Categoria geografica: Internazionale

Gran Bretagna: “Abbiamo sconfitto i partiti dei donatori miliardari”

Il Green Party of England and Wales ha conquistato un collegio elettorale tradizionalmente acquisito dal Labour in un’elezione parlamentare parziale a sud di Manchester. In due anni il Labour ha...

Iran. L’urgenza di un’azione rivoluzionaria

Pubblichiamo la presa di posizione della ILC – Iran Labor Confederation pubblicata il 1° marzo 2026. (Red) L’uccisione di Ali Khamenei, insieme a un certo numero di personaggi anziani dell’Islamic Revolutionary...

Francia. Lotta antifascista e divisioni politiche a sinistra

Dal 12 febbraio, dopo uno scontro a Lione tra un gruppo di antifascisti e un gruppo di fascisti che ha causato la morte di uno di questi ultimi, il Paese...

La Cina e i disoccupati che non esistono

Dalla finte aziende per simulare un impiego ai 300 milioni di migranti esclusi dalle statistiche: il mercato del lavoro cinese dietro la facciata dei dati ufficiali La parola “occupazione” compare...

Stop agli interventi di Stati Uniti e Israele in Iran. Nessuna liberazione del popolo iraniano verrà dalle bombe americane!

Pubblichiamo, sull’intervento di USA e Israele in Iran, la Dichiarazione adottata dall’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale il 28 febbraio 2026. (red) 1. Dopo che vari governi americani, per molti anni,...

Le fabbriche più “verdi” del mondo sono in Bangladesh. Ma verdi per chi?

Dietro le certificazioni ambientali restano lavoro invisibile, salari bassi e diritti compressi Diciotto delle venti fabbriche più “green” del Pianeta si trovano in Bangladesh. Un dato che sembra raccontare una...

Terre rare: l’arma di Pechino che si consuma con l’uso

La Cina domina le terre rare e le usa come leva geopolitica, ma ogni utilizzo accelera la corsa dei rivali. Una partita globale in cui il tempo è l’arma decisiva....

Come sopravvive l’Ucraina, dopo 4 anni di resistenza su vasta scala?

Da 12 anni, l’Ucraina combatte per la propria indipendenza contro l’aggressione imperialista. Per la maggior parte di questo tempo, la guerra si è svolta in un formato ibrido, ed esattamente...

Francia. Affermare il nostro antifascismo è il dovere del momento

180 personalità, tra cui Annie Ernaux, Johann Chapoutot ed Edouard Louis, denunciano la strumentalizzazione della morte di Quentin Deranque da parte dell’estrema destra, della destra, del governo e dei media...

L’Ucraina all’inizio del quinto anno di guerra: la nostra solidarietà con la resistenza deve continuare

Pubblichiamo, a quattro anni dalla data di inizio dell’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina, una presa di posizione del comitato ticinese di solidarietà con l’Ucraina. (Red) Il 24 febbraio del 2022...

Francia. Morte di Deranque a Lione, un dramma indicibile, una sordida strumentalizzazione

Tutti, compreso il campo antifascista, devono interrogarsi profondamente sulle proprie pratiche e strategie. Ma nulla può giustificare il tappeto rosso steso all’estrema destra e l’inversione dei valori a cui stiamo...

Con la resistenza ucraina, contro l’imperialismo di Putin, per una sinistra che non volti le spalle

Nel prossimo fine settimana, in occasione della ricorrenza del 4° anniversario dell’invasione putiniana su larga scala dell’Ucraina (iniziata esattamente il 24 febbraio 2022), si svolgeranno in parecchie città italiane manifestazioni...

Per una pace giusta e duratura, solidarietà con l’Ucraina che resiste! È urgente fermare la guerra!

I sette maggiori sindacati francesi (CFDT, CGT, FO, CFE-CGC, CFTC, UNSA, Solidaires e FSU) hanno lanciato negli scorsi giorni, all’avvicinarsi del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, un appello comune di...

I peccati della scuola “liberal”

Il testo che segue prende lo spunto da una polemica in atto in Italia a seguito della diffusione del documentario “D’Istruzione Pubblica”. I temi che affronta, tuttavia, non riguardano solo...

Francia. A Lione, le deplorevoli conseguenze di una fascistizzazione diffusa

Pubblichiamo la presa di posizione dei comagni del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA-A) sull’omicio di una estremista di destra avvenuta a Lione. (Red) Dopo aver lanciato l’allarme per anni sull’insediamento di...

Ultimi articoli

Ceuta, il confine del diritto ad avere diritti

Locarno. Due presidi per la Palestina. Per denunciare il genocidio e le complicità

Ceuta: i nostri giovani annegano in mare, urgente un’alternativa sociale globale

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

PALESTINA - PRESIDIO - Il genocidio si finanzia anche da qui

6 Agosto 2026
19:00
LOCARNO – Stazione FFS

PALESTINA - Manifestazione di solidarietà

8 Agosto 2026
19:00
LOCARNO – Largo Zorzi