È ora di cambiare: un appello per unità, azione e opposizione da sinistra

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La fase politica e storica che stiamo attraversando, resa ancora più evidente dagli sviluppi politici internazionali, è segnata dal rafforzamento di pratiche autoritarie, dal deterioramento delle condizioni di vita della maggioranza della popolazione e dall’avanzata delle destre. Riarmo, crisi sociale ed ecologica, restringimento degli spazi democratici compongono un quadro allarmante.

In Ticino e in Svizzera questo processo si traduce nel consolidamento delle politiche neoliberali e nella subordinazione delle scelte politiche agli interessi del padronato: pressione su salari e pensioni, persistenza delle discriminazioni di genere, tagli alla spesa pubblica e alla ricerca, indebolimento dei servizi pubblici, banalizzazione dell’emergenza climatica.

Per tutte queste ragioni è necessario costruire un’opposizione politica e sociale unitaria, conflittuale e chiaramente alternativa, capace di:

  • far diventare una priorità la lotta per i diritti delle donne, contro le discriminazioni di genere e la violenza contro le donne;
  • difendere con coerenza salari, pensioni e condizioni di lavoro, contrastando dumping e precarizzazione; ottenere aumenti salariali che permettano di vivere decentemente non solo recuperando tutta l’inflazione, ma anche l’aumento della produttività che è andata solo a vantaggio del padronato;
  • opporsi alle politiche di austerità e allo smantellamento dei servizi pubblici, in particolare nei settori della sanità, della scuola e della protezione sociale;
  • opporsi alle politiche di respingimento, per i diritti dei migranti (richiedenti asilo e rifugiati) e contro ogni forma di razzismo nei loro confronti
  • difendere il diritto dei migranti ad alloggi e condizioni di vita dignitosi
  • porre al centro la crisi ambientale e la giustizia sociale, contro le logiche del profitto;
  • respingere la deriva del riarmo e delle politiche securitarie, affermando che la vera sicurezza passa dai diritti sociali e democratici, opponendosi all’aumento in atto delle spese militari e alla continuazione della politica di integrazione della Svizzera al sistema difensivo della NATO;
  • combattere ogni forma di discriminazione, razzismo e regressione dei diritti, combattere la destra fascista e tutte le limitazione dei diritti di espressione e manifestazione;
  • sostenere il diritto di cittadinanza di Centri di cultura alternativa
  • difendere i diritti dei popoli (politici, sociali e culturali) in una prospettiva di solidarietà internazionalista;
  • battersi per i diritti dei popoli, per i diritti alla loro libertà ed autodeterminazione. Questo vale per il popolo palestinese, per quello ucraino così come per tutti i popoli i cui diritti all’esistenza vengono messi in discussione dall’imperialismo americano e dagli altri imperialismi in lotta tra di loro. Pensiamo in particolare all’offensiva contro il diritto alla sopravvivenza dei popoli dell’America latina a cominciare da Cuba;

Un’opposizione credibile e coerente deve affermarsi a tutti i livelli istituzionali. Essa non può limitarsi all’attività parlamentare, ma deve esprimersi con chiarezza tanto nei legislativi quanto negli esecutivi. È necessario costruire una linea di opposizione riconoscibile e conseguente, in Parlamento, in Governo, così come nei Municipi e nei consigli comunali, rifiutando logiche di adattamento e compromessi che svuotano di contenuto qualsiasi prospettiva di alternativa politica.

Allo stesso tempo, l’opposizione sul terreno istituzionale deve intrecciarsi con quella sul terreno sociale. Senza mobilitazione, conflitto e iniziativa nella società, nessun cambiamento reale dei rapporti di forza è possibile.
Ci pare necessario che, a tutti i livelli, la sinistra riprenda l’iniziativa sul terreno collettivo cercando di suscitare mobilitazione e opposizione alle politiche neoliberali che sembrano compattare ormai le forze politiche di destra e di estrema destra.

