Categoria geografica: Internazionale

Dopo le elezioni: dove va Israele?

Gli elettori ebrei e arabi in possesso della cittadinanza israeliana si sono recati in massa alle urne martedì 27 ottobre per le elezioni della Knesset, il parlamento israeliano: le prime...

Capitalismo significa militarizzazione e guerra: per un antimperialismo solidale e un’alternativa ecosocialista!

Il capitalismo produce una crisi dopo l’altra. Non si intravede alcuna stabilizzazione, anzi. Si prospettano un ulteriore aumento delle tensioni imperialiste, il rafforzamento delle correnti di estrema destra e nuovi...

L’autunno del nostro scontento

Di fronte alla ripresa dell’opposizione sociale la destra agita la paura. Per non cadere in questa trappola servono mobilitazioni ampie. I prossimi scioperi generali sono un’occasione Fermento e nervosismo, eccitazione...

Basta accusare la vittima d’essere l’aggressore

Il 5 ottobre, a Lens, un agente ha lanciato una granata in mezzo a un gruppo di liceali: un quindicenne ha perso la mano. In vista delle mobilitazioni di sabato...

Lo scandalo del Manchester City è la miseria della socialdemocrazia europea

Terreni pubblici a prezzi di favore, nessun alloggio sociale: così la proprietà emiratina del Manchester City ha costruito la Manchester del premier Burnham Lo scandalo del Manchester City, le violazioni...

Capire non è giustificare. Reprimere non è risolvere

In questi giorni ne abbiamo sentite di ogni in relazione alle oceaniche manifestazioni studentesche tenutesi in particolare in Francia e Italia. Alle nostre latitudini, liberali, leghisti e democentristi non hanno...

Francia. L’ondata lunga che minaccia Macron e il suo mondo

Il 17 ottobre è stata, in Francia, una giornata storica di mobilitazione, paragonabile per numero di partecipanti a quelle del 2023 durante le grandi mobilitazioni contro la riforma delle pensioni....

Brasile. La straordinaria vittoria di Lula

Rieletto il 25 ottobre con il 51,8% dei voti contro il senatore di estrema destra Flávio Bolsonaro, Lula è riuscito in un ribaltamento senza precedenti dal ritorno della democrazia in...

Brasile.Lula è confermato presidente, con una rimonta storica

Riprendiamo dal sito refrattario e controcorrente questo breve commento e profilo sulla vittoria di Lula (Red) ****************************** E’ la prima volta, almeno per il Brasile, che un candidato alla presidenza,...

Europa. Il ritorno della lotta di classe

Nel corso dell’ultimo anno, una successione di rivolte giovanili ha scosso paesi molto diversi tra loro, come Nepal, Marocco, Madagascar, Indonesia e India. Mobilitazioni contro la corruzione, il deterioramento dei...

Argor-Heraeus, Mendrisio a rischio greenwashing?

Pubblichiamo qui di seguito l’interrogazione con la quale il nostro compagno Elia Agostinetti, consigliere comunale, interroga il Municipio di Mendrisio sulle attività della Argor-Heraeus, azienda di raffinazione dell’oro tra le...

L’impero statunitense colpisce ancora

Sempre più statunitensi criticano l’intelligenza artificiale (ia), così Washington sta cercando di far loro cambiare idea con il bastone e la carota. Il bastone è stato esibito il 29 settembre,...

Violenza giovanile, scuola e crisi sociale

Pubblichiamo l’intervista che Pino Sergi, coordinatore e deputato MPS, ha rilasciato a LiberaTV che l’ha pubblicata sul proprio sito mercoledì 21 ottobre. (Red) ********************************* Le cronache raccontano con crescente frequenza...

Brasile, la nostra battaglia è quella per la rielezione di Lula

Dichiarazione del Bureau esecutivo della Quarta Internazionale: Fermare l’estrema destra: mobilitiamoci per eleggere Lula al secondo turno! l primo turno delle elezioni presidenziali brasiliane, tenutosi il 4 ottobre, è stato...

Francia. Ottobre 2026, le ragioni per crederci

Il 17 ottobre 2026, centinaia di migliaia di persone sono confluite nelle strade di tutta la Francia. Partita dai giovani e dagli istituti superiori, la mobilitazione ha coinvolto altri settori...

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La 13a AVS è garantita. No a un nuovo aumento dell’IVA!

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La scuola non deve prendere le misure ai corpi

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E