Tema: Socialità

Sabato 18 aprile tutte e tutti in piazza contro la partecipazione dei pazienti ai costi delle cure a domicilio

Dopo la petizione che ha raccolto in pochi giorni oltre 20’000 firme, continua la mobilitazione contro l’introduzione – avvenuta con l’approvazione del Preventivo 2026 del Cantone – di una misura...

La nascita non dovrebbe essere un business

Partorire non è solo una questione intima e privata: è una questione politica. Tra crescente medicalizzazione e imperativi di redditività, la nascita diventa un rivelatore delle trasformazioni contemporanee del sistema...

Giovani sacrificati sull’altare del profitto

Molto è stato detto e scritto sulla tragedia di Crans-Montana. Troppo spesso delle sciocchezze. Del tipo: «il rischio zero non esiste»; «lasciamo che la giustizia faccia il suo corso». Palma...

Le fandonie dei datori di lavoro sul finanziamento dell’AVS

«Il lavoro non deve essere tassato ulteriormente»: l’Unione padronale svizzera (UPS), la cui missione è, come tutti sanno, difendere «il lavoro», rilancia la sua campagna contro il finanziamento dell’AVS (assicurazione...

Proposte che non promettono nulla di buono per l’assistenza ospedaliera e il personale sanitario

Il finanziamento ospedaliero tramite DRG (diagnoses related groups), entrato in vigore nel 2012, ha progressivamente strangolato finanziariamente gli ospedali, in particolare le strutture di assistenza generale con missioni pubbliche (vedi...

Canton Vaud, lo sciopero porta una prima vittoria

Pubblichiamo qui di seguito due articoli che fanno il punto sulla situazione della mobilitazione in atto nel Canton Vaud contro le proposte di austerità proposte dal governo e discusse dal...

Cure a domicilio, ovvero quando lo Stato crea il mercato per i privati

Lo scorso 11 novembre l’Ufficio federale di statistica (UST) ha annunciato che il numero di ore di assistenza domiciliare fornite nel 2024 ha raggiunto un «nuovo record» e che questa...

ErreDiPi chiede per il 2026 una remunerazione del 3% degli averi di vecchiaia per le/gli assicurati IPCT

Il 26 agosto 2025 la Commissione federale della previdenza professionale (Commissione LPP) ha deciso a maggioranza, con 10 voti contro 6, di raccomandare al Consiglio federale un tasso d’interesse minimo...

Vaud. Gli/le scioperanti lanciano un appello ai consiglieri di Stato del PS e dei Verdi

Pubblichiamo qui di seguito una comunicazione del collettivo vodese contro i tagli al bilancio relativo all’appello pubblico lanciato negli scorsi giorni. Come abbiamo indicato in altri articoli, ormai da diversi...

Meno di un migliaio di persone alla manifestazione di Bellinzona in difesa del servizio pubblico

Diciamolo francamente: quella proclamata e organizzata in solitaria dalle organizzazioni sindacali VPOD e OCST in difesa del servizio pubblico non è stata coronata da grande successo.Alcune centinaia di partecipanti, meno...

Le ragioni di una protesta

Nell’ambito della mobilitazione in vista della giornata d’azione del 3 dicembre nel settore pubblico cantonale, si susseguono le prese di posizione. Il documento che segue è stato elaborato dalla Commissione...

Vaud. Una mobilitazione eccezionale del personale pubblico

Pubblichiamo questo articolo relativo alla mobilitazione del personale pubblico in atto nel Canton Vaud per opporsi alle misure di austerità proposte dal governo cantonale. Molti aspetti ricordano – seppur in...

Obbligo di notifica, un passo avanti nella lotta contro gli abusi sessuali nella Chiesa

Il Parlamento cantonale ha approvato con voto unanime, attraverso un controprogetto che ne riprende i punti fondamentali, i contenuti dell’iniziativa legislativa presentata dai deputati dell’MPS nel settembre 2024. Pubblichiamo l’intervento...

Per la difesa dei salari e del servizio pubblico, no al Preventivo 2026. Mobilitiamoci il 29 novembre e il 3 dicembre

Saranno due gli appuntamenti delle prossime settimane per manifestare e mobilitarsi contro il Preventivo 2026 che continua la politica di attacco alla spesa pubblica, alle condizioni di lavoro dei dipendenti...

Svizzera. Dittatura padronale

Il titolo può destare perplessità. Non sentiamo forse parlare giorno e notte di «partenariato sociale»? Eppure… Non si tratta qui della repressione che si abbatte regolarmente sulle manifestazioni di piazza....

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«Se Hamas verrà disarmato, a Gaza scoppierà una guerra civile»

Battiamoci contro l’iniziativa per una “Svizzera a 10 milioni”! Unità e solidarietà tra salariate e salariati contro le politiche padronali

Salario minimo e “compromesso”: a che punto siamo?

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

manifestazione contro la partecipazione dei pazienti ai costi delle cure a domicilio

18 Aprile 2026
15:00
BELLINZONA – Piazza Collegiata

Incontro dei firmatari dell’appello “È ora di cambiare!”

21 Aprile 2026
20:00
Bellinzona – casa del Popolo