Tema: Economia

Perché i paesi BRICS non denunciano il genocidio in corso a Gaza

I paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), che hanno ammesso al loro interno altri 5 Stati (Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Indonesia e Iran), si sono riuniti a...

Rispondere al nuovo aumento dei premi di cassa malati. Se non ora, quando?

Ancora una volta, come una condanna scritta nell’orologio svizzero, arriva l’annuncio dell’ennesimo aumento dei premi di cassa malati.Oggi ci dicono: +4,4% a livello nazionale, +7,1% in Ticino. Ma non fermiamoci...

Smantellamento FFS Cargo, continuare la mobilitazione

Pubblichiamo qui di seguito l’odierno comunicato del comitato contro lo smantellamento di FFS Caro in Ticino che presenta i prossimi passi che si intende promuovere nella mobilitazione contro la politica...

Nuovo attacco delle FFS all’occupazione

Pubblichiamo due documenti che fanno seguito al nuovo (e per nulla imprevisto) attacco da parte delle FFS. I media svizzero tedeschi hanno infatti annunciato che FFS Cargo (dopo l’annunciata chiusura...

Friburgo. Il prossimo 1° ottobre, sciopero cantonale contro i tagli

A Friburgo sta accadendo qualcosa di non consueto per il nostro paese: i dipendenti cantonali scendono in sciopero. È la risposta collettiva al pacchetto di tagli imposto dal governo e...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (11)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

Il 10% basta!

I partiti borghesi e i rappresentanti padronali non si smentiscono mai quando si tratta di redistribuire più equamente la ricchezza di questo cantone. Nel caso dell’iniziativa 10% parlano di regalo...

Africa e Asia contro l’espansione predatoria di Pechino

Dall’Angola allo Zambia fino all’Uzbekistan: tre casi emblematici rivelano come il modello di espansione economica cinese stia generando nel mondo una crescente resistenza Tre casi emblematici mettono in luce i...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (10)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

I super-ricchi devono passare alla cassa, rapidamente!

L’iniziativa sui premi di cassa malati (iniziativa 10%) ha ovviamente aperto il dibattito attorno al finanziamento della sua eventuale realizzazione. Giustamente.L’MPS sta strutturando la sua campagna sulla necessità che questa...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (9)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (8)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

Qui non scappa proprio nessuno!

Uno degli argomenti più ricorrenti degli oppositori all’iniziativa che intende limitare i premi di cassa malati al 10% del reddito disponibile riguarda il suo presunto costo eccessivo. Secondo loro, la...

Conflitti economici e parate militari

Premessa  Non mi piacciono le sfilate militari, quelle di Pechino e di Mosca, ma anche quelle di Washington e dei Champs-Elisées; né mi piacciono quelle italiane del 2 giugno ai...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (7)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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