Pubblichiamo il testo dell’iniziativa parlamentare presentata oggi dai deputati dell’MPS. Essa affronta un tema fondamentale legato all’occupazione nella pubblica amministrazione e nella scuola oggetto, negli ultimi anni, di denunce, polemiche e scelte non sempre trasparenti. (Red)
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La presente iniziativa parlamentare intende rafforzare i principi di trasparenza, equità e imparzialità nelle procedure di assunzione, nomina e conferimento di incarichi da parte dell’ente pubblico, introducendo l’obbligo di allestire una graduatoria dei candidati risultati idonei.
Sempre più frequentemente, infatti, le decisioni relative a procedure di selezione pubblica sono oggetto di contestazioni, in particolare nel settore della scuola, ma anche in altri ambiti dell’amministrazione pubblica. A fronte di una scelta effettuata, chi non viene selezionato spesso non dispone di elementi sufficienti per comprendere le ragioni dell’esclusione e per verificare in che modo siano stati valutati i diversi requisiti, titoli, esperienze professionali e risultati delle eventuali prove.
L’introduzione di una graduatoria, fondata su criteri di valutazione predefiniti e verificabili, permette di rendere più chiaro e comprensibile il percorso che conduce alla decisione, riducendo il margine di discrezionalità non adeguatamente motivata. La graduatoria non rappresenterebbe quindi un mero adempimento formale, bensì lo strumento attraverso il quale rendere concretamente leggibile la valutazione comparativa dei candidati e il suo rapporto con la decisione finale.
La proposta si fonda, più in generale, su principi che devono caratterizzare ogni procedura di selezione pubblica: trasparenza, parità di trattamento, imparzialità, equità e tracciabilità delle decisioni. Garantire a chi partecipa a una procedura la possibilità di comprendere il risultato della valutazione significa, infatti, tutelare non soltanto i candidati, ma anche l’amministrazione, che può dimostrare con maggiore chiarezza la correttezza delle proprie scelte.
Per queste ragioni si propone di introdurre il nuovo articolo 13a, demandando al Consiglio di Stato la definizione, mediante regolamento, dei criteri di valutazione, delle modalità di formazione e della validità delle graduatorie, così da assicurare un’applicazione uniforme e coerente della nuova disciplina.
Alla luce delle considerazioni precedenti si propone di modificare la LORD (Legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti) come segue:
Art. 13a – Graduatoria (nuovo)
- Per ogni procedura di assunzione nomina o conferimento di incarico è allestita una graduatoria dei candidati risultati idonei, fondata sulla valutazione comparativa dei requisiti richiesti dal bando, dei titoli, dell’esperienza professionale e dell’esito delle prove di selezione eventualmente previste.
- La graduatoria costituisce il fondamento della proposta di decisione e della decisione di assunzione, nomina o conferimento dell’incarico.
- A parità di valutazione possono essere applicati i criteri di precedenza stabiliti dalla legge o dal regolamento.
- Su richiesta, ogni persona inserita in una graduatoria ha il diritto di consultarla.
- Il Consiglio di Stato disciplina mediante regolamento i criteri di valutazione, le modalità di formazione della graduatoria e la sua validità
