Categoria geografica: Ticino

PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

Alcuni giorni fa è stato pubblicato il “Quarto rapporto semestrale” relativo all’avanzamento dei lavori al Polo Sportivo e degli Eventi. Accanto a una pletora di riferimenti tecnici e sulla tempistica...

Locarno. Due presidi per la Palestina. Per denunciare il genocidio e le complicità

Segnaliamo qui di seguito due momenti di solidarietà con la Palestina.Il primo, che si terrà giovedì 6 agosto vuole denunciare le complicità – a cominciare dalla potente UBS – con...

Altro che “non sapevamo”: il Consiglio di Stato ha scelto di non vedere e di non rispondere

Di fronte agli sviluppi di questi giorni sulla vicenda Zali, sentiamo ripetere che “nessuno sapeva”. È una ricostruzione che non possiamo accettare. La verità è un’altra: i segnali c’erano, le...

Zali se ne va, la violenza di genere resta. Un presidio per chiedere un cambiamento radicale

Un cambio di marcia radicale nella lotta alla violenza di genere e una cambiamento dell’atteggiamento del governo su questo fronte. È questo che hanno chiesto tutte e tutti coloro che...

Zali si dimette e non si smentisce: erano “l’espressione di una violenza solo verbale”

Pubblichiamo la presa di posizione dell’MPS in merito alle dimissioni presentate oggi da Claudio Zali. (Red) ******************************* Le dimissioni di Claudio Zali rappresentano un atto dovuto. Arrivano dopo settimane di...

Zali, l’EOC e la politica clientelare

Pubblichiamo qui di seguito l’interpellanza presentata dai deputati MPS Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi in merito alla vicenda di Claudio Zali alle prese con un atto di politica tipicamente clientelare:...

Riflessioni sulla violenza di genere

Segnaliamo questa intervista, apparsa oggi sul sito naufraghi, alla nostra compagna Angelica Lepori (che è anche una delle attiviste del collettivo femminista Iolotto) sul alcune questioni legate alla violenza di...

Zali: quel che poteva dire e quel che deve fare

Di fronte alla pubblicazione degli audio contenenti le agghiaccianti parole che gli vengono attribuite – e che ormai gran parte del cantone ha potuto ascoltare – il ministro Zali avrebbe...

Un appello dei deputati MPS per le dimissioni di Claudio Zali

Pubblichiamo qui di seguito il testo di un appello che invita il consigliere di Stato Claudio Zali a dimettersi. I deputati dell’MPS – all’origine di questo appello – lo hanno...

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Le parole attribuite a Claudio Zali esigono una risposta politica. La responsabilità politica viene prima della dimensione privata

La vicenda che coinvolge il presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali solleva interrogativi che non possono essere liquidati come una semplice questione privata.È evidente che eventuali registrazioni ottenute illegalmente...

Piscina di Carona: il disastro della politica luganese

Al caso della piscina di Carona si è aggiunto un nuovo capitolo. Una maggioranza interpartitica del Consiglio comunale di Lugano ha inviato al Tribunale cantonale amministrativo una “richiesta di sollecita...

21 Luglio: presidio femminista, per fermare la violenza, per proteggere le donne

La sera del 9 luglio 2026 una donna di 56 anni è stata uccisa davanti alla clinica di riabilitazione di Faido, il luogo in cui avrebbe dovuto sentirsi al sicuro....

Basta con i discorsi e le mezze misure: la canicola va affrontata seriamente a difesa della salute di tutte e di tutti

Pubblichiamo il testo introduttivo a tre iniziative parlamentari presentate oggi dai deputati dell’MPS. La canicola è ormai un’emergenza strutturale che mette a rischio la salute della popolazione e dei salariati...

Ipct: ma che bravi, quelli dell’Udc!

Ma Paolo Pamini le avrà poi lette ‘Le avventure di Pinocchio’ di Carlo Collodi? Forse no, perché se le avesse solo sfogliate si sarebbe accorto che attribuire al proprio partito...

Ticino, ancora un femminicidio. Chiamiamolo con il suo nome

Pubblichiamo la presa di posizione del collettivo Iolotto in collaborazione con Offensiv gegen Feminizide. (Red) ***************************** La sera del 9 luglio 2026, una donna di 56 anni è stata uccisa...

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Prossima partita FC Lugano–Maccabi Tel Aviv: quali misure per prevenire violenze e comportamenti razzisti dei tifosi israeliani?

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Odiare gli ebrei, amare Israele?

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

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