Tema: Socialità

Vasco Rossi, il settantenne che non vede l’ora di tornare sul fronte del palco

 Prendi la strada che porta lontanoScegli la via che ti prende la mano(Vasco Rossi, Prendi la strada, 2011) Vasco Rossi il 7 febbraio compie settant’anni. Non vede l’ora, covid permettendo,...

La rinuncia di Lugano agli immobili abitativi popolari…

Il recente annuncio della vendita delle case popolari del Rione Madonnetta a Lugano solleva diverse importanti problematiche. Una di queste rinvia alla politica sociale in materia di alloggi da parte...

La pandemia della disuguaglianza e il virus della filantropia

Il rapporto Oxfam: cresce in Italia e nel mondo la concentrazione delle ricchezze, aumenta il numero dei poveri. La patetica performance dei “milionari patriottici” che chiedono di pagare le tasse....

Il falò dell’indifferenza

Pubblichiamo qui di seguito l’appello lanciato dal collettivo Io l’8 ogni giorno per partecipare, sabato 8 gennaio alle 16.00, alla Foce di Lugano a un falò dell’indifferenza, contro un sistema...

Continua il processo di normalizzazione alla RSI

Il copione si ripete tristemente, di fronte alle denunce e alle sofferenze delle donne si risponde con un tutto va bene, non ci sono problemi, si tratta di casi isolati…...

RSI – Ma davvero non è successo niente?

Pubblichiamo la presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito alla prese di posizione della RSI in merito agli esiti dell’inchiesta sulle denunce per molestie sessuali all’interno...

Se l’esodo diventa una fuga. No-vax di sinistra, libertà e pensiero dialettico

Mi capita di pensarci quando sto aspettando una corriera, solo davanti a una fermata persa chissà dove: il bus arriverà davvero? Man mano che i minuti scorrono sono assalito dai...

La denuncia di Pau-Lessi al servizio di Falò. Basta vittimizzazione secondaria!

Pubblichiamo la presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito ai recenti sviluppi della vicenda dell’ex-funzionario del DSS (e delle responsabilità dei suoi capi), rilanciata dal recente...

Don Camillo, Peppone e il silenzio degli innocenti

No, non si tratta del titolo di un inedito di Giovanni Guareschi e nemmeno di quello di un nuovo sceneggiato televisivo con Terence Hill. Entrambi non sarebbero all’altezza dell’orrore di...

26 novembre: scioperi e proteste contro Amazon in almeno 20 paesi

Riprendiamo dal sito dei compagni di Pungolo rosso (https:// pungolorosso. wordpress.com / ) questo articolo in vista della giornata d’azione dei lavoratori e delle lavoratrici di Amazon in occasione del...

La responsabilità di chi sapeva, ha taciuto e continua a tacere…

Il recente servizio di Falò sulle vicende dell’ex funzionario cantonale accusato e condannato per stupro e coazione sessuale ha riaperto una ferita che molti e molte volevano e speravano di...

Caso ex-funzionario DSS. Tutti sapevano ma nessuno ha fatto nulla

Pubblichiamo la presa di posizione del collettivo Io l’8 ogni giorno alla luce delle rivelazioni della trasmissione falò che ha rilanciato la vicenda dell’ex funzionario del DSS, già condannato per...

La legge sul salario minimo entrerà in vigore. Poveri noi!

1.Il Tribunale federale (TF)ha respinto, si legge in un comunicato uscito pochi giorni fa, i ricorsi di 11 aziende ticinesi che mettevano in discussione diversi aspetti della legge approvata dal...

Apoteosi neoliberale: la COP26 fonda il mercato globale degli incendi e lo offre ai piromani capitalisti, a spese dei popoli

La conferenza di Glasgow (COP26) avrebbe dovuto avere le seguenti priorità:1. tener fede alla promessa dei paesi “sviluppati” di contribuire al Fondo verde per il clima, stanziando, a partire dal...

Cento e più motivi per ricordare Fred Buscaglione

Nato cent’anni fa a Torino, Fred Buscaglione, nel corso della sua carriera artistica costruì un corto circuito fra la sua vita e i protagonisti delle sue canzoni. Morì tragicamente a...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo