Tema: Politica

Dumping salariale e controlli in Ticino

Gli oppositori all’iniziativa «Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!», in votazione il prossimo 8 marzo, ricordano che il Ticino sarebbe il Cantone con...

L’urgenza dell’iniziativa contro il dumping

Il prossimo 8 marzo voteremo per contrastare il fenomeno del dumping salariale, cioè la pressione dei salari verso il basso. In Ticino sono già più bassi di circa il 20%...

Direzione SIMS e riforma studi liceali: tre associazioni scrivono alla direttrice del DECS

Tre associazioni attive nel mondo della scuola hanno scritto alla direttrice del DECS, Marina Carobbio, in merito alla situazione alla direzione della SIMS, alla luce della decisione del Tribunale amministrativo...

La situazione precaria di Cuba

Cuba si trova nel mezzo di quella che è forse la sua situazione più difficile dal gennaio 1959. La situazione politica continua a peggiorare con la repressione sistematica di tutte...

Il rinnovo del ROC ospedaliero, un’occasione persa

Un’infermiera qualificata che avesse cominciato a lavorare presso l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) all’inizio del 2017 (cioè otto anni fa) avrebbe avuto diritto a un salario minimo, fissato nel contratto collettivo...

Italia. Il fermo per chi protesta, lo scudo per chi lo pesta

Varato l’ennesimo pacchetto sicurezza in un macabro gioco al rialzo di Lega e FdI appena mitigato dal Quirinale Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo intervento sulla sicurezza urbana,...

Dumping a Mendrisio: tutt’altro che un’eccezione!

Sono bastate poche ore per smentire i rappresentanti padronali che, in una conferenza stampa, avevano affermato che tutto va bene, che il dumping non esiste, che i contratti e le...

NO alle fasi 2 e 3 del PSE

La pubblicazione del Messaggio municipale n. 12616, concernente la richiesta di un credito di costruzione di fr. 1’880’000 per alcune opere necessarie alla realizzazione delle tappe 2 e 3 del...

Voteremo NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”: ma quanta fatica!

Voteremo NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”, ma con molta fatica viste le critiche che da tempo rivolgiamo alla conduzione della SSR e, in particolare, del suo braccio ticinese. In più...

Ennesimo caso di dumping: quali strumenti?

Pubblichiamo l’interpellanza che Elia Agostinetti ha inoltrato al Municipio di Mendrisio in merito alla vicenda delle due aziende di architettura di Mendrisio protagoniste di un caso importante di dumping salariale...

Il dumping salariale non è normalità

Le pressioni su lavoratori e lavoratrici sono destinate ad aumentare. Ovunque. Si chiede maggiore produttività, s’innesca una malsana competitività tra colleghi, che mina seriamente la solidarietà tra lavoratori e lavoratrici....

Cina e AI, più illusioni che miracoli

La narrazione dominante sulla competizione globale nell’intelligenza artificiale tende a presentare la Cina come un rivale alla pari degli Stati Uniti, se non addirittura come un paese destinato a superarli...

Dumping salariale e discriminazioni di genere

L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”, in votazione l’8 marzo, non riguarda solo salari, contratti o statistiche economiche. Riguarda anche – e...

Siria. Il recente accordo tra Damasco e l’amministrazione curda

Come dobbiamo interpretare il recente accordo tra il movimento curdo siriano e il nuovo governo siriano? Segna la fine di un decennio di autogoverno curdo nella Siria nord-orientale? Oppure si...

Gaza. Se l’espressione «cessate il fuoco» assume un nuovo significato…

Come si può definire un accordo di cessate il fuoco dopo la cui conclusione le persone continuano a morire? È questa la domanda che gli abitanti di Gaza si pongono...

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Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo