Tema: Socialità

Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

«Non dimentichiamo mai della 13ª rendita AVS!» È con questo titolo che la responsabile della rubrica economica del quotidiano Le Temps, Aline Bassin, firma il suo editoriale sul suo giornale...

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

Sarebbe estremamente presuntuoso voler riassumere in poche righe le lotte e gli impegni di Jean Ziegler. Cerchiamo quindi almeno di mettere in luce, in modo sintetico, le profonde convinzioni che...

Bellinzona. La maggioranza del consiglio comunale dice No alla mozione MPS su mense scolastiche, doposcuola e meno allievi per classe

La maggioranza del consiglio comunale di Bellinzona si è opposta nella sua recente seduta alla mozione dell’MPS che chiedeva di potenziare la presenza della città in ambito scolastico; in particolare...

scuola
Progetto AVS2030: attenzione al “buon compromesso”!

Il 20 maggio 2026, Elisabeth Baume-Schneider ha reso pubblico AVS2030, il progetto che il Consiglio federale sottopone a consultazione per «modernizzare l’AVS, adattarla all’evoluzione della società e garantirne l’equilibrio finanziario...

Cure a domicilio: la crescita del privato tra domanda sociale e scelte politiche

Negli ultimi anni, l’assistenza domiciliare in Svizzera ha conosciuto una crescita rapida e costante, diventando uno dei pilastri del sistema sanitario. Dietro questa espansione, il Ticino è un caso esemplare...

Appello dei professionisti della salute ticinesi a sostegno dell’iniziativa sulle cure dentarie

In qualità di professioniste e professionisti della salute che lavorano quotidianamente a contatto con la popolazione ticinese, sentiamo il dovere di prendere posizione su una questione che tocca direttamente la...

Cure dentarie, logica privata e assicurazione malattia

Il prossimo 14 giugno voteremo sull’iniziativa per le cure dentarie. Una proposta importante non solo perché risponde a un bisogno sanitario reale, ma anche perché mette in discussione il modello...

Cure dentarie, logica privata e assicurazione malattia

Il prossimo 14 giugno andremo a votare sull’iniziativa per cure dentarie. Un’iniziativa necessaria che risponde ad un bisogno sanitario crescente che oggi viene risolto dirottandolo sul privato. Prima di riflettere...

Cassa malati. Per una mobilitazione contro l’aggiramento della volontà popolare

Le discussioni delle ultime settimane sull’applicazione dell’iniziativa popolare per limitare i premi di cassa malati al 10% del reddito disponibile confermano un dato politico ormai evidente: il Consiglio di Stato...

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Il Comitato promotore ha presentato oggi a Casa Marta, Bellinzona, la campagna «Sì cure dentarie» per la votazione cantonale del 14 giugno 2026 sull’iniziativa popolare legislativa generica «Per il rimborso...

Il 14 giugno, NO all’indebolimento del servizio civile. Per una Svizzera solidale, nonviolenta e senza esercito

Il 14 giugno siamo chiamati a votare su una riforma che, dietro un’apparenza tecnica, nasconde una scelta politica molto chiara: rendere più difficile l’accesso al servizio civile e, di fatto,...

Ancora una volta, un netto No alla partecipazione dei pazienti alle spese per le cure a domicilio

Diverse centinaia di persone si sono date appuntamento oggi pomeriggio a Bellinzona per dire un forte e chiaro NO alla decisione del governo (che faceva seguito a una decisione presa...

Sabato 18 aprile tutte e tutti in piazza contro la partecipazione dei pazienti ai costi delle cure a domicilio

Dopo la petizione che ha raccolto in pochi giorni oltre 20’000 firme, continua la mobilitazione contro l’introduzione – avvenuta con l’approvazione del Preventivo 2026 del Cantone – di una misura...

La nascita non dovrebbe essere un business

Partorire non è solo una questione intima e privata: è una questione politica. Tra crescente medicalizzazione e imperativi di redditività, la nascita diventa un rivelatore delle trasformazioni contemporanee del sistema...

Giovani sacrificati sull’altare del profitto

Molto è stato detto e scritto sulla tragedia di Crans-Montana. Troppo spesso delle sciocchezze. Del tipo: «il rischio zero non esiste»; «lasciamo che la giustizia faccia il suo corso». Palma...

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Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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