Categoria geografica: Ticino

Non si volta pagina così!

Dalle discussioni, dalle conferenze stampa e dalle dichiarazioni di questi giorni sul “caso Zali” sono emerse almeno due cose che appaiono, francamente, insopportabili.La prima è l’appello, uscito dalla conferenza stampa...

Un presidio per chiedere chiarezza, verità e giustizia

Si è tenuto ieri a Lugano, davanti al Palazzo di Giustizia, il presidio per ricordare la donna che, con le sue rivelazioni, ha innescato la vicenda che vede coinvolto Claudio...

Per l’introduzione del principio di una graduatoria nei processi di assunzione dell’amministrazione cantonale e della scuola

Pubblichiamo il testo dell’iniziativa parlamentare presentata oggi dai deputati dell’MPS. Essa affronta un tema fondamentale legato all’occupazione nella pubblica amministrazione e nella scuola oggetto, negli ultimi anni, di denunce, polemiche...

Domande e silenzi su Claudio Zali. Le responsabilità della classe politica che ci governa

Per sapere chi e come si è occupato, a livello istituzionale, delle vicende che da tempo ormai investono Claudio Zali e alcuni dei suoi comportamenti, a dir poco inadeguati, basterebbe...

Caso Zali. La lettera della Procura e il silenzio dell’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio

Pubblichiamo di seguito la lettera che il Procuratore generale Pagani ha inviato ieri, martedì 1° settembre, all’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio.Nella missiva, come si può leggere, il Procuratore generale comunica...

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Che se ne vada, subito!

Pubblichiamo il testo della lettera che, nel tardo pomeriggio di ieri (27 agosto 2026), il segretariato MPS ha inviato alla presidente del Consiglio di Stato in merito alle questioni poste...

Unità e opposizione, un passo avanti

Jacopo Scarinci, nel suo articolo di spalla apparso sabato scorso, esprime tutto il suo scetticismo sulla lista unitaria di sinistra, arrivando a paragonarla alla lista “salva-sedie” UdcLega. A suo parere,...

Non è solo una partita di calcio…

Ci raccontano che lo sport è neutrale, che lo sport nulla ha a che vedere con la politica e le scelte che i politici fanno. Il massacro dei palestinesi deciso,...

USI e SUPSI aumentano le tasse. Una scelta politica sbagliata, che trasferisce sugli studenti il costo dei tagli

L’annuncio di USI e SUPSI sull’aumento delle tasse universitarie conferma purtroppo quanto il Movimento per il socialismo aveva denunciato nei mesi scorsi: di fronte ai tagli decisi a livello federale...

Lugano. Diverse centinaia per dire no al suprematismo sionista, al razzismo e al genocidio dei Palestinesi

È stata una bella manifestazione quella di Lugano per protestare contro la presenza di una squadra come il Maccabi Tel Aviv. Una manifestazione che ha visto una importante partecipazione (almeno...

Morte della donna coinvolta nella vicenda degli audio Zali: necessità di fare piena luce sui procedimenti precedenti e su eventuali omissioni istituzionali

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza presentata dai deputati MPS. (Red) ********************************** La notizia, resa pubblica nella serata di ieri, del ritrovamento senza vita nelle acque del Ceresio, a Melide, della donna...

Game Over Israel: la cultura sportiva come ingranaggio del genocidio. Un rapporto della Hind Rajab Foundation

La La Hind Rajab Foundation (HRF) ha pubblicato nel 2025 relativo al rapporto tra la cultura sportiva israeliana (in particolare quella calcistica) e il genocidio in atto in Palestina. Un...

Bellinzona. La Posta liquida l’ufficio del popolare quartiere delle Semine

Dopo quello del quartiere di San Paolo, la Posta decide la chiusura e il declassamento dell’Ufficio postale del popolare quartiere delle Semine. Qui di seguito l’articolata interpellanza al Municipio presentata...

Mobilitiamoci contro il sionismo razzista del Maccabi e dei suoi tifosi

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione congiunta di alcuni collettivi attivi in Ticino nella solidarietà con il popolo palestinese. Essa riprende le preoccupazioni già espresse dai deputati MPS...

PSE e alloggi a pigione moderata: il Municipio si genuflette davanti a UBS

Alcuni giorni fa è stato pubblicato il “Quarto rapporto semestrale” relativo all’avanzamento dei lavori al Polo Sportivo e degli Eventi. Accanto a una pletora di riferimenti tecnici e sulla tempistica...

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Sul concetto di imperialismo e la sua storia

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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