Santa subito!

Il processo di santificazione di Marina Masoni è ormai compiuto. Avviato dal fedele Righinetti, rilanciato dal fedele Bignasca, è a lei che ormai si guarda per risolvere i problemi del paese. E si sa: una santificazione in vita amplifica il carattere taumaturgico del richiamo alle sue opere.
Tutto questo avviene proprio mentre una delle sue creazioni più celebrate, la Fashion Valley ticinese, si rivela — sotto il profilo dello sviluppo industriale — un autentico fallimento.
Il povero Pietro Martinelli (a cui va la nostra stima) è stato trascinato in quest’operazione come co-protagonista di una “collaborazione” con la Santa, che avrebbe portato immensi benefici per il paese. Basterà ricordare che quell’“accordo” nacque da uno scambio tra sussidi di cassa malati e sgravi fiscali per i cosiddetti ceti medi. Una prospettiva che oggi farebbe (e fa) giustamente inorridire lo stesso PS.