Categoria geografica: Ticino

Tariffe elettriche: un’analisi alternativa a quella di regime…

La Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) ha finalmente pubblicato i dettagli relativi alle tariffe dell’energia elettrica per il 2027. Un’operazione necessaria. Infatti, le informazioni diffuse dai media ticinesi hanno tremendamente...

Caso Zali, un governo e un Parlamento allo sbando

Inutile dire che la seduta di ieri in Gran Consiglio non ha portato a nulla. E non tanto, come commenta l’ineffabile vice-direttore del Corriere del Ticino, perché i due deputati...

Piano energetico e climatico cantonale. Ridotto a un guscio vuoto, ma tutti (o quasi) lo votano

Il Parlamento ha approvato la nuova versione del Piano energetico e climatico cantonale (PECC). Il documento, considerato strategico per affrontare l’emergenza climatica, è stato approvato a larghissima maggioranza. Per poter...

L’MPS ricorre contro la nuova legge sulla Polizia

Il 9 settembre 2026 Martino Colombo, esponente del Movimento per il socialismo (MPS), ha inoltrato al Tribunale federale un ricorso in materia di diritto pubblico contro la revisione totale della...

Combattere gli abusi sessuali nella Chiesa, approvato l’obbligo di denuncia

Dando seguito ad una iniziativa parlamentare presentata dai deputati dell’MPS nel 2024, il Gran Consiglio ha accolto ieri la modifica di legge che obbliga i responsabili delle Chiese a denunciare...

Contro la violenza di genere: più protezione, più prevenzione, rafforzare il servizio pubblico

Pubblichiamo il testo della mozione parlamentare che i deputati dell’MPS – Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi – hanno presentato ieri sollecitando l’adozione di misure urgenti contro la violenza di genere....

La donna trovata morta nel lago temeva che Zali volesse vendicarsi

Le vicende che vedono coinvolto Claudio Zali hanno avuto una vasta eco anche nelle altre regioni del paese. Pubblichiamo qui di seguito un articolo apparso sul settimanale Wochezeitung, tradotto e...

Bellinzona. L’abbandono del  progetto ex-Stallone: i giovani possono aspettare…lo fanno da almeno trent’anni

La notizia dell’abbandono della soluzione dell’ex Stallone per il futuro centro giovanile non è, per il gruppo MPS di Bellinzona, semplicemente una questione legata alla scelta di uno stabile. È...

Bellinzona. Fortezza, tuttora valide le ragioni del NO

L’MPS ha votato in Consiglio comunale contro il progetto della Fortezza, condividendo in quella sede una serie di critiche che, a nostro avviso, non hanno trovato una risposta convincente nel...

Difendere la libertà di manifestare

Un momento della manifestazione contro la presenza di Vannacci a Mendrisio lo scorso 28 gennaio 2026. Il Movimento per il Socialismo (MPS) ha presentato al Consiglio di Stato ticinese le...

Caserma pompieri Bellinzona, non ci siamo proprio!

Pubblichiamo una nuova presa di posizione (invita al Consiglio comunale di Bellinzona) da parte di un gruppo di pompieri volontari della Città di Bellinzona costituitosi in Comitato NOCASA contro il...

Proposte ErreDiPi per migliorare le condizioni d’insegnamento e di apprendimento nelle scuole ticinesi

Negli scorsi giorni, ErreDiPi, l’organizzazione più rappresentativa della scuola ticinese, ha presentato una serie di rivendicazioni relative ai vari ordini di scuola. Riproduciamo qui di seguito il testo illustrato nel...

Non si volta pagina così!

Dalle discussioni, dalle conferenze stampa e dalle dichiarazioni di questi giorni sul “caso Zali” sono emerse almeno due cose che appaiono, francamente, insopportabili.La prima è l’appello, uscito dalla conferenza stampa...

Un presidio per chiedere chiarezza, verità e giustizia

Si è tenuto ieri a Lugano, davanti al Palazzo di Giustizia, il presidio per ricordare la donna che, con le sue rivelazioni, ha innescato la vicenda che vede coinvolto Claudio...

Per l’introduzione del principio di una graduatoria nei processi di assunzione dell’amministrazione cantonale e della scuola

Pubblichiamo il testo dell’iniziativa parlamentare presentata oggi dai deputati dell’MPS. Essa affronta un tema fondamentale legato all’occupazione nella pubblica amministrazione e nella scuola oggetto, negli ultimi anni, di denunce, polemiche...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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