Paese: Cile

Cile: “La classe sta costituendo sé stessa in questo processo”

Karina Nohales è membro del Coordinamento Femminista 8M e Javier Zuñiga fa parte del Movimento per l’Acqua e i Territori. Entrambi partecipano all’Unità Sociale, un ampio spazio che ha assunto...

L’Ottobre del Cile

In Cile sta scoppiando un nuovo movimento che va al di là della richiesta di abolire gli aumenti delle tariffe sul trasporto pubblico.Pubblichiamo il comunicato della Tendencia Socialista Revolucionaria del...

Ultimi articoli

Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

25 anni fa, l’11 settembre delle Torri gemelle

Svizzera. «Meno Stato, più libertà»: l’offensiva contro il personale pubblico

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

Non ci sono appuntamenti