Accanto a questo riteniamo pure indispensabile avviare fin d’ora un dibattito politico orientato alla costruzione di una presenza unitaria – sia a livello delle elezioni cantonali che di quelle federali – tra tutte le forze che condividono una chiara prospettiva di opposizione e condividono i punti evocati qui sopra. Più che mai appare necessario ed urgente raggruppare le forze politiche e sociali che si muovono in una prospettiva di rottura con l’attuale sistema economico. Non si tratta di affrontarla come semplice scadenza elettorale, ma come occasione per rendere visibile e rafforzare un’alternativa politica e sociale, autonoma dalle logiche neoliberali e capace di dare voce agli interessi della maggioranza della popolazione.

In questo senso invitiamo alla apertura di un confronto a sinistra sulla necessità di rilanciare un’opposizione politica e sociale, di rottura con la logica di governo dominante, rilanciando la lotta sociale, in una prospettiva anticapitalista: solo così potremo restituire speranza e senso di appartenenza a decine di migliaia di salariate e salariati, di cittadine e di cittadini che, esasperati, hanno sempre più sfiducia nell’azione politica e sociale e che, quando rimangono attivi, si gettano spesso nelle braccia delle promesse della destra populista.

Hanno già aderito

Addis Nicholas; Agostinetti Arianna; Agostinetti Elia; Agostinetti Mattia; Albisetti Elio; Alfano Massimiliano; Ambrosetti Alice; Ambrosetti Silvia; Ardia Fiorenzo; Arigoni Seo; Auf Der Mauer Gabriella; Augugliaro Giovanni; Barman Margherita; Barras Alessio; Benelli Manuela; Beretta Cerboni Santina; Beretta Duska; Beretta Mauro; Beretta-Piccoli Gerry; Bernasconi Bedulli Francesca; Berta Daniela; Bertocci Alberto; Bettinelli Deborah; Bianchi Clelia; Bianchi Rocco; Bocchi Pier Carlo; Bonato Cristina; Bonetti Monica; Bonini Massimo; Borella Paola; Borelli Maurizio; Borla Müller Carla; Bosshard Giovanna; Bozzini Claudio; Brazzola Francesca; Briner Romitelli Sabina; Brivio Sergio; Broggi Marzio; Brondolo Sabrina; Buletti Paolo; Butti Ferril Daniela; Calvi Fabio; Camani Mario; Canetti Laura; Carazzetti Roberto; Casalini-Petazzi Barbara; Caspani Emida; Catti Danilo; Cavalli Franco; Cavazzuti Manuela; Cecchinato Antonello; Ceresa Domenico; Cervini Dinorah; Christen Daniele; Cicero Vincenzo; Cima Gianni; Cima Marina; Cima-Vairora Linda; Clericetti Giuseppe; Colombo Martino; Copa Francesca; Corrent Roberto; Cozzaglio Ivan; Croce Colombo; Cudazzo Samantha; D’Alessandro Ruggero; Daghini Giairo; David Carmen; De Paris Mirella; Del Don Benjamin; Dellagana Ivo; Demaria Pierfranco; Devoto Costanza; Di Dio Vincenzo; Dijaković Slobodan; Dolfini Beatrice; Donati Giorgio; Farina Bredi Margherita; Farina Paolo; Favilli Paolo; Favoni Barbara; Fer Zlatko; Ferrari Sergio; Fiscalini Elena; Fornari Flavio; Fornari Maria Chiara; Fourès Renè; Fraschina Luca; Frick Orietta; Frigeri Alessandro; Frigeri