Tema caldo: NO all'iniziativa UDC

Iniziativa UDC: quando la minaccia del «caos» nasconde l’anarchia capitalista

Le centrali sindacali, il Partito socialista svizzero (PSS) e i Verdi hanno scelto di fare campagna contro l’iniziativa dell’Unione democratica di centro (UDC) «No a una Svizzera da 10 milioni»...

Unità delle lavoratrici e dei lavoratori contro l’iniziativa xenofoba dell’UDC!

Dietro lo slogan «No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti!», l’UDC conduce una nuova offensiva xenofoba volta a dividere le lavoratrici e i lavoratori, a colpire i diritti...

20150619 migranti ventimiglia 1
Riflessioni su tre concetti, in occasione dell’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!»

In occasione della campagna contro l’iniziativa «10 milioni» dell’UDC – oltre ai contributi che smontano l’argomentazione dell’UDC così come l’orientamento del movimento sindacale e della sinistra governativa, caratterizzato da una...

Svizzera. Trasporti e alloggi: l’impostura dell’iniziativa dell’UDC

L’Unione democratica di centro (UDC) ricorre a un’argomentazione pseudo-logica per associare la propria iniziativa, che prende di mira le persone immigrate, a problematiche percepite da chi vive in Svizzera. È...

Come si spiega la sovrarappresentazione degli stranieri nella criminalità?

Nella campagna in difesa della sua iniziativa “No ad una Svizzera da 10 milioni”, l’UDC e la destra ricorrono, tra gli altri argomenti xenofobi, a quello della tendenza degli stranieri...

Battiamoci contro l’iniziativa per una “Svizzera a 10 milioni”! Unità e solidarietà tra salariate e salariati contro le politiche padronali

Il 14 giugno 2026 si voterà sull’iniziativa dell’UDC “No a una Svizzera di 10 milioni!”, conosciuta anche come “Iniziativa per la sostenibilità”. Se la popolazione residente permanente dovesse superare i...

Svizzera. Contro l’iniziativa xenofoba e razzista dell’UDC, quale unità?

Lunedì 16 marzo 2026. Il Consiglio federale «mette in guardia» davanti alla stampa contro l’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!» dell’Unione democratica di centro (UDC), sottoposta a votazione...

Lavoro, voto popolare e ascesa dell’estrema destra

Recenti studi analizzano il legame tra le trasformazioni del lavoro e l’adesione popolare all’estrema destra. Sono utili da considerare per definire la strategia sindacale contro l’iniziativa anti-immigrazione dell’UDC, e al...

Marco Chiesa, riflesso cristallino della politica UDC. Al servizio dei potenti

L’intervento di Marco Chiesa apparso sul Corriere del Ticino del 18 febbraio contribuisce, in modo neppure troppo velato, a normalizzare la presenza e l’azione di organizzazioni fasciste attive sul territorio....

Perché NO all’iniziativa UDC “No a una Svizzera da 10 milioni”

L’iniziativa dell’Unione democratica di centro (UDC) «No a una  Svizzera da 10 milioni» sarà sottoposta al voto il prossimo 14 giugno. Per economiesuisse, che organizza le campagne politiche del padronato,...

Ultimi articoli

La favoletta dei piccoli reattori nucleari “sostenibili”

Ticino, ancora un femminicidio. Chiamiamolo con il suo nome

Cuba. Il miraggio delle riforme

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

eventi

Non ci sono appuntamenti