Categoria geografica: Internazionale

Gaza e il neofascismo mondiale

Le elezioni più recenti nei paesi occidentali (in Norvegia e Germania) hanno prodotto risultati preoccupanti che confermano l’ascesa delle forze razziste di estrema destra. Ciò rafforza la caratterizzazione dell’epoca in...

Francia. Dopo lo sciopero del 18 settembre, verso nuove mobilitazioni

Pubblichiamo qui di seguito la dichiarazione dei nostri compagni de NPA-Anticpaitaliste in merito allo sciopero di giovedì 18 settembre e alle prospettive delle prossime settimane. (Red) 506.789 manifestanti secondo il...

Gaza e l’olocausto che si sta perpetrando. La denazificazione di Israele è l’unica soluzione

La mortale supremazia etnica insita nella società israeliana affonda le sue radici più in profondità di Netanyahu, Ben Gvir e Smotrich, e deve essere affrontata alla radice. Gaza è avvolta...

Violenza di genere e pedofilia, una cultura “normale” e onnipresente prima del femminismo contemporaneo

Le lotte delle donne degli anni ’70 e ’80 hanno evidenziato la pervasività di molestie sui minori, stupri, molestie sessuali e violenza domestica, e hanno contribuito a combattere questa cultura....

Africa e Asia contro l’espansione predatoria di Pechino

Dall’Angola allo Zambia fino all’Uzbekistan: tre casi emblematici rivelano come il modello di espansione economica cinese stia generando nel mondo una crescente resistenza Tre casi emblematici mettono in luce i...

Israele, genocidio “senza guanti”

Nel momento in cui l’attacco di Israele a Gaza City e la sua occupazione conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la logica genocidaria che muove il governo di Netanyau, l’ex...

Francia, i risultati del movimento e le prospettive

La mobilitazione attorno alla giornata del 10 settembre, il movimento “Blocchiamo tutto”, ha dato un colpo definitivo per far cadere Bayrou, e costretto il nuovo primo ministro Lecornu a fare...

I super-ricchi devono passare alla cassa, rapidamente!

L’iniziativa sui premi di cassa malati (iniziativa 10%) ha ovviamente aperto il dibattito attorno al finanziamento della sua eventuale realizzazione. Giustamente.L’MPS sta strutturando la sua campagna sulla necessità che questa...

Brasile. Fu il capo dei golpisti. 27 anni per Bolsonaro

La Corte Suprema del Brasile ha condannato Jair Bolsonaro a 27 anni e tre mesi di prigione. L’ira di Trump. L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato condannato giovedì 11...

L’omicidio Kirk è una tragedia e un disastro

L’assassinio del militante della destra trumpiana riporta in primo piano l’omicidio politico contro gli avversari. Una pratica inaccettabile e che verrà usata contro la sinistra, come Trump ha già annunciato...

Conflitti economici e parate militari

Premessa  Non mi piacciono le sfilate militari, quelle di Pechino e di Mosca, ma anche quelle di Washington e dei Champs-Elisées; né mi piacciono quelle italiane del 2 giugno ai...

Dalle scuole ticinesi, un sostegno al popolo palestinese

Nelle scorse settimane ci eravamo rivolti con una lettera aperta alla consigliera di Stato direttrice del DECS Marina Carobbio chiedendole di rivolgere un un invito esplicito da parte sua –...

Francia. Dopo la giornata del 10 settembre, continuare verso lo sciopero del 18, Macron se ne deve andare!

È quindi il quarto primo ministro a cadere e, per la prima volta nella storia della Va Repubblica, a seguito di un voto di fiducia. Profondità della crisi, illegittimità del...

Cina. Verso un autunno di lotte operaie

Negli ultimi trentatré giorni il settore manifatturiero cinese è stato attraversato da una sequenza inusuale di scioperi: ventidue mobilitazioni collettive in diversi settori, dai farmaceutici al tessile, dall’aerospazio ai semiconduttori....

Francia. All’origine dell’impasse politica, la crisi economica

La narrazione dominante cerca di dipingere l’economia francese come una vittima innocente della crisi politica. In realtà, essa è la fonte dell’instabilità politica e della profonda crisi democratica che sta...

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Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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