Patetico l’amarcord pilotato per il trentesimo dell’entrata in governo della Lega e dell’elezione della prima donna in governo, Marina Masoni. Proprio mentre tutti si rendono conto di quali sprechi abbiano rappresentato per il Cantone progetti legati al suo nome (a cominciare dalla Fashion Valley), il vice-direttore del CdT ne esalta la capacità “di dialogare”, di “proporre soluzioni concrete” e la “stima reciproca” con il “marxista” Martinelli.
Per noi, quelli sono gli anni in cui l’offensiva neoliberista a livello nazionale e cantonale ha preso il largo: dall’approvazione della LAmal alla logica privatistica di FFS e PTT, dal freno all’indebitamento all’offensiva fiscale nel nostro Cantone, con l’imbroglio della “simmetria dei sacrifici”. Molte di quelle scelte segnano ancora oggi negativamente la vita quotidiana di tutti noi.
Ma la storia, si sa, la scrivono sempre i vincitori.