Tema: Politica

Rojava resiste, oltre i confini

Dal nord-est siriano, Awaz racconta gli attacchi dell’esercito di Damasco e la resistenza dei curdi: una battaglia per l’autogoverno che va oltre ogni frontiera In queste ultime settimane il Confederalismo...

Il caso Hospita, la Commissione parlamentare d’inchiesta e una classe politica allo sbando

Il dibattito sulla costituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta (CPI), che si svolgerà lunedì pomeriggio in Gran Consiglio, comincia già a segnalare le prime, clamorose stupidaggini.La più grande e diffusa...

Il discorso della leadership chavista di fronte alla tutela degli Stati Uniti: una narrativa di sopravvivenza

La sovranità nazionale, il nazionalismo, l’antimperialismo, l’autodeterminazione dei popoli, l’ingerenza non straniera e la difesa delle figure di Hugo Chávez, Nicolás Maduro e Cilia Flores sono elementi che permangono nel discorso della leadership chavista che...

Ciao Claudio

Il nostro compagno Claudio Grigoli ci ha lasciati. Un momento di grande tristezza per tutti e tutte noi. Vogliamo ricordarlo attraverso le parole che Matteo ha voluto dedicargli. (Red) Claudio...

Il gelo come arma di sterminio: la strategia russa contro la popolazione ucraina

La guerra d’invasione russa in Ucraina dura ormai da più tempo dell’intero conflitto mondiale del 1941-1945. Ma lasciamo pure che questo dato sedimenti: stiamo parlando di un conflitto ibrido e armato...

Gennaio 2026, il mese che sconvolse il mondo. Corriamo in piazza!

Le istantanee di un mese che restituisce una scena internazionale malsana e indecente La scena politica internazionale è dominata dalle “gesta” del capo del principale imperialismo, che con la sua...

Stati Uniti-Venezuela. «Obiettivi che vanno ben oltre Caracas e il suo settore petrolifero»

Il rapimento di Nicolás Maduro da parte dell’amministrazione Trump ha riportato l’attenzione mondiale sul Venezuela e sulle sue enormi riserve di petrolio. Tuttavia, limitarsi ad accettare alla lettera il discorso...

Dumping salariale: il futuro di giovani e donne sotto attacco

In Ticino lavorare vale sempre meno. Non è uno slogan, ma una realtà che si trascina da oltre vent’anni e che oggi mostra tutte le sue conseguenze. Il dumping salariale...

Italia. Perché votare NO al referendum sulla giustizia

La “riforma” Nordio ignora volutamente i tempi della giustizia e la disastrosa condizione carceraria. Come ogni gesto del governo Meloni serve solo a deformare la cornice dei diritti e i...

La Cina scava in Africa: ferro, debito e disastri ambientali

Il progetto da 20 miliardi di Pechino per il ferro di Simandou segna una svolta: la Cina non finanzia più solo infrastrutture, ma controlla direttamente miniere, ferrovie e porti africani....

No a Vannacci, diciamo no all’odio , al razzismo e alle discriminazioni di ogni genere

«Rivendico il diritto all’odio e al disprezzo».«Lo straniero che non si integra […] non è più un immigrato ma diventa un invasore».«Cari omosessuali, normali non lo siete». Sono queste alcune...

Parte la campagna per l’iniziativa contro il dumping

È stata una conferenza stampa unitaria e partecipata quella che ha dato il via alla campagna a sostegno dell’iniziativa popolare “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping...

Proposte che non promettono nulla di buono per l’assistenza ospedaliera e il personale sanitario

Il finanziamento ospedaliero tramite DRG (diagnoses related groups), entrato in vigore nel 2012, ha progressivamente strangolato finanziariamente gli ospedali, in particolare le strutture di assistenza generale con missioni pubbliche (vedi...

Venezuela. Sotto pressione, il governo di Delcy Rodríguez negozia il piano coloniale di Trump

María Corina Machado, leader della destra venezuelana, ha davvero fatto di tutto per attirarsi i favori di Donald Trump. Dopo aver difeso per mesi l’aggressione imperialista contro il proprio paese...

A 15 anni dalla caduta di Ben Ali, quale futuro per le rivoluzioni nella regione araba?

Il 14 gennaio 2026 ha segnato il quindicesimo anniversario della caduta del regime di Ben Ali, che ha costituito la prima grande vittoria della “Primavera araba”. Dopo la Tunisia, molti...

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo