Tema: Politica

Il caldo non è più un rischio climatico futuro. È già qui

Le ondate di caldo estremo in tutto il mondo rappresentano un’emergenza sanitaria globale: quanti decessi legati al caldo e quanti collassi al sistema i governi sono disposti ad accettare come...

Il governo cavalca l’onda antistranieri, UDC e Lega (uniti o divisi) ringraziano

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito alla decisione del Consiglio di Stato di bloccare parte dei ristorni dei frontalieri. (Red) La decisione del Consiglio di...

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Bolivia. Una situazione preoccupante

Pubblichiamo questo contributo sulla situazione politica in Bolivia curato dalla associazione Chajra Runaj Masis (amici del contadino boliviano), una ONG ticinese attiva in Bolivia da molti anni. (Red) Lo Stato...

Israele, un nuovo partito binazionale

In Israele, gli attivisti di sinistra hanno lanciato un nuovo partito politico, “A Place For Us All” (Un posto per tutti noi, Likulina Makan / Makom Lekulanu in arabo ed...

Il fascismo oggi, tra “scialuppe di salvataggio”, steampunk e colonialismo

In questa affascinante prima intervista per State of Power 2026, gli accademici e attivisti Toscano e Walia esplorano le radici storiche e le attuali dinamiche capitalistiche che hanno portato all’ascesa...

Sparare a zero sulla 13ª AVS! Editorialisti al servizio dopo vendita della politica padronale

«Non dimentichiamo mai della 13ª rendita AVS!» È con questo titolo che la responsabile della rubrica economica del quotidiano Le Temps, Aline Bassin, firma il suo editoriale sul suo giornale...

Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Lo scorso 19 giugno il Parlamento federale ha approvato una modifica della Legge federale concernente il conferimento del carattere obbligatorio generale al contratto collettivo di lavoro (Conferimento del carattere obbligatorio...

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

Sarebbe estremamente presuntuoso voler riassumere in poche righe le lotte e gli impegni di Jean Ziegler. Cerchiamo quindi almeno di mettere in luce, in modo sintetico, le profonde convinzioni che...

Bellinzona. La maggioranza del consiglio comunale dice No alla mozione MPS su mense scolastiche, doposcuola e meno allievi per classe

La maggioranza del consiglio comunale di Bellinzona si è opposta nella sua recente seduta alla mozione dell’MPS che chiedeva di potenziare la presenza della città in ambito scolastico; in particolare...

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Bellinzona. La maggioranza borghese dice no al miglioramento delle condizioni di lavoro delle e degli apprendiste/i

Con 29 voti contro 22 il Consiglio Comunale di Bellinzona ha respinto la mozione presentata dai consiglieri comunali dell’MPS che proponevano di introdurre il diritto a 8 settimane di vacanza...

Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

Pubblichiamo il testo della interrogazione che i deputati dell’MPS hanno presentato in merito ad una sorprendente iniziativa di Claudio Zali. (Red) Negli scorsi giorni il quotidiano La Regione ha riferito...

Dopo il NO all’iniziativa dell’UDC, il padronato passa all’attacco… E il movimento sindacale?

La maggioranza (54,8%) delle persone aventi diritto di voto che hanno partecipato alla votazione del 14 giugno ha respinto l’iniziativa xenofoba dell’UDC (Unione Democratica di Centro) «NO a una Svizzera...

Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

Negli scorsi giorni è stata presentato la Relazione sulla gestione 2025 dell’Azienda Elettrica Ticinese (AET). L’attenzione si è concentrata sull’utile d’esercizio consolidato: 55,4 milioni di franchi, ossia il miglior risultato...

Il NO dell’MPS al Consuntivo 2025 della città di Bellinzona

“Le maggioranze politiche tendono a sottostimare le entrate fiscali e a sovrastimare la spesa pubblica. Tramite tali previsioni pessimistiche, che tirando le somme si rivelano esagerate, viene data l’impressione che...

La denuncia contro la Svizzera presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) deve essere mantenuta!

Una delegazione del Gruppo per la difesa dei diritti sindacali (Gdds) ha consegnato, venerdì 5 giugno, un appello per il mantenimento della denuncia dell’USS presso l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro)...

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Gyirong (Nepal): le responsabilità di cui Pechino non vuole che si parli

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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