Riflessioni sulla violenza di genere

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Segnaliamo questa intervista, apparsa oggi sul sito naufraghi, alla nostra compagna Angelica Lepori (che è anche una delle attiviste del collettivo femminista Iolotto) sul alcune questioni legate alla violenza di genere:
Partendo dalla vicenda che vede coinvolto il consigliere di Stato Zali, si sottolinea come la violenza di genere non deve essere affrontata come un insieme di episodi isolati, ma di un fenomeno strutturale e trasversale che interessa ogni fascia della società, indipendentemente dall’età, dal contesto sociale o dal ruolo ricoperto dalle persone coinvolte.
La violenza può assumere forme diverse, dalle battute sessiste e dalla violenza psicologica e verbale fino alle aggressioni fisiche e ai femminicidi, che rappresentano soltanto la manifestazione più estrema di un problema molto più ampio.
Così, può succedere che chi occupa posizioni di potere possa sentirsi al riparo dalle conseguenze delle proprie azioni, contribuendo a perpetuare dinamiche di abuso. Sebbene negli ultimi anni la sensibilizzazione sul tema sia aumentata, resta ancora molto da fare sia sul piano della prevenzione sia su quello della protezione delle vittime.

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