Tema: Socialità

A colloquio con Etienne Balibar. “Il pacifismo non è un’opzione”

Tra i libri che riempiono lo spazio dell’ufficio parigino di Etienne Balibar, un busto di Karl Marx fissa l’orizzonte. Nella sua immagine, il filosofo 79enne, espulso dal partito comunista francese...

Educare non fa rima con reprimere. La nostra opposizione al CECM

Pubblichiamo l’intervento di Angelica Lepori, a nome del gruppo MPS-POP-Indipendenti in Gran Consiglio, contrario alla creazione del cosiddetto “Centro educativo chiuso per minorenni (CECM)” (Red) Recentemente Fulvio Poletti, pedagogista, commentava...

Italia. Conseguenze della scuola azienda

Giuseppe Lenoci, morto in un incidente stradale nelle Marche, aveva 16 anni. Frequentava il corso triennale presso un centro di formazione professionale, era sul furgone di una ditta di termo-idraulica...

Celle di accoglienza per minori?

Pubblichiamo la presa di posizione del “Coordinamento contro il Centro educativo chiuso per minorenni (CECM)” in merito alla discussione che si terrà la settimana prossima in Gran Consiglio. Ricordiamo che...

I popoli e la guerra tra le potenze

I tamburi di guerra suonano con un’intensità sconosciuta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945). La tensione in Ucraina potrebbe sboccare in un conflitto tra la NATO, guidata dagli Stati...

Lugano e l’inesistente politica pubblica dell’alloggio

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un breve articolo sulla politica pubblica a Lugano (città e cassa pensione della città) in materia di alloggi a pigione moderata. Una politica che, di...

“Spirito olimpico”, Olimpiadi e la scelta di Pechino

Le Olimpiadi di Pechino sono iniziate ufficialmente il 4 febbraio 2022. Pensa che la scelta della città cinese sia compatibile con la Carta Olimpica e la “filosofia di vita” che...

Vasco Rossi, il settantenne che non vede l’ora di tornare sul fronte del palco

 Prendi la strada che porta lontanoScegli la via che ti prende la mano(Vasco Rossi, Prendi la strada, 2011) Vasco Rossi il 7 febbraio compie settant’anni. Non vede l’ora, covid permettendo,...

La rinuncia di Lugano agli immobili abitativi popolari…

Il recente annuncio della vendita delle case popolari del Rione Madonnetta a Lugano solleva diverse importanti problematiche. Una di queste rinvia alla politica sociale in materia di alloggi da parte...

La pandemia della disuguaglianza e il virus della filantropia

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri. La patetica performance dei “milionari patriottici” che chiedono di pagare le tasse....

Il falò dell’indifferenza

Pubblichiamo qui di seguito l’appello lanciato dal collettivo Io l’8 ogni giorno per partecipare, sabato 8 gennaio alle 16.00, alla Foce di Lugano a un falò dell’indifferenza, contro un sistema...

Continua il processo di normalizzazione alla RSI

Il copione si ripete tristemente, di fronte alle denunce e alle sofferenze delle donne si risponde con un tutto va bene, non ci sono problemi, si tratta di casi isolati…...

RSI – Ma davvero non è successo niente?

Pubblichiamo la presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito alla prese di posizione della RSI in merito agli esiti dell’inchiesta sulle denunce per molestie sessuali all’interno...

Se l’esodo diventa una fuga. No-vax di sinistra, libertà e pensiero dialettico

Mi capita di pensarci quando sto aspettando una corriera, solo davanti a una fermata persa chissà dove: il bus arriverà davvero? Man mano che i minuti scorrono sono assalito dai...

La denuncia di Pau-Lessi al servizio di Falò. Basta vittimizzazione secondaria!

Pubblichiamo la presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito ai recenti sviluppi della vicenda dell’ex-funzionario del DSS (e delle responsabilità dei suoi capi), rilanciata dal recente...

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La via verso la ricolonizzazione di Cuba

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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