Giuliano; Frigeri Mauro; Frigerio Bonoli Laura; Frizzo Gianni; Frizzo-Zehnder Bruna; Fumasoli Demis; Fusco Daniele; Gai Melanie; Galfetti Oliver; Galletti Giacomo; Galli Gigi; Gallotti Flavio; Gambardella Eleonora; Gambardella Miria; Gandolfi Marco; Gauro Ermete; Geiler Enrico; Gennarini Mariagrazia; Giorla Lorenza; Gisin Sibylla; Ghidossi Sandra M.; Giannini Fabrizio; Giudici Francesco; Gregorio Ambra; Greppi Spartaco; Guarino Beatrice; Heitmann Maximilian; Hoballah Maria Elena; Honegger Huguette; Invernizzi Carla; Jaccard Cédric; Jackson Olga; Jeria Jessica; Katz Noah; Keller Elena; Koral Flavia; König Pascal; Kraft Augusta; Kraft Franz; Lafranchi Luca; Lanini Giuseppe; Leoni Brunella; Leoni Franco; Leoni Prisca; Lepori Giovanna; Lepori Natalia; Leu Claudia; Leu Pamela; Leu René; Liveriero Lavelli Cecilia; Lomazzi Edoardo; Lucchini Daniele; Lucini Claudio; Luconi Plinio; Mangili Marco; Magni Caltagirone Maurizia; Majno-Hurst Pietro; Mandalà Tommaso; Margnetti Marta; Marazzi Christian; Mariani Wismer Sandra; Martinaglia Raffaello; Martini Giovannoli Maria Sole; Martinoni Bea; Martinoni Fabio; Martinoni Leandro; Maspoli Luce; Mazzi Daniela; Mazzi-Damotti Massimo; Medolago Giovanni; Melani Gaddo; Meli Edy; Menghetti Mirko; Mercolli Claudio; Mini Nadia; Minoli Renato; Miozzari Ivan; Mocchi Roberto; Morisod Marie-France; Moroni Poretti Pamela; Nicoli Bianchi Claudia; Noseda Giorgio; Ongaro Guido; Ongaro Matteo; Pacchioni Tiziana; Pagani Olivia; Pangallo Pietro; Pasi Corrado; Patocchi Luca; Pedrazzi Montesel Flavia; Pedrini Donatella; Pelossi Fiamma; Petazzi Genesio; Petrini Donatella; Piattini Paolo; Pianezzola Anna; Pittà Buetti Nadia; Pittaluga Ulrich Natascia; Pizzardi Andrea Lorenzo; Ponti Laura; Pontiggia Elenia; Ponzio Patrizia; Posch Tania; Pronini Agustoni Fabiana; Pronzini Matteo; Pugno Ghirlanda Daniela; Quadri Paola; Quadri Raffaella; Quaresmini Enrico; Rabaglio Manuela; Rangoni Piergiorgio; Ranieri Nicola; Raso Fiore; Ravazza Luca; Realini Daniele; Rei Buob Angela; Rickenbach Cristina; Ritter Enzo; Robbiani Ines; Rosa Antonio; Rotta Franco; Rotta Paolo; Santarelli Morena; Santini Renata; Santoro Samuele; Sartori Coreggioli Ombretta; Savary-Borioli Beppe; Scheidegger Heinz; Schepis Muntaner Barbara; Schriber Rambert Natalia; Sergi Pino; Sessa Cristiana; Simao Ograbek Kevin; Simbula Marco; Solari Monica; Soldini Monica; Spinetti Chiara; Spinetti Serafino; Stampanoni Leonida; Sulmoni Athos; Terrani Graziano; Testa Silvano; Testa-Mader Anita; Togni Silva; Torti Cristina; Torti Giulia; Torti Luca; Trevisani Marco; Usel Massimo; Vanzetta Gabriele; Venturelli Elio; Venturelli Mireille; Verda Enrica; Verda Fabia; Wälti Ferrari Maria Angela; Will Maria; Willems Cavalli Yvonne; Wismer Carlo André; Zanetti Daniela; Zanetti Flavia; Zanetti Francesco; Zippilli Erika; Zippilli Eugenio; Zufolo-Darani Paola

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