnarsi a porre fine all’arricchimento dell’uranio e a negoziare i limiti al suo programma missilistico balistico –...

L’Iran sull’orlo del precipizio

Sopra il territorio iraniano, l’odore di polvere da sparo e di sangue aleggia nell’aria. Nessun profumo di libertà, nessuna fragranza d’alba. Persiste soltanto l’odore dei depositi di munizioni che, alla...

Iran, non c’è niente da festeggiare!

Contrariamente a molti miei connazionali, io non festeggio l’attacco militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Non credo alla retorica della “minaccia nucleare”, né alla favola della liberazione di un...

Stop agli interventi di Stati Uniti e Israele in Iran. Nessuna liberazione del popolo iraniano verrà dalle bombe americane!

Pubblichiamo, sull’intervento di USA e Israele in Iran, la Dichiarazione adottata dall’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale il 28 febbraio 2026. (red) 1. Dopo che vari governi americani, per molti anni,...

Stati Uniti. Quando Greg Bovino viene sostituito da Tom Homan, uno degli artefici della guerra agli immigrati

La differenza più evidente tra Tom Homan e Bovino è che Homan ha deportato molte più persone, e lo ha fatto su scala nazionale. Nell’ultimo giorno di Greg Bovino come...

L’instabile pareggio di Davos 

Da assise del capitalismo globalizzato, il Forum sulle Alpi svizzere è diventato un summit per allentare le tensioni geopolitiche. Anche perché le incertezze non fanno bene agli affari. Non c’è...

Tutti i crimini dell’ICE per conto di Trump

Nel solo 2025, l’ICE ha sparato almeno 70 volte, uccidendo 5 persone. E 32 immigrati sono morti nei suoi centri di detenzione La polizia dell’immigrazione, che semina il terrore a...

Ultimi articoli

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

scuola

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

eventi

Non ci sono appuntamenti