Parte la campagna per l’iniziativa contro il dumping

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È stata una conferenza stampa unitaria e partecipata quella che ha dato il via alla campagna a sostegno dell’iniziativa popolare “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!” sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 8 marzo.

Ricordiamo che l’iniziativa propone quattro punti fondamentali:
1. Notifica obbligatoria dei contratti di lavoro per verificare  salari, orari e condizioni;
2. Potenziamento dell’Ispettorato del lavoro – una ispettora o un ispettore ogni 5’000 persone attive, per garantire controlli regolari e indipendenti:
3. Creazione di una sezione contro le discriminazioni di genere – una ispettora ogni 2’500 donne occupate, per tutelare davvero la parità e i diritti delle madri lavoratrici;
4. Pubblicazione di una statistica aggiornata dei salari e delle condizioni di lavoro – per conoscere la realtà del mercato in tempo reale e intervenire tempestivamente.


Presenti i/le alla conferenza i rappresentanti di numerose forze politiche e sindacali*, tutti e tutte hanno espresso la necessità, attraverso l’approvazione di questa iniziativa, di fare un primo passo fondamentale nella lotta al dumping salariale e sociale.
Diversi hanno sottolineato come il controllo del mercato del lavoro (da anni ormai fuori controllo) sia un requisito per combattere lo sviluppo del dumping che si manifesta a livello salariale, ma anche a livello delle condizioni di lavoro.
Sono in particolare i giovani e le donne che subiscono le conseguenze maggiori di un mercato del lavoro diventato ormai un far west, nel quale i diritti salariali e sociali di chi lavora vengono sistematicamente ignorati.
La convinzione diffusa è che senza strumenti come quelli che l’iniziativa offre, difficilmente sarà possibile migliore la situazione dei salariati e delle salariate anche in presenza di nuove disposizioni di legge (come, ad esempio, l’aumento del salario minimo legale sul quale tra qualche tempo saremo chiamati a votare).

Ricordiamo che nei primi giorni di febbraio vi saranno alcune serate regionali nel corso delle quali verranno affrontati i temi che l’iniziativa solleva. Un invito a tutti e tutte a partecipare.

infine ricordiamo che a questo link potete trovate tutto il materiale sulla campagna (manifesti, testi, documentazione varia, articoli, appello, etc.)

*Hanno dato la loro adesione all’iniziativa popolare e invitano ad approvarla, le seguenti organizzazioni:
ErreDiPi, Forum Alternativo, Gioventù socialista, L’AlternativA Mendrisio, MPS, PC, Partito Socialista, Più Donne, SEV, Sisa, SSM, Syndicom, UNIA, USS Ticino e Moesa, Verdi, VPOD